Discussione:
Benedetto XVI e preservativi: anche "The Lancet" critica pesantemente.
(troppo vecchio per rispondere)
Ukar
2009-03-28 13:15:52 UTC
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"The Lancet" è la più prestigiosa pubblicazione scientifica
internazionale nel campo medico.

Con l'articolo "Redemption for the Pope?" la prestigiosa rivista
scientifica critica duramente l'affermazione fatta da Benedetto XVI
circa l'inutilità del preservativo.
:
http://fav.or.it/post/1269652/prestigious-medical-journal-says-popes-condom-comments-distorted-scientific-evidence

Lo accusa anche o di madornale ignoranza o di distorsione voluta della
evidenza scientifica.
Il preservativo, infatti, ribadisce "The Lancet" è lo strumento
maggiormente efficace per ridurre la diffusione del virus dell'AIDS.
Nell'editoriale "The Lancet" ribadisce che se un personaggio famoso
come il Papa esprime una falsa affermazione scientifica, tale da poter
essere devastante per la salute di milioni di persone, quanto meno
dovrebbe ritattare.
Cosa che naturalmente la Santa Sede, per mezzo del suo portavoce,
Lombardi, non si sogna di fare affatto.
Anche "The lancet" quindi fa parte di un complotto per offendere il
Papa?
Oppure non sarebbe meglio che il Papa si occupasse della salute
spirituale dei suoi fedeli e non mettesse becco a vanvera in questioni
scientifiche non di sua competenza?
Ukar

PS:L'editoriale della rivista è stato ampliamente commentato dalla BBC
e dalla Stampa mondiale.
Gli scettici provino a digitare "lancet AND pope" su Google e vedranno
le reazioni a livello mondiale.
Stranamente brillano per la loro assenza le reti TV italiane che, a
differenza della BBC, non si sono accorte del fatto.
Antonio Fanelli
2009-03-28 22:39:26 UTC
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Post by Ukar
Stranamente brillano per la loro assenza le reti TV italiane che, a
differenza della BBC, non si sono accorte del fatto.
Tutta qui è la forza del Vaticano.
I media italiani, televisione su tutti, semplicemente ignorano tutto
quello che può dispiacere al Vaticano.
Tutto quello che la gran parte degli italiani sanno è che c'è un
complotto laicista che distorce le parole del Papa e attacca i valori
fondanti dell'Italia cattolica.
Lancet neppure sanno cosa sia.
Bhisma
2009-03-29 07:55:22 UTC
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On Sat, 28 Mar 2009 15:39:26 -0700 (PDT), Antonio Fanelli
Post by Antonio Fanelli
Tutta qui è la forza del Vaticano.
Quoto integralmente.



Saluti da Bhisma
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Luca
2009-03-29 20:19:26 UTC
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On Sat, 28 Mar 2009 15:39:26 -0700 (PDT), Antonio Fanelli
Post by Antonio Fanelli
Post by Ukar
Stranamente brillano per la loro assenza le reti TV italiane che, a
differenza della BBC, non si sono accorte del fatto.
Tutta qui è la forza del Vaticano.
Eh, magari... c'è ben altro
------------------------------------------------
Trovo insopportabile la tua mancanza di fede...
Jacob
2009-03-29 07:37:51 UTC
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Post by Ukar
"The Lancet" è la più prestigiosa pubblicazione scientifica
internazionale nel campo medico.
Con l'articolo "Redemption for the Pope?" la prestigiosa rivista
scientifica critica duramente l'affermazione fatta da Benedetto XVI
circa l'inutilità del preservativo.
http://fav.or.it/post/1269652/prestigious-medical-journal-says-popes-condom-comments-distorted-scientific-evidence
Lo accusa anche o di madornale ignoranza o di distorsione voluta della
evidenza scientifica.
Il preservativo, infatti, ribadisce "The Lancet" è lo strumento
maggiormente efficace per ridurre la diffusione del virus dell'AIDS.
Nell'editoriale "The Lancet" ribadisce che se un personaggio famoso
come il Papa esprime una falsa affermazione scientifica, tale da poter
essere devastante per la salute di milioni di persone, quanto meno
dovrebbe ritattare.
Cosa che naturalmente la Santa Sede, per mezzo del suo portavoce,
Lombardi, non si sogna di fare affatto.
Anche "The lancet" quindi fa parte di un complotto per offendere il
Papa?
Oppure non sarebbe meglio che il Papa si occupasse della salute
spirituale dei suoi fedeli e non mettesse becco a vanvera in questioni
scientifiche non di sua competenza?
Ukar
PS:L'editoriale della rivista è stato ampliamente commentato dalla BBC
e dalla Stampa mondiale.
Gli scettici provino a digitare "lancet AND pope" su Google e vedranno
le reazioni a livello mondiale.
Stranamente brillano per la loro assenza le reti TV italiane che, a
differenza della BBC, non si sono accorte del fatto.
se ne è accorta la Dandini mandando in onda peraltro
(ma solo dopo mezzanotte...........) alcuni dilettevoli filmati
apparsi su Youtube, con protagonista il papa e il preservativo

se ne è accorto pure Cecchi Paone il quale ha animosamente
smentito il papa e raccomandato caldamente il preservativo
(brandendolo come una spada...) a giovani e genitori
Ukar
2009-03-29 10:17:59 UTC
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Post by Jacob
se ne è accorta la Dandini mandando in onda peraltro
(ma solo dopo mezzanotte...........) alcuni dilettevoli filmati
apparsi su Youtube, con protagonista il papa e il preservativo
se ne è accorto pure Cecchi Paone il quale ha animosamente
smentito il papa e raccomandato caldamente il preservativo
(brandendolo come una spada...) a giovani e genitori
Bene, meglio di nulla.
Non se ne sono accorti purtroppo i telegiornali. E quelli hanno tanti
spettatori.
Ukar
carota
2009-03-29 17:28:04 UTC
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Post by Ukar
"The Lancet" è la più prestigiosa pubblicazione scientifica
internazionale nel campo medico.
grazie, volevo scriverlo io ma mi hai preceduto
aggiungo questo copia e incolla:

http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/b5af7408
616bca57#

Vista l'importanza scientifica e politica dell'editoriale di "The
Lancet" del 28 Marzo 2009 - probabilmente la più prestigiosa rivista
medico-scientifica peer reviewed del mondo - che condanna le
affermazioni di Ratzinger su preveservativo e HIV/AIDS e ne chiede la
pubblica ritrattazione, mi è parso utile farne una traduzione
italiana.
La traduzione è fornita per studio senza scopo di lucro, e non intende
violare in alcun modo i diritti di copyright della rivista e dei suoi
editori.
L'articolo originale può essere letto sul sito web di The Lancet,
dietro sottoscrizione gratuita allo stesso:
http://tinyurl.com/dk8uw7
===================================================================

Redenzione per il papa?

Il Vaticano ha sentito la pressione di una quantità senza precedenti
di condanne internazionali dopo che il Papa Benedetto XVI ha fatto
un'oltraggiosa e selvaggiamente inaccurata dichiarazione su HIV/AIDS.
Durante la sua prima visita in Africa il papa ha dichiarato ai
giornalisti che la lotta del continente contro la malattia è un
problema che <<non può essere sconfitto dalla distribuzione di
preservativi, al contrario essi lo aumentano>>.

L'opposizione etica della Chiesa Cattolica al controllo delle nascite
ed il suo sostegno alla fedeltà coniugale ed all'astinenza nella
prevenzione dell'HIV sono ben conosciuti. Ma, dicendo che i
preservativi inaspriscono il problema dell'HIV/AIDS, il papa ha
pubblicamente distorto l'evidenza scientifica per promuovere la
dottrina cattolica su questo argomento.

La comunità internazionale è stata rapida nel condannare la
dichiarazione. I governi di Germania, Francia e Belgio hanno
rilasciato dichiarazioni che criticano l'opinione del papa.
Julio Montaner, presidente dell'International AIDS Society, ha
definito il commento "irresponsabile e pericoloso". UNAIDS, l'UN
Population Fund e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno
rilasciato una presa di posizione formale aggiornata su prevenzione
dell' HIV e preservativi che afferma: <<Il preservativo maschile in
lattice è la singola tecnologia più efficiente a disposizione per
ridurre la trasmissione sessuale dell'HIV.>> In mezzo a questa
tempesta, anche il Vaticano ha tentato di alterare le parole del
pontefice. Sul sito web della Santa Sede il capo dei media del
Vaticano, padre Federico Lombari, ha citato il papa come se avesse
detto che c'era un <<rischio che i preveservativi... potessero
aumentare il problema>>.

Se l'errore del papa sia stato dovuto ad ignoranza o ad un deliberato
tentativo di manipolare la scienza per sostenere l'ideologia cattolica
non è chiaro. Ma il commento tuttavia resta, ed i tentativi del
Vaticano di distorcere le parole del papa, falsificando ulteriormente
la verità, non sono una via d'uscita. Quando una persona influente,
che sia un leader politico o religioso, fa una falsa dichiarazione
scientifica che potrebbe essere devastante per la salute di milioni di
persone, dovrebbe ritrattare o correggere questo pubblico atto.
Qualcosa di meno da parte di papa Benedetto sarebbe un immenso danno
al pubblico ed ai difensori della salute, inclusi molte migliaia di
cattolici, che lavorano senza tregua per risolvere e prevenire la
diffusione di HIV/AIDS nel mondo.
--
Ukar
2009-03-29 21:21:38 UTC
Permalink
Post by carota
grazie, volevo scriverlo io ma mi hai preceduto
http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/b5af7408
616bca57#
Vista l'importanza scientifica e politica dell'editoriale di "The
Lancet" del 28 Marzo 2009 - probabilmente la più prestigiosa rivista
medico-scientifica peer reviewed del mondo - che condanna le
affermazioni di Ratzinger su preveservativo e HIV/AIDS e ne chiede la
pubblica ritrattazione, mi è parso utile farne una traduzione
italiana.
La traduzione è fornita per studio senza scopo di lucro, e non intende
violare in alcun modo i diritti di copyright della rivista e dei suoi
editori.
L'articolo originale può essere letto sul sito web di The Lancet,
http://tinyurl.com/dk8uw7
===================================================================
Redenzione per il papa?
Il Vaticano ha sentito la pressione di una quantità senza precedenti
di condanne internazionali dopo che il Papa Benedetto XVI ha fatto
un'oltraggiosa e selvaggiamente inaccurata dichiarazione su HIV/AIDS.
Durante la sua prima visita in Africa il papa ha dichiarato ai
giornalisti che la lotta del continente contro la malattia è un
problema che <<non può essere sconfitto dalla distribuzione di
preservativi, al contrario essi lo aumentano>>.
L'opposizione etica della Chiesa Cattolica al controllo delle nascite
ed il suo sostegno alla fedeltà coniugale ed all'astinenza nella
prevenzione dell'HIV sono ben conosciuti. Ma, dicendo che i
preservativi inaspriscono il problema dell'HIV/AIDS, il papa ha
pubblicamente distorto l'evidenza scientifica per promuovere la
dottrina cattolica su questo argomento.
La comunità internazionale è stata rapida nel condannare la
dichiarazione. I governi di Germania, Francia e Belgio hanno
rilasciato dichiarazioni che criticano l'opinione del papa.
Julio Montaner, presidente dell'International AIDS Society, ha
definito il commento "irresponsabile e pericoloso". UNAIDS, l'UN
Population Fund e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno
rilasciato una presa di posizione formale aggiornata su prevenzione
dell' HIV e preservativi che afferma: <<Il preservativo maschile in
lattice è la singola tecnologia più efficiente a disposizione per
ridurre la trasmissione sessuale dell'HIV.>> In mezzo a questa
tempesta, anche il Vaticano ha tentato di alterare le parole del
pontefice. Sul sito web della Santa Sede il capo dei media del
Vaticano, padre Federico Lombardi, ha citato il papa come se avesse
detto che c'era un <<rischio che i preveservativi... potessero
aumentare il problema>>.
Se l'errore del papa sia stato dovuto ad ignoranza o ad un deliberato
tentativo di manipolare la scienza per sostenere l'ideologia cattolica
non è chiaro. Ma il commento tuttavia resta, ed i tentativi del
Vaticano di distorcere le parole del papa, falsificando ulteriormente
la verità, non sono una via d'uscita. Quando una persona influente,
che sia un leader politico o religioso, fa una falsa dichiarazione
scientifica che potrebbe essere devastante per la salute di milioni di
persone, dovrebbe ritrattare o correggere questo pubblico atto.
Qualcosa di meno da parte di papa Benedetto sarebbe un immenso danno
al pubblico ed ai difensori della salute, inclusi molte migliaia di
cattolici, che lavorano senza tregua per risolvere e prevenire la
diffusione di HIV/AIDS nel mondo.
Ti ringrazio,
ma credo che, per chi non vuole intendere, sia fatica sprecata.
Oggi ho dato un'occhiata all' archivio di varie pubblicazuioni
cattoliche e stanno sollevando un gran polverone.
L'Avvenire il 25 marzo ha riesumato uno studio del 1990 per affermare
che il preservativo è inefficace per l'AIDS e la solita mosca
cocchiera lo ha scritto su di un quotidiano nazionale , senza citare
la fonte ed ipocritamente aggiungendo un "già uno studio del 1990"
quasi a far intendere che oggi la realtà sia ancora peggiore.
Ovunque sulla stampa cattolica e fiancheggiatrice si citano illustri
Carneadi per dimostrare che il Papa aveva ragione e che hanno torto o
sono strumentali quelli che, come "The Lancet" lo criticano.
Non vi è nulla da fare. Contro la malafede o la supina acritica
accettazione di tutto ciò che viene detto dal Papa, non vi è nulla da
fare.
Però io sono testardo, tu pure e quindi continuiamo.
Ciao
Ukar
Bhisma
2009-03-29 21:51:30 UTC
Permalink
Post by Ukar
L'Avvenire il 25 marzo ha riesumato uno studio del 1990 per affermare
che il preservativo è inefficace per l'AIDS e la solita mosca
cocchiera lo ha scritto su di un quotidiano nazionale , senza citare
la fonte ed ipocritamente aggiungendo un "già uno studio del 1990"
Contro queste immonde e canagliesche speculazioni posto pure (l'avevo
postata sugli it.salute, qui mi pareva OT) la recentissima presa di
posizione formale congiunta di UNAIDS, UNFPA e WHO (Organizzazione
Mondiale della Sanità) su preservativi e prevenzione HIV/AIDS
aggiornata il 19 Marzo 2009, guarda caso due giorni dopo la geniale
uscita di Ratzinger:
http://tinyurl.com/d526p7

Detto questo, ricordo anche che secondo fonti giornalistiche negli USA
i preti cattolici muoiono di AIDS quattro volte di più di quanto non
muoia la popolazione statunitense globale, per cui tutto sommato se i
cattolici ci tengono a crepare di AIDS si potrebbe anche lasciarli
fare, è giusto che la selezione naturale faccia il suo corso... Sì, mi
sarei anche un tantinello rotto i coglioni.


Saluti da Bhisma
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
t***@aol.com
2009-03-30 16:00:44 UTC
Permalink
Io ritengo che bisogna sempre capire le opinioni altrui e la storia
che le caratterizza.
Come può un papa accettare il preservativo che è contraio alla:
1) teoria tomistica (1100 d.c. !!!!)della trasmissione dell'anima per
concepimento (Tramite lo sperma)
2) teoria della provvidenza (la fine dell'uomo la decide dio, alla
faccia del libero arbitrio)
3) teoria del magistero della chiesa.
Tutto nella fede cattolica è contro il controllo delle nascite.
L'ultimo mostro, la Humanae Vitae, ne è la conseguenza e da quegli
anni milioni di persone sono morte di fame e sete per
sovrappopolamento e anche per l'AIDS. Oggi si parla di AIDS ma le
altre cause non sono sparite.
Ma la cosa che mi ha indispettito di più è stato il discorso
dell'ultimo giorno in cui a causa della teoria 3) ha criticato e
beffeggiati i tribalismi che sono l'espressione culturale degli
Africani.
In fondo questo senso di superiorità e questo paternalismo
neocoloniale nasconde una volomtà di potenza che è sempre stata la
triste eridità della chiesa cattolica.

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