Discussione:
Le dotte invenzioni di Francesco Rossi
(troppo vecchio per rispondere)
stefania
2005-12-22 16:53:36 UTC
Permalink
Francesco Rossi, grande fisico e metafisico, ha scritto in moltissimi
post:

"Gli elementi costitutori dell'essere vivente non sono opera umana,
ma il più bel capolavoro mai compiuto da Dio, secondo le linee della
meccanica quantica ".

Erwin Schrodinger (fisico)

Caro e pio Francesco
Schrodinger NON può aver detto questa gran minchiata ...
Gli elementi costitutori (si dice costituenti) dell'essere vivente NON
hanno NULLA a che fare con la meccanica quantistica ... ma più
semplicemente con la chimica organica ... che è tutt'altra cosa.

Sei incorregibile ... in tutti i sensi

Stefania
Francesco Rossi
2005-12-22 17:51:21 UTC
Permalink
Post by stefania
Francesco Rossi, grande fisico e metafisico, ha scritto in moltissimi
"Gli elementi costitutori dell'essere vivente non sono opera umana,
ma il più bel capolavoro mai compiuto da Dio, secondo le linee della
meccanica quantica ".
Erwin Schrodinger (fisico)
Caro e pio Francesco
Schrodinger NON può aver detto questa gran minchiata ...
Gli elementi costitutori (si dice costituenti) dell'essere vivente NON
hanno NULLA a che fare con la meccanica quantistica ... ma più
semplicemente con la chimica organica ... che è tutt'altra cosa.
Sei incorregibile ... in tutti i sensi
Se lo dici tu, probabilmente il caro Erwin avrà detto una sciocchezza
^__^
(ovviamente ti sfugge che molte realtà, come per esempio gli atomi,
possono essere studiate da più discipline, e quindi da punti di vista
differenti).
Post by stefania
Stefania
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
+Kosby+
2005-12-23 13:11:38 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Post by stefania
Francesco Rossi, grande fisico e metafisico, ha scritto in moltissimi
"Gli elementi costitutori dell'essere vivente non sono opera umana,
ma il più bel capolavoro mai compiuto da Dio, secondo le linee della
meccanica quantica ".
Erwin Schrodinger (fisico)
Caro e pio Francesco
Schrodinger NON può aver detto questa gran minchiata ...
Gli elementi costitutori (si dice costituenti) dell'essere vivente NON
hanno NULLA a che fare con la meccanica quantistica ... ma più
semplicemente con la chimica organica ... che è tutt'altra cosa.
Sei incorregibile ... in tutti i sensi
Se lo dici tu, probabilmente il caro Erwin avrà detto una sciocchezza
^__^
(ovviamente ti sfugge che molte realtà, come per esempio gli atomi,
possono essere studiate da più discipline, e quindi da punti di vista
differenti).
Primo : Schroedinger, parlando di esseri viventi, si sta occupando di un
campo non suo.
Secondo : Schroedinger può dire quel che vuole su dei et similia. Sono sue
opinioni. ( Per inciso Schroedinger l'ho sempre tenuto un po' sulle
balle...)
Terzo : Oh Rossi, ma chi ti dice che il dio di cui parla Erwin non sia
quello dei musulmani, ad esempio !?!? Voi cattolici volete avere l'esclusiva
sul divino... Già è un'arrampicata contina sugli specchi il vostro patetico
"meticciare" scienza e fede, se ci aggiungiamo che volete pure che questo
"meticciato" faccia capo al VOSTRO dio, abbiamo proprio un bel quadretto...
Francesco Rossi
2005-12-23 14:12:53 UTC
Permalink
Post by +Kosby+
Primo : Schroedinger, parlando di esseri viventi, si sta occupando di un
campo non suo.
Secondo : Schroedinger può dire quel che vuole su dei et similia. Sono sue
opinioni. ( Per inciso Schroedinger l'ho sempre tenuto un po' sulle
balle...)
Queste cose dovresti dirle a Stefania. Io ho solo riportato una frase
di Schrodinger.
Post by +Kosby+
Terzo : Oh Rossi, ma chi ti dice che il dio di cui parla Erwin non sia
quello dei musulmani, ad esempio !?!?
O quello ebreo magari. Certamente, visto che il suo non è un commento di
fede, non può far altro che riferirsi al concetto generico di Dio.
Post by +Kosby+
Voi cattolici volete avere l'esclusiva
sul divino...
Cosa c'entra il cattolicesimo con il mio intervento? Boh.
Post by +Kosby+
Già è un'arrampicata contina sugli specchi il vostro patetico
"meticciare" scienza e fede, se ci aggiungiamo che volete pure che questo
"meticciato" faccia capo al VOSTRO dio, abbiamo proprio un bel quadretto...
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Ma perché capisci fischi per fiaschi?
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
+Kosby+
2005-12-23 19:45:04 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Post by +Kosby+
Primo : Schroedinger, parlando di esseri viventi, si sta occupando di un
campo non suo.
Secondo : Schroedinger può dire quel che vuole su dei et similia. Sono sue
opinioni. ( Per inciso Schroedinger l'ho sempre tenuto un po' sulle
balle...)
Queste cose dovresti dirle a Stefania. Io ho solo riportato una frase
di Schrodinger.
Post by +Kosby+
Terzo : Oh Rossi, ma chi ti dice che il dio di cui parla Erwin non sia
quello dei musulmani, ad esempio !?!?
O quello ebreo magari. Certamente, visto che il suo non è un commento di
fede, non può far altro che riferirsi al concetto generico di Dio.
Post by +Kosby+
Voi cattolici volete avere l'esclusiva
sul divino...
Cosa c'entra il cattolicesimo con il mio intervento? Boh.
Post by +Kosby+
Già è un'arrampicata contina sugli specchi il vostro patetico
"meticciare" scienza e fede, se ci aggiungiamo che volete pure che questo
"meticciato" faccia capo al VOSTRO dio, abbiamo proprio un bel quadretto...
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Ma perché capisci fischi per fiaschi?
Non capisco fischi per fiaschi, semplicemente conosco il tuo stile...
Non sono un novellino e conosco i tuoi metodi pseudoparadossali, atti a
mettere di fronte l'ateo razionalista con la fede di taluni scienziati ( cfr
diatriba su Einstein).
Francesco Rossi
2005-12-24 10:04:12 UTC
Permalink
Post by +Kosby+
Non capisco fischi per fiaschi, semplicemente conosco il tuo stile...
Non sono un novellino e conosco i tuoi metodi pseudoparadossali, atti a
mettere di fronte l'ateo razionalista con la fede di taluni scienziati ( cfr
diatriba su Einstein).
Mai detto che Einstein fosse cattolico. Anzi, dissi esplicitamente e
ripetutamente che non lo era. Se si considerano alcune caratteristiche
generali di Dio, queste sono comuni sia a quello ebraico, che a quello
musulmano che a che quello cattolico, e non ha senso entrare nel merito
della fede specifica. Mi accusi di farlo, ma in realtà non l'ho mai
fatto. Le tue accuse derivano dal fatto che non hai argomenti contrari,
e dunque ti inventi un'altra tesi da confutare, che però è una tesi che
io non sostengo e non ho mai sostenuto. Per quanto ancora ti inventerai
cose che non penso e che non ho mai pensato?
Ripeto ancora una volta che il Dio a cui si riferiscono gli scienziati
è quello le cui caratteristiche sono conoscibili con la sola ragione,
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche. Certo che, se
alcuni di loro sono specificatamente cattolici, mi fa ancor più piacere,
ma è comunque una questione "mia personale" e diversa da quella che
intendo mettere in evidenza su questo ng.
Qui siamo su ICA e si discute appunto di ateismo, ed io intendo quindi
portare argomenti contrapposti e quindi parlare di teismo, e cioè
affrontare la questione di Dio sotto il punto di vista
filosofico-razionale. Teismo quindi, e non fede, né tantomeno
una fede in particolare.

Ciao,
Francesco

"Un'interpretazione dei fatti basata sul buon senso suggerisce che una
superintelligenza ha manipolato la fisica, come pure la chimica e la
biologia, e che in natura non esiste nessuna forza cieca degna di
nota.
I numeri che si ottengono partendo dai dati di fatto mi sembrano
talmente schiaccianti che questa conclusione è praticamente fuori
discussione."
Fred Hoyle (fisico)

nota: come si può ben vedere, il Dio a cui si riferisce Hoyle, ha
caratteristiche generiche. Può essere sia quello ebraico, che quello
cattolico, che quello musulmano. Io non so a quale si riferisca ma,
dal punto di vista filosofico-razionale, non mi interessa.
Spero di essere stato chiaro.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-24 10:42:47 UTC
Permalink
On Sat, 24 Dec 2005 10:04:12 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by +Kosby+
Non capisco fischi per fiaschi, semplicemente conosco il tuo stile...
Non sono un novellino e conosco i tuoi metodi pseudoparadossali, atti a
mettere di fronte l'ateo razionalista con la fede di taluni scienziati ( cfr
diatriba su Einstein).
Mai detto che Einstein fosse cattolico. Anzi, dissi esplicitamente e
ripetutamente che non lo era. Se si considerano alcune caratteristiche
generali di Dio, queste sono comuni sia a quello ebraico, che a quello
musulmano che a che quello cattolico,
Ma neanche per idea. Le caratteristiche generali? E che una dottrina e
il suo dio.. prescinde dalle proprie specificita'? Ma allora non serve
neanche parlare di cattolicesimo etc.
So' tutte boutade.. :-)
Post by Francesco Rossi
e non ha senso entrare nel merito
della fede specifica.
Come no. Altrimenti come fai a dirti cattolico?
Tu sei cattolico - come hai sempre affermato... (o lasciato
intendere).
Post by Francesco Rossi
Ripeto ancora una volta che il Dio a cui si riferiscono gli scienziati
è quello le cui caratteristiche sono conoscibili con la sola ragione,
Pardon.. ipotizzabili come congetture.. non conoscibili.
Post by Francesco Rossi
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche.
Puo' essere.. ma in questo caso devi aggiungere che il Dio delle fedi
specifiche "non coincide" con quello. Punto.


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by +Kosby+
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-24 10:50:27 UTC
Permalink
Post by VR
On Sat, 24 Dec 2005 10:04:12 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by +Kosby+
Non capisco fischi per fiaschi, semplicemente conosco il tuo stile...
Non sono un novellino e conosco i tuoi metodi pseudoparadossali, atti a
mettere di fronte l'ateo razionalista con la fede di taluni scienziati ( cfr
diatriba su Einstein).
Mai detto che Einstein fosse cattolico. Anzi, dissi esplicitamente e
ripetutamente che non lo era. Se si considerano alcune caratteristiche
generali di Dio, queste sono comuni sia a quello ebraico, che a quello
musulmano che a che quello cattolico,
Ma neanche per idea. Le caratteristiche generali? E che una dottrina e
il suo dio.. prescinde dalle proprie specificita'?
Infatti non è la dottrina l'argomento che affronto. Sarebbe OT su ICA.
Post by VR
Ma allora non serve
neanche parlare di cattolicesimo etc.
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
e non ha senso entrare nel merito
della fede specifica.
Come no. Altrimenti come fai a dirti cattolico?
Infatti non sono su ICA per parlare del mio essere cattolico.
Per quello va bene ICR o ICC.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche.
Puo' essere.. ma in questo caso devi aggiungere che il Dio delle fedi
specifiche "non coincide" con quello. Punto.
Sono appunto delle specifiche.
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-24 11:29:18 UTC
Permalink
On Sat, 24 Dec 2005 10:50:27 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea. Le caratteristiche generali? E che una dottrina e
il suo dio.. prescinde dalle proprie specificita'?
Infatti non è la dottrina l'argomento che affronto. Sarebbe OT su ICA.
Non e' vero. Ne hai parlato sempre anche su ICA.
E hai sempre replicato in questo senso a quanto ti si diceva
dell'impossibilità di parlare di quegli scenziati come rappresentanti
del concetto cattolico di dio.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma allora non serve
neanche parlare di cattolicesimo etc.
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Bene.. allora rispondi. Il Dio del cattolicesimo si caratterizza e
specifica per quelle caratteristiche?
Se si'.. allora e' possibile intenderlo...
Se no.. allora il dio cattolico e' in contrasto con quello (E la
scienza). QED
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
e non ha senso entrare nel merito
della fede specifica.
Come no. Altrimenti come fai a dirti cattolico?
Infatti non sono su ICA per parlare del mio essere cattolico.
Per quello va bene ICR o ICC.
Nisba ragazzino.. hai sempre sostenuto il tuo cattolicesimo.
Ma fallo esplicitamente qui dai.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche.
Puo' essere.. ma in questo caso devi aggiungere che il Dio delle fedi
specifiche "non coincide" con quello. Punto.
Sono appunto delle specifiche.
Ma non coincide. QED
Post by Francesco Rossi
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Ma A non rappresenta la singola X, Y, Z. Ne' X, Y, Z possono essere
presi in considerazione come esponenti di A. Questo poi quando A
presenta caratteristiche importanti totalmente differenti da quelle
espresse in quelli.


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-25 01:35:01 UTC
Permalink
Post by VR
On Sat, 24 Dec 2005 10:50:27 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea. Le caratteristiche generali? E che una dottrina e
il suo dio.. prescinde dalle proprie specificita'?
Infatti non è la dottrina l'argomento che affronto. Sarebbe OT su ICA.
Non e' vero. Ne hai parlato sempre anche su ICA.
Forse mi sono state fatte delle domande specifiche in quei casi.
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma allora non serve
neanche parlare di cattolicesimo etc.
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Bene.. allora rispondi. Il Dio del cattolicesimo si caratterizza e
specifica per quelle caratteristiche?
E' più specifico. Quello che mi interessa in questo caso sono le
caratteristiche generali, cioè quelle comuni sia al Dio dei cattolici,
sia a quello degli ebrei o a quello dei musulmani.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
e non ha senso entrare nel merito
della fede specifica.
Come no. Altrimenti come fai a dirti cattolico?
Infatti non sono su ICA per parlare del mio essere cattolico.
Per quello va bene ICR o ICC.
Nisba ragazzino.. hai sempre sostenuto il tuo cattolicesimo.
Ma fallo esplicitamente qui dai.. :-D
Non voglio negare di essere cattolico: è solo che non c'entra con
l'argomento affrontato.
Potrei essere anche ebreo, e il discorso non cambierebbe di una virgola.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche.
Puo' essere.. ma in questo caso devi aggiungere che il Dio delle fedi
specifiche "non coincide" con quello. Punto.
Sono appunto delle specifiche.
Ma non coincide. QED
O meglio: coincide solo nei punti più generali. Il resto dei punti
derivano invece dalle varie fedi.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Ma A non rappresenta la singola X, Y, Z. Ne' X, Y, Z possono essere
presi in considerazione come esponenti di A.
Sono solo più specifici. Hanno tutto ciò che ha A, ma in più hanno
le caratteristiche della fede a cui appartengono.
Post by VR
Questo poi quando A
presenta caratteristiche importanti totalmente differenti da quelle
espresse in quelli.
A è comune ad X, Y, Z.
Post by VR
Bye...
VR
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-25 12:20:00 UTC
Permalink
On Sun, 25 Dec 2005 01:35:01 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea. Le caratteristiche generali? E che una dottrina e
il suo dio.. prescinde dalle proprie specificita'?
Infatti non è la dottrina l'argomento che affronto. Sarebbe OT su ICA.
Non e' vero. Ne hai parlato sempre anche su ICA.
Forse mi sono state fatte delle domande specifiche in quei casi.
E hai risposto sempre "SI" o hai lasciato intendere che implicitamente
ti rivolgevi (per default) a quella.
Ora ci devi spiegare come mai questa volta cerchi di mettere tutte
queste eccezioni.. e nel momento che lo fai.. ammetti inevitabilmente
che consideri le due opzioni "l'una non esaustivamente rappresentativa
dell'altra". QED! ;-D
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina. OK.
Ma allora le cose sono due - e non mutualmente escludentisi,
1) La tua dottrina - dunque tu (per default) - sostenete una cosa
distinta da Erwin Schrodinger. Allora perche' lo citi sempre - anche
quando (per default) sostieni la tua dottrina nei tuoi post? Ovvio che
sei libero di farlo. Gli altri di farti notare l'ennesimo uso distorto
delle cose - come nel caso di questo thread.. dunque la tua obiezione
e' infondata.
2) Se la tua dottrina non e' la stessa di Erwin Schrodinger vuol
dire che la "specificità" della tua dottrina non rientra nell'ambito
di validità di quelle frasi.. dunque sei sleale. E segui in questo la
tua dottrina che spaccia per "fede tuot court" se stessa.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Bene.. allora rispondi. Il Dio del cattolicesimo si caratterizza e
specifica per quelle caratteristiche?
E' più specifico.
E no. Non e' piu' specifico. E' piu' ridotto. Erwin Schrodinger
parla di un concetto di divinità ben piu' ampio. Le specifiche della
tua dottrina ne riducono ed anche di molto - in alcuni casi lo
sconvolgono addirittura - quel concetto.
Post by Francesco Rossi
Quello che mi interessa in questo caso sono le
caratteristiche generali, cioè quelle comuni sia al Dio dei cattolici,
sia a quello degli ebrei o a quello dei musulmani.
Ma non e' detto che Erwin Schrodinger parli di un Dio riconducibile
a questo livello.
Questo livello e' comune a voi tre. Erwin Schrodinger propone un
concetto di Dio "meta biblico"... visto che e' questo il punto in
comune tra voi tre. Mentre tu lo riferisci sempre al tuo specifico
concetto testamentario.. altra slealta'..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Come no. Altrimenti come fai a dirti cattolico?
Infatti non sono su ICA per parlare del mio essere cattolico.
Per quello va bene ICR o ICC.
Nisba ragazzino.. hai sempre sostenuto il tuo cattolicesimo.
Ma fallo esplicitamente qui dai.. :-D
Non voglio negare di essere cattolico: è solo che non c'entra con
l'argomento affrontato.
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
E due... non usare Erwin Schrodinger per rappresentare in generale
la tua posizione. Ed e' "questo" che ti si contesta in "questo"
thread.
Post by Francesco Rossi
Potrei essere anche ebreo, e il discorso non cambierebbe di una virgola.
Infatti. Un uso altrettanto distorto.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
senza cioè entrare nel merito delle loro fedi specifiche.
Puo' essere.. ma in questo caso devi aggiungere che il Dio delle fedi
specifiche "non coincide" con quello. Punto.
Sono appunto delle specifiche.
Ma non coincide. QED
O meglio: coincide solo nei punti più generali.
No. Concettualmente sei aut. "Massa di sostanza fluida" non coincide
al concetto di "mare".
Post by Francesco Rossi
Il resto dei punti derivano invece dalle varie fedi.
Il tuo Dio coincide con la divinità indiana KALI'?
Se si'.. allora ti si mette male. Se no.. sei ancora in difetto.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Ma A non rappresenta la singola X, Y, Z. Ne' X, Y, Z possono essere
presi in considerazione come esponenti di A.
Sono solo più specifici.
La specificità puo' fare la differenza. Se Z=protista W=uomo.. puoi
indicare in A=eucariote qualcosa che include entrambi. Ma Z e W non
sono affatto la stessa cosa. Ne' W e' la stessa cosa di A.
O si' per te... :-D
Post by Francesco Rossi
Hanno tutto ciò che ha A, ma in più hanno
le caratteristiche della fede a cui appartengono.
Il piu' puo' anche essere detrattivo. Il nazismo e il cattolicesimo
sono due organizzazioni socio culturali. Pensi che siano facilmente
identificabili l'uno l'altro?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo poi quando A
presenta caratteristiche importanti totalmente differenti da quelle
espresse in quelli.
A è comune ad X, Y, Z.
Vedi sopra.. :-D


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-25 14:57:35 UTC
Permalink
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:35:01 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Forse mi sono state fatte delle domande specifiche in quei casi.
E hai risposto sempre "SI" o hai lasciato intendere che implicitamente
ti rivolgevi (per default) a quella.
Ora ci devi spiegare come mai questa volta cerchi di mettere tutte
queste eccezioni.. e nel momento che lo fai.. ammetti inevitabilmente
che consideri le due opzioni "l'una non esaustivamente rappresentativa
dell'altra". QED! ;-D
Non sto facendo eccezioni: sto solo chiarendo che non è affatto vero
che mi riferisco implicitamente alla dottrina cattolica.
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Post by VR
OK.
Ma allora le cose sono due - e non mutualmente escludentisi,
1) La tua dottrina - dunque tu (per default) - sostenete una cosa
distinta da Erwin Schrodinger.
Non è un confronto di dottrine. La dottrina non c'entra niente.
Continui a confondere il concetto generico di Dio con le dottrine
specifiche di ogni fede.
Post by VR
Allora perche' lo citi sempre - anche
quando (per default) sostieni la tua dottrina nei tuoi post? Ovvio che
sei libero di farlo.
Ah, ecco: menomale che sono libero di farlo.
Post by VR
Gli altri di farti notare l'ennesimo uso distorto
delle cose - come nel caso di questo thread.. dunque la tua obiezione
e' infondata.
Ognuno mette in firma ciò che vuole: c'è anche chi cita una poesia
del Leopardi quando parla di matematica. Non è mica detto che la
firma debba ricalcare sempre e comunque l'argomento del post.
In questo thread, cmq, era anche una citazione azzeccata, visto che
non stavamo affatto discutendo di una dottrina in particolare, ma solo
del concetto generale di Dio.
Post by VR
2) Se la tua dottrina non e' la stessa di Erwin Schrodinger
Vedi tre risposte sopra (non è un confronto di dottrine).
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Bene.. allora rispondi. Il Dio del cattolicesimo si caratterizza e
specifica per quelle caratteristiche?
E' più specifico.
E no. Non e' piu' specifico. E' piu' ridotto.
E' entrambe le cose.
Post by VR
Erwin Schrodinger
parla di un concetto di divinità ben piu' ampio.
Appunto: è da un bel pezzo che te lo sto dicendo! ^__^
Post by VR
Questo livello e' comune a voi tre. Erwin Schrodinger propone un
concetto di Dio "meta biblico"...
Non è affatto vero questo.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba ragazzino.. hai sempre sostenuto il tuo cattolicesimo.
Ma fallo esplicitamente qui dai.. :-D
Non voglio negare di essere cattolico: è solo che non c'entra con
l'argomento affrontato.
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano. Ma che caxxate dici? ^__^
Si dice quel che si fa, e non quel che non si fa :)
Post by VR
E due... non usare Erwin Schrodinger per rappresentare in generale
la tua posizione.
Sono libero di citare chi voglio. Non sarai tu il dittatore che me lo
impedirà. Impara a rispettare le libertà altrui.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma non coincide. QED
O meglio: coincide solo nei punti più generali.
No. Concettualmente sei aut. "Massa di sostanza fluida" non coincide
al concetto di "mare".
Per l'aspetto della fluidità sì. Ed è questo che intendevo dire.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il resto dei punti derivano invece dalle varie fedi.
Il tuo Dio coincide con la divinità indiana KALI'?
Se si'.. allora ti si mette male. Se no.. sei ancora in difetto.
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Ma A non rappresenta la singola X, Y, Z. Ne' X, Y, Z possono essere
presi in considerazione come esponenti di A.
Sono solo più specifici.
La specificità puo' fare la differenza. Se Z=protista W=uomo.. puoi
indicare in A=eucariote qualcosa che include entrambi. Ma Z e W non
sono affatto la stessa cosa. Ne' W e' la stessa cosa di A.
O si' per te... :-D
Era più azzeccato l'esempio del mare e della sostanza fluida.
Io mi riferisco proprio all'aspetto generale di fluidità.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo poi quando A
presenta caratteristiche importanti totalmente differenti da quelle
espresse in quelli.
A è comune ad X, Y, Z.
Vedi sopra.. :-D
Rivedi sopra.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco

«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
e solo in base alla sua direttiva. E se ogni stella fissa è il centro di
un sistema solare, tutto l’universo è chiaramente disposto secondo un
piano unitario, il regno di un solo e dello stesso Signore. Ne segue che
Dio è il Dio veramente vivo, onnisciente e onnipotente, l’essere
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».

Isaac Newton (fisico)
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-25 17:19:05 UTC
Permalink
On Sun, 25 Dec 2005 14:57:35 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:35:01 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Forse mi sono state fatte delle domande specifiche in quei casi.
E hai risposto sempre "SI" o hai lasciato intendere che implicitamente
ti rivolgevi (per default) a quella.
Ora ci devi spiegare come mai questa volta cerchi di mettere tutte
queste eccezioni.. e nel momento che lo fai.. ammetti inevitabilmente
che consideri le due opzioni "l'una non esaustivamente rappresentativa
dell'altra". QED! ;-D
Non sto facendo eccezioni: sto solo chiarendo che non è affatto vero
che mi riferisco implicitamente alla dottrina cattolica.
Non e' vero.. sei oltremodo falso. Tutte le repliche che ti si
facevano parlando della esplicitamente della religione cattolica sono
state da te prese in considerazione prendendo le parti della stessa...
fortuna che dovresti essere pio amante della verità... :-(
Post by Francesco Rossi
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Questo e' un altro discorso...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Quella cattolica.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
OK.
Ma allora le cose sono due - e non mutualmente escludentisi,
1) La tua dottrina - dunque tu (per default) - sostenete una cosa
distinta da Erwin Schrodinger.
Non è un confronto di dottrine. La dottrina non c'entra niente.
Qui si parla della dottrina. In modo esplicito. Dunque o rispondi in
merito o non ciarlare. Cosa hai da dire in merito?
Post by Francesco Rossi
Continui a confondere il concetto generico di Dio con le dottrine
specifiche di ogni fede.
Ma niente affatto.. anzi proprio perche' li distinguo molto piu' di te
che ti sto obiettando.. :-D
Si vede che - come in modo ameno dici agli altri - scrivi senza
pensare.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Allora perche' lo citi sempre - anche
quando (per default) sostieni la tua dottrina nei tuoi post? Ovvio che
sei libero di farlo.
Ah, ecco: menomale che sono libero di farlo.
Mai detto il contrario.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Gli altri di farti notare l'ennesimo uso distorto
delle cose - come nel caso di questo thread.. dunque la tua obiezione
e' infondata.
Ognuno mette in firma ciò che vuole: c'è anche chi cita una poesia
del Leopardi quando parla di matematica. Non è mica detto che la
firma debba ricalcare sempre e comunque l'argomento del post.
In questo thread, cmq, era anche una citazione azzeccata, visto che
non stavamo affatto discutendo di una dottrina in particolare, ma solo
del concetto generale di Dio.
Bene.. ci fa piacere notare che quel che dice Erwin Schrodinger non
appartiene alla tua fede.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
2) Se la tua dottrina non e' la stessa di Erwin Schrodinger
Vedi tre risposte sopra (non è un confronto di dottrine).
Visto. Siccome hai toppato in tutte e tre.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Infatti non voglio parlare di cattolicesimo. Sto dicendo proprio questo.
Bene.. allora rispondi. Il Dio del cattolicesimo si caratterizza e
specifica per quelle caratteristiche?
E' più specifico.
E no. Non e' piu' specifico. E' piu' ridotto.
E' entrambe le cose.
Mi sta bene.. e' anche ridotto.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Erwin Schrodinger
parla di un concetto di divinità ben piu' ampio.
Appunto: è da un bel pezzo che te lo sto dicendo! ^__^
Allora sta bene. Non parla della "tua dottrina".. ;-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo livello e' comune a voi tre. Erwin Schrodinger propone un
concetto di Dio "meta biblico"...
Non è affatto vero questo.
No? E dimostra perche' no.. dai..
Quali sono gli aspetti tipici e specifici del Dio biblico a cui si
rifarebbe?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba ragazzino.. hai sempre sostenuto il tuo cattolicesimo.
Ma fallo esplicitamente qui dai.. :-D
Non voglio negare di essere cattolico: è solo che non c'entra con
l'argomento affrontato.
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano.
Infatti lo dico sempre.. solo tu non lo capisci? Ovvio...
Post by Francesco Rossi
Ma che caxxate dici? ^__^
Non confondere le mie righe con le tue.. :-D
Post by Francesco Rossi
Si dice quel che si fa, e non quel che non si fa :)
Infatti.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
E due... non usare Erwin Schrodinger per rappresentare in generale
la tua posizione.
Sono libero di citare chi voglio. Non sarai tu il dittatore che me lo
impedirà. Impara a rispettare le libertà altrui.
Bene.. ora non e' piu' un problema. Hai seraficamente ammesso la
cosa.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma non coincide. QED
O meglio: coincide solo nei punti più generali.
No. Concettualmente sei aut. "Massa di sostanza fluida" non coincide
al concetto di "mare".
Per l'aspetto della fluidità sì. Ed è questo che intendevo dire.
Bene... benissimo... dunque quando in una delle tre si "cristallizza"
la questione.. questa esula... :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il resto dei punti derivano invece dalle varie fedi.
Il tuo Dio coincide con la divinità indiana KALI'?
Se si'.. allora ti si mette male. Se no.. sei ancora in difetto.
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Diccelo.. allora coincide o no?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Esempio con gli insiemi: A è l'insieme generale. X, Y, Z sono tre
insiemi contenuti in A. Sono cioè specifiche di A.
Ma A non rappresenta la singola X, Y, Z. Ne' X, Y, Z possono essere
presi in considerazione come esponenti di A.
Sono solo più specifici.
La specificità puo' fare la differenza. Se Z=protista W=uomo.. puoi
indicare in A=eucariote qualcosa che include entrambi. Ma Z e W non
sono affatto la stessa cosa. Ne' W e' la stessa cosa di A.
O si' per te... :-D
Era più azzeccato l'esempio del mare e della sostanza fluida.
Mica vero. E perche'? Perche' qui non sai rispondere? E' del tutto
analogo.
Post by Francesco Rossi
Io mi riferisco proprio all'aspetto generale di fluidità.
Lo so'. E qui e' espresso dalla eucarioticità..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo poi quando A
presenta caratteristiche importanti totalmente differenti da quelle
espresse in quelli.
A è comune ad X, Y, Z.
Vedi sopra.. :-D
Rivedi sopra.
Visto.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
e solo in base alla sua direttiva. E se ogni stella fissa è il centro di
un sistema solare, tutto l’universo è chiaramente disposto secondo un
piano unitario, il regno di un solo e dello stesso Signore. Ne segue che
Dio è il Dio veramente vivo, onnisciente e onnipotente, l’essere
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».
Isaac Newton (fisico)
Questo si riferisce alla dottrina cattolica? Dovresti - cortesemente
dircelo.. :-D
Sai.. e' qualcosa del tutto diverso da quel che diceva Erwin
Schrodinger... e si vede... dai particolari..
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-26 00:59:36 UTC
Permalink
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 14:57:35 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:35:01 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Forse mi sono state fatte delle domande specifiche in quei casi.
E hai risposto sempre "SI" o hai lasciato intendere che implicitamente
ti rivolgevi (per default) a quella.
Ora ci devi spiegare come mai questa volta cerchi di mettere tutte
queste eccezioni.. e nel momento che lo fai.. ammetti inevitabilmente
che consideri le due opzioni "l'una non esaustivamente rappresentativa
dell'altra". QED! ;-D
Non sto facendo eccezioni: sto solo chiarendo che non è affatto vero
che mi riferisco implicitamente alla dottrina cattolica.
Non e' vero.. sei oltremodo falso. Tutte le repliche che ti si
facevano parlando della esplicitamente della religione cattolica sono
state da te prese in considerazione prendendo le parti della stessa...
fortuna che dovresti essere pio amante della verità... :-(
Tu menti sapendo di mentire. Quando affronto la questione dell'esistenza
di Dio lo riconosco come problema di ragione, e non di una fede in
particolare, tantomeno quella cattolica.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Questo e' un altro discorso...
Eh no: è proprio questo il discorso.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Quella cattolica.
Ti chiedo ancora: cosa c'entra quella frase con una qualsiasi dottrina,
cattolica compresa?
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
OK.
Ma allora le cose sono due - e non mutualmente escludentisi,
1) La tua dottrina - dunque tu (per default) - sostenete una cosa
distinta da Erwin Schrodinger.
Non è un confronto di dottrine. La dottrina non c'entra niente.
Qui si parla della dottrina. In modo esplicito.
No.
Post by VR
Dunque o rispondi in
merito o non ciarlare. Cosa hai da dire in merito?
Ti ripeto che non ha niente a che vedere con la dottrina.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Gli altri di farti notare l'ennesimo uso distorto
delle cose - come nel caso di questo thread.. dunque la tua obiezione
e' infondata.
Ognuno mette in firma ciò che vuole: c'è anche chi cita una poesia
del Leopardi quando parla di matematica. Non è mica detto che la
firma debba ricalcare sempre e comunque l'argomento del post.
In questo thread, cmq, era anche una citazione azzeccata, visto che
non stavamo affatto discutendo di una dottrina in particolare, ma solo
del concetto generale di Dio.
Bene.. ci fa piacere notare che quel che dice Erwin Schrodinger non
appartiene alla tua fede.. :-D
Semplicemente perché non è un'affermazione di fede. L'esistenza di
Dio è un problema filosofico-razionale. E' da un pò che cerco di fartelo
capire ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo livello e' comune a voi tre. Erwin Schrodinger propone un
concetto di Dio "meta biblico"...
Non è affatto vero questo.
No? E dimostra perche' no.. dai..
Tu dici che è comune a noi tre senza dimostrarlo. Perché vuoi dunque che
io ti dimostri il contrario?
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano.
Infatti lo dico sempre.. solo tu non lo capisci? Ovvio...
E tu non capisci quando sono io a dirlo :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il resto dei punti derivano invece dalle varie fedi.
Il tuo Dio coincide con la divinità indiana KALI'?
Se si'.. allora ti si mette male. Se no.. sei ancora in difetto.
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Diccelo.. allora coincide o no?
Come farebbe a coincidere con qualcosa che non è Dio? La risposta è
dunque no. Confondi un dio, un idolo, con Dio, l'Assoluto.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
e solo in base alla sua direttiva. E se ogni stella fissa è il centro di
un sistema solare, tutto l’universo è chiaramente disposto secondo un
piano unitario, il regno di un solo e dello stesso Signore. Ne segue che
Dio è il Dio veramente vivo, onnisciente e onnipotente, l’essere
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».
Isaac Newton (fisico)
Questo si riferisce alla dottrina cattolica?
Dove l'avrei detto? Quota perfavore invece che sparar caxxate ^__^
Post by VR
Dovresti - cortesemente
dircelo.. :-D
Sai.. e' qualcosa del tutto diverso da quel che diceva Erwin
Schrodinger... e si vede... dai particolari..
Sicuramente è compatibile col Dio cattolico, così come è compatibile
con quello ebraico o musulmano.
Ancora una volta ti ripeto che il concetto di Dio identificato dalla
ragione è ampio e compatibile con più tipi di religioni.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-26 10:27:51 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 00:59:36 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non sto facendo eccezioni: sto solo chiarendo che non è affatto vero
che mi riferisco implicitamente alla dottrina cattolica.
Non e' vero.. sei oltremodo falso. Tutte le repliche che ti si
facevano parlando della esplicitamente della religione cattolica sono
state da te prese in considerazione prendendo le parti della stessa...
fortuna che dovresti essere pio amante della verità... :-(
Tu menti sapendo di mentire.
No... dico quel che fai. Piu' volte ci siamo incrociati proprio su
questo argomento.. anche prendendo in considerazione la Signature di
Einstein che normalmente usavo.. e ti ribadivo che Einstein non
perorava minimamente la concezione di un dio personale, ed etico, che
tu invece difenti. Hai anche fatto riferimento a Darwin come
sostenitore proprio della tua concezione cristiana di Dio.. etc. etc.
Basta rileggere i post e qualsiasi persona non faziosa e sleale come
te puo' prendere atto della cosa...
Non fi facevo cosi' spudoratamente mentitore...
Post by Francesco Rossi
Quando affronto la questione dell'esistenza
di Dio lo riconosco come problema di ragione, e non di una fede in
particolare, tantomeno quella cattolica.
Ma se fai sempre riferimento a concezioni tratte dalla stessa
tradizione.. ma dai...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Questo e' un altro discorso...
Eh no: è proprio questo il discorso.
Non hai capito neanche questa. E' un altro discorso nel senso che se
tu fossi ebreo ti troveresti "tu" nella stessa situazione: ovvero non
potresti identicamente far riferimento a quegli autori.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Quella cattolica.
Ti chiedo ancora: cosa c'entra quella frase con una qualsiasi dottrina,
cattolica compresa?
Non c'entra un piffero... con quella cattolica. Io ti ho obiettato
solo questo. Quello era attratto da concezioni teofilosofiche come il
buddismo o altro. Ma "non e' una concezione rispondente ai profili di
quella cattolica". Io ti ho obiettato "solo" questo.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
OK.
Ma allora le cose sono due - e non mutualmente escludentisi,
1) La tua dottrina - dunque tu (per default) - sostenete una cosa
distinta da Erwin Schrodinger.
Non è un confronto di dottrine. La dottrina non c'entra niente.
Qui si parla della dottrina. In modo esplicito.
No.
Come no? Te l'ho chiesto o no in modo esplicito?
Ed allora?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dunque o rispondi in
merito o non ciarlare. Cosa hai da dire in merito?
Ti ripeto che non ha niente a che vedere con la dottrina.
Dunque quel che dice Erwin Schrodinger non ha niente a che fare con
la tua dottrina.

[ ] Si'.
[ ] No.

Metti la x.. dai...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Gli altri di farti notare l'ennesimo uso distorto
delle cose - come nel caso di questo thread.. dunque la tua obiezione
e' infondata.
Ognuno mette in firma ciò che vuole: c'è anche chi cita una poesia
del Leopardi quando parla di matematica. Non è mica detto che la
firma debba ricalcare sempre e comunque l'argomento del post.
In questo thread, cmq, era anche una citazione azzeccata, visto che
non stavamo affatto discutendo di una dottrina in particolare, ma solo
del concetto generale di Dio.
Bene.. ci fa piacere notare che quel che dice Erwin Schrodinger non
appartiene alla tua fede.. :-D
Semplicemente perché non è un'affermazione di fede.
L'esistenza di Dio è un problema filosofico-razionale.
Forse.
Ma il problema filosofico razionale di Dio "non e' inerente" a quello
del "tuo" Dio, nel senso che non si riferisce a quello.
Ora se tu ce lo vuoi sovrapporre in modo posticcio fallo pure.. a me
basta l'ammissione che sono due cose distinte e che l'una non puo'
minimamente essere sinonimo dell'altra cosi' come tu vuoi solitamente
far intendere.. :-D
Post by Francesco Rossi
E' da un pò che cerco di fartelo capire ^__^
Tu.. a me? :-)
Che ne ho fatto il fondamento di ogni mia risposta in meirto?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Questo livello e' comune a voi tre. Erwin Schrodinger propone un
concetto di Dio "meta biblico"...
Non è affatto vero questo.
No? E dimostra perche' no.. dai..
Tu dici che è comune a noi tre senza dimostrarlo.
Perché vuoi dunque che io ti dimostri il contrario?
Perche' l'Erwin Schrodinger (ed altri) sostenitori di una "vostra
concezione di fondo" sei tu non io.
Io ti devo dimostrare le cose che tu dici a uffa? :-)
Poi che altro te serve?
Na fettarella de prosciutto tagliata vicino all'osso... da metterti
sugli occhi? :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano.
Infatti lo dico sempre.. solo tu non lo capisci? Ovvio...
E tu non capisci quando sono io a dirlo :)
E quando l'avresti detto di grazia nei tuoi passati post? ;-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il resto dei punti derivano invece dalle varie fedi.
Il tuo Dio coincide con la divinità indiana KALI'?
Se si'.. allora ti si mette male. Se no.. sei ancora in difetto.
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Diccelo.. allora coincide o no?
Come farebbe a coincidere con qualcosa che non è Dio? La risposta è
dunque no. Confondi un dio, un idolo, con Dio, l'Assoluto.
E come fai a dire che quello e' un dio, un idolo e non quest'altro?
Inoltre. Dio l'Assoluto.. come scrivi tu.. non e' inerente alla
religione di quel dio ma e' inerente alla tua? E su che base? :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
e solo in base alla sua direttiva. E se ogni stella fissa è il centro di
un sistema solare, tutto l’universo è chiaramente disposto secondo un
piano unitario, il regno di un solo e dello stesso Signore. Ne segue che
Dio è il Dio veramente vivo, onnisciente e onnipotente, l’essere
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».
Isaac Newton (fisico)
Questo si riferisce alla dottrina cattolica?
Dove l'avrei detto? Quota perfavore invece che sparar caxxate ^__^
Non ho detto che l'abbia tu scritto esplicitamente. Ti ho solo chiesto
se si riferisce o meno alla dottrina cattolica.
Allora: si riferisce alla dottrina cattolica?

[ ] Si'.
[ ] No.

Metti la x.. dai...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dovresti - cortesemente
dircelo.. :-D
Sai.. e' qualcosa del tutto diverso da quel che diceva Erwin
Schrodinger... e si vede... dai particolari..
Sicuramente è compatibile col Dio cattolico,
Compatibile? Solo perche' e' definito come "Dio"?
E come lo sarebbe di grazia con gli aspetti specifici del Dio
cattolico? Sai.. essere compatibile implica diversi livelli di
compatibilità. Allora anche la dea Kali', per il suo essere una
divinità di pantheon, ovvero ente sovrannaturale potrebbe essere
compatibile.
Dunque se ci sono 6.000 religioni con creatore.. allora i 6.000
creatoori sono tutti compatibili con il discorso di Erwin
Schrodinger... dunque compatibili con la scienza moderna "allo stesso
livello di ogni altro.. compreso il tuo"?

Mi sta bene.. ;-D

Tu che ne dici?

[ ] Si'.
[ ] No.
Post by Francesco Rossi
così come è compatibile con quello ebraico o musulmano.
E anche al dio della religione della dea Kali? E di Manitou? E delle
altre religioni esterne al ceppo biblico? Etc.
Post by Francesco Rossi
Ancora una volta ti ripeto che il concetto di Dio identificato dalla
ragione è ampio e compatibile con più tipi di religioni.
Bene. Dimostrazione?


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-26 11:16:43 UTC
Permalink
Post by VR
On Mon, 26 Dec 2005 00:59:36 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non sto facendo eccezioni: sto solo chiarendo che non è affatto vero
che mi riferisco implicitamente alla dottrina cattolica.
Non e' vero.. sei oltremodo falso. Tutte le repliche che ti si
facevano parlando della esplicitamente della religione cattolica sono
state da te prese in considerazione prendendo le parti della stessa...
fortuna che dovresti essere pio amante della verità... :-(
Tu menti sapendo di mentire.
No... dico quel che fai. Piu' volte ci siamo incrociati proprio su
questo argomento.. anche prendendo in considerazione la Signature di
Einstein che normalmente usavo.. e ti ribadivo che Einstein non
perorava minimamente la concezione di un dio personale, ed etico, che
tu invece difenti. Hai anche fatto riferimento a Darwin come
sostenitore proprio della tua concezione cristiana di Dio.. etc. etc.
E' falso. Anche nel caso di Darwin mi sono sempre riferito al concetto
generico di Dio Creatore, che non è proprio della sola religione
cristiana ma, come ti ho detto infinite volte, è proprio anche
dell'ebraismo, per esempio, o dell'islamismo.
Post by VR
Basta rileggere i post e qualsiasi persona non faziosa e sleale come
te puo' prendere atto della cosa...
Non fi facevo cosi' spudoratamente mentitore...
L'unico sleale sei tu, come ti facevo notare poco sopra.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Questo e' un altro discorso...
Eh no: è proprio questo il discorso.
Non hai capito neanche questa. E' un altro discorso nel senso che se
tu fossi ebreo ti troveresti "tu" nella stessa situazione: ovvero non
potresti identicamente far riferimento a quegli autori.
Visto che si parla di Dio Creatore, potrei eccome.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Comunque non è la dottrina il nocciolo della questione qui affrontata.
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Quella cattolica.
Ti chiedo ancora: cosa c'entra quella frase con una qualsiasi dottrina,
cattolica compresa?
Non c'entra un piffero... con quella cattolica.
Appunto: adesso l'hai capito. Finalmente.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Semplicemente perché non è un'affermazione di fede.
L'esistenza di Dio è un problema filosofico-razionale.
Forse.
Ma il problema filosofico razionale di Dio "non e' inerente" a quello
del "tuo" Dio, nel senso che non si riferisce a quello.
E' compatibile: è questo che volevo sottolineare.
Post by VR
Ora se tu ce lo vuoi sovrapporre in modo posticcio fallo pure..
Piuttosto se tu vuoi escludere quel Dio perché ti infastidisce, fai
pure. In realtà è compatibile tanto quanto quello ebraico.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Allora, per serietà.. devi parlare chiaro e dire "non sto perorando il
concetto cattolico". E uno.
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano.
Infatti lo dico sempre.. solo tu non lo capisci? Ovvio...
E tu non capisci quando sono io a dirlo :)
E quando l'avresti detto di grazia nei tuoi passati post? ;-D
E quando l'avresti detto tu che non stai perorando il concetto
musulmano? :-)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Diccelo.. allora coincide o no?
Come farebbe a coincidere con qualcosa che non è Dio? La risposta è
dunque no. Confondi un dio, un idolo, con Dio, l'Assoluto.
E come fai a dire che quello e' un dio, un idolo e non quest'altro?
Inoltre. Dio l'Assoluto.. come scrivi tu.. non e' inerente alla
religione di quel dio ma e' inerente alla tua? E su che base? :-D
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
e solo in base alla sua direttiva. E se ogni stella fissa è il centro di
un sistema solare, tutto l’universo è chiaramente disposto secondo un
piano unitario, il regno di un solo e dello stesso Signore. Ne segue che
Dio è il Dio veramente vivo, onnisciente e onnipotente, l’essere
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».
Isaac Newton (fisico)
Questo si riferisce alla dottrina cattolica?
Dove l'avrei detto? Quota perfavore invece che sparar caxxate ^__^
Non ho detto che l'abbia tu scritto esplicitamente. Ti ho solo chiesto
se si riferisce o meno alla dottrina cattolica.
Allora: si riferisce alla dottrina cattolica?
Non si riferisce ad una dottrina di alcun tipo. Sembravi averlo capito
prima.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dovresti - cortesemente
dircelo.. :-D
Sai.. e' qualcosa del tutto diverso da quel che diceva Erwin
Schrodinger... e si vede... dai particolari..
Sicuramente è compatibile col Dio cattolico,
Compatibile? Solo perche' e' definito come "Dio"?
E come lo sarebbe di grazia con gli aspetti specifici del Dio
cattolico?
Solo perché anche i cattolici riconoscono a Dio quelle stesse
caratteristiche principali.
Post by VR
Sai.. essere compatibile implica diversi livelli di
compatibilità. Allora anche la dea Kali', per il suo essere una
divinità di pantheon, ovvero ente sovrannaturale potrebbe essere
compatibile.
Ma non lo sarebbe più come ordinatrice dell'Universo, cosa che invece
è presente nel concetto che gli scienziati hanno di Dio. Pertanto
non è compatibile.
Post by VR
Dunque se ci sono 6.000 religioni con creatore.. allora i 6.000
creatoori sono tutti compatibili con il discorso di Erwin
Schrodinger...
dunque compatibili con la scienza moderna "allo stesso
livello di ogni altro.. compreso il tuo"?
No, come ti ho appena fatto notare poco sopra.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
così come è compatibile con quello ebraico o musulmano.
E anche al dio della religione della dea Kali? E di Manitou? E delle
altre religioni esterne al ceppo biblico? Etc.
Il concetto di dei è diverso dal concetto di Dio, che è invece presente
nelle tre principali religioni monoteiste.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ancora una volta ti ripeto che il concetto di Dio identificato dalla
ragione è ampio e compatibile con più tipi di religioni.
Bene. Dimostrazione?
Sia l'ebraismo che il cattolicesimo che l'islamismo riconoscono a Dio
le caratteristiche riassunte anche nelle citazioni che solitamente
faccio.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco

"Un'interpretazione dei fatti basata sul buon senso suggerisce che una
superintelligenza ha manipolato la fisica, come pure la chimica e la
biologia, e che in natura non esiste nessuna forza cieca degna di
nota.
I numeri che si ottengono partendo dai dati di fatto mi sembrano
talmente schiaccianti che questa conclusione è praticamente fuori
discussione."

Fred Hoyle (fisico)
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-27 11:19:20 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 11:16:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Tu menti sapendo di mentire.
No... dico quel che fai. Piu' volte ci siamo incrociati proprio su
questo argomento.. anche prendendo in considerazione la Signature di
Einstein che normalmente usavo.. e ti ribadivo che Einstein non
perorava minimamente la concezione di un dio personale, ed etico, che
tu invece difenti. Hai anche fatto riferimento a Darwin come
sostenitore proprio della tua concezione cristiana di Dio.. etc. etc.
E' falso. Anche nel caso di Darwin mi sono sempre riferito al concetto
generico di Dio Creatore, che non è proprio della sola religione
cristiana ma, come ti ho detto infinite volte, è proprio anche
dell'ebraismo, per esempio, o dell'islamismo.
Nisba ragazzo... e' proprio di "tutte" le religioni... che prevedono
un creatore.. e spazi da quelle dei deus otiosus - quelle che "piu' da
vicino" si approssimano al Dio creatore - per poi degenerare sino a
quelle che perori tu...
Dunque se vogliamo parlare di un Dio creatore quelle del ceppo biblico
sono le "meno" prossime al concetto di ente creatore degli scienziati
che sostieni...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Basta rileggere i post e qualsiasi persona non faziosa e sleale come
te puo' prendere atto della cosa...
Non fi facevo cosi' spudoratamente mentitore...
L'unico sleale sei tu, come ti facevo notare poco sopra.
Si' domani...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ho infatti detto che se fossi ebreo il discorso non cambierebbe di una
virgola.
Questo e' un altro discorso...
Eh no: è proprio questo il discorso.
Non hai capito neanche questa. E' un altro discorso nel senso che se
tu fossi ebreo ti troveresti "tu" nella stessa situazione: ovvero non
potresti identicamente far riferimento a quegli autori.
Visto che si parla di Dio Creatore, potrei eccome.
Il Dio Biblico e' principalmente "morale"... non "creatore"...
E' qui che invochi una somiglianza forte e significativa che non
coglie minimamente l'essenza morale del dio biblico - riconosciuta da
"tutti" i teologi di "tutte" le confessioni che si rifanno a questo
ceppo.. altro che creatore... :-)
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Forse. Ma ti "seguo".
Dunque quel che dice lo scienziato Erwin Schrodinger non e' "tout
court" intendibile come "avallo" alla tua dottrina.
Ancora una volta: cosa c'entra la dottrina? Quale dottrina?
Quella cattolica.
Ti chiedo ancora: cosa c'entra quella frase con una qualsiasi dottrina,
cattolica compresa?
Non c'entra un piffero... con quella cattolica.
Appunto: adesso l'hai capito. Finalmente.
Io? Ehehehehehhhh
Attento.. l'ho "sempre" sostenuto. Sei tu che - pur libero di far quel
che vuoi - ti poni in evidente contraddizione ed incoerenza prendendo
come "spunti" dei tuoi post qualcosa che non c'entra un piffero con i
contenuti dei discorsi che comunemente hai fatto.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Semplicemente perché non è un'affermazione di fede.
L'esistenza di Dio è un problema filosofico-razionale.
Forse.
Ma il problema filosofico razionale di Dio "non e' inerente" a quello
del "tuo" Dio, nel senso che non si riferisce a quello.
E' compatibile: è questo che volevo sottolineare.
E' "scarsamente" compatibile, in senso assolutamente non
qualificante... visto che quello che qualifica il tuo dio e' ben
altro...
Sempre meglio.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ora se tu ce lo vuoi sovrapporre in modo posticcio fallo pure..
Piuttosto se tu vuoi escludere quel Dio perché ti infastidisce, fai
pure. In realtà è compatibile tanto quanto quello ebraico.
Ma neanche per idea.. a me sta benissimo... altro che infastidisce..
e' il tuo che "non c'entra un piffero".. (parole tue)... :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Allora anche tu devi dire, nei tuoi posts, che non stai perorando
il concetto musulmano.
Infatti lo dico sempre.. solo tu non lo capisci? Ovvio...
E tu non capisci quando sono io a dirlo :)
E quando l'avresti detto di grazia nei tuoi passati post? ;-D
Sono sempre stato contrario a divinità come quelle musulmane (e
cattoliche)... eh.. so' entrambe di una classe teologica che ho sempre
respinto formalmente.. :-D
Post by Francesco Rossi
E quando l'avresti detto tu che non stai perorando il concetto
musulmano? :-)
Sempre. Ho sempre contrastato le teoetotomie.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
KALI' è assoluto, increato e creatore? Sei proprio sicuro?
Diccelo.. allora coincide o no?
Come farebbe a coincidere con qualcosa che non è Dio? La risposta è
dunque no. Confondi un dio, un idolo, con Dio, l'Assoluto.
E come fai a dire che quello e' un dio, un idolo e non quest'altro?
Inoltre. Dio l'Assoluto.. come scrivi tu.. non e' inerente alla
religione di quel dio ma e' inerente alla tua? E su che base? :-D
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Ma la tradizione filosofica orientale a cui ti riferisci e'
perfettamente in grado di riconoscere un tale concetto.. ne volessi...
e tu - hai evitato di rispondere - come "denigri" a "idolo" quel che
e' inerente a quella tradizione.. quando e' del tutto analoga ad
altre.. compresa la tua?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Le meravigliose istituzioni del sole, dei pianeti, delle comete possono
esistere solo in base ad un piano di un essere onnisciente e onnipotente
...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
infinitamente perfetto, che si eleva al di sopra dell’universo».
Isaac Newton (fisico)
Questo si riferisce alla dottrina cattolica?
Dove l'avrei detto? Quota perfavore invece che sparar caxxate ^__^
Non ho detto che l'abbia tu scritto esplicitamente. Ti ho solo chiesto
se si riferisce o meno alla dottrina cattolica.
Allora: si riferisce alla dottrina cattolica?
Non si riferisce ad una dottrina di alcun tipo. Sembravi averlo capito
prima.
Allora "non si riferisce alla dottrina cattolica"?

[ ] Si'

[ ] No

Fa' vedere che hai gli attributi e la convinzione sufficienti per
dirlo in modo esplicito su.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dovresti - cortesemente
dircelo.. :-D
Sai.. e' qualcosa del tutto diverso da quel che diceva Erwin
Schrodinger... e si vede... dai particolari..
Sicuramente è compatibile col Dio cattolico,
Compatibile? Solo perche' e' definito come "Dio"?
E come lo sarebbe di grazia con gli aspetti specifici del Dio
cattolico?
Solo perché anche i cattolici riconoscono a Dio quelle stesse
caratteristiche principali.
Ma questo lo fanno tutte le religioni che prevedono un ente creatore.
E questa sarebbe la "specificità" che distingue il Dio biblico da
tutto il resto? Alla faccia France'.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sai.. essere compatibile implica diversi livelli di
compatibilità. Allora anche la dea Kali', per il suo essere una
divinità di pantheon, ovvero ente sovrannaturale potrebbe essere
compatibile.
Ma non lo sarebbe più come ordinatrice dell'Universo, cosa che invece
è presente nel concetto che gli scienziati hanno di Dio. Pertanto
non è compatibile.
E che vordi'? Se e' parte di un Pantheon e' il pantheon in se' che
incarna quell'idea. Pertanto e' questo e' analogo ad ogni altro.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dunque se ci sono 6.000 religioni con creatore.. allora i 6.000
creatoori sono tutti compatibili con il discorso di Erwin
Schrodinger...
dunque compatibili con la scienza moderna "allo stesso
livello di ogni altro.. compreso il tuo"?
No, come ti ho appena fatto notare poco sopra.
Dove l'hai fatto notare? Scusa.. sai ho riletto e non c'e' traccia...

E come sarebbe motivato quel "No" - semmai tu ce lo voglia dire?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
così come è compatibile con quello ebraico o musulmano.
E anche al dio della religione della dea Kali? E di Manitou? E delle
altre religioni esterne al ceppo biblico? Etc.
Il concetto di dei è diverso dal concetto di Dio, che è invece presente
nelle tre principali religioni monoteiste.
Ma neanche per idea.. nota che non solo le tre religioni di cui parli
ma molte altre religioni sono monoteistiche.. anzi.. piu' pure di
quelle che indichi di solito.
Dunque sei ancora in aperto oceano..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ancora una volta ti ripeto che il concetto di Dio identificato dalla
ragione è ampio e compatibile con più tipi di religioni.
Bene. Dimostrazione?
Sia l'ebraismo che il cattolicesimo che l'islamismo riconoscono a Dio
le caratteristiche riassunte anche nelle citazioni che solitamente
faccio.
Assieme a migliaia di altre religioni. No le tre religioni che indichi
riconoscono a Dio ben altre caratteristiche tipiche.. e non quelle che
invocano gli autori che citi. Einstein non ammette esplicitamente un
dio personale e censore... etc.
Post by Francesco Rossi
"Un'interpretazione dei fatti basata sul buon senso suggerisce che una
superintelligenza ha manipolato la fisica, come pure la chimica e la
biologia, e che in natura non esiste nessuna forza cieca degna di
nota.
I numeri che si ottengono partendo dai dati di fatto mi sembrano
talmente schiaccianti che questa conclusione è praticamente fuori
discussione."
Fred Hoyle (fisico)
Dunque (semmai fosse cosi') questa superintelligenza non potrebbe
giudicare alcunche'.. visto che tutto deriverebbe dalla sua
manipolazione. Ergo le divinità delle tre religioni di ceppo biblico
(clamorosamente espressione di una valenza etica) sono escluse da
quest'affermazione).
Bueno... :-D
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-28 10:15:13 UTC
Permalink
Post by VR
On Mon, 26 Dec 2005 11:16:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Tu menti sapendo di mentire.
No... dico quel che fai. Piu' volte ci siamo incrociati proprio su
questo argomento.. anche prendendo in considerazione la Signature di
Einstein che normalmente usavo.. e ti ribadivo che Einstein non
perorava minimamente la concezione di un dio personale, ed etico, che
tu invece difenti. Hai anche fatto riferimento a Darwin come
sostenitore proprio della tua concezione cristiana di Dio.. etc. etc.
E' falso. Anche nel caso di Darwin mi sono sempre riferito al concetto
generico di Dio Creatore, che non è proprio della sola religione
cristiana ma, come ti ho detto infinite volte, è proprio anche
dell'ebraismo, per esempio, o dell'islamismo.
Nisba ragazzo... e' proprio di "tutte" le religioni... che prevedono
un creatore..
Non necessariamente. Comunque mi è sufficiente individuarne tre, tanto
per portare degli esempi (ebraica, cristiana, musulmana).
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Visto che si parla di Dio Creatore, potrei eccome.
Il Dio Biblico e' principalmente "morale"... non "creatore"...
Dipende dal punto di vista che si vuole prendere in esame. In una
discussione relativa all'esistenza di Dio inteso come Creatore, non ha
senso prendere in considerazione l'aspetto morale. Gli scienziati che
cito non si riferiscono alla questione morale, ma solo a quella
razionale di esistenza necessaria.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Forse.
Ma il problema filosofico razionale di Dio "non e' inerente" a quello
del "tuo" Dio, nel senso che non si riferisce a quello.
E' compatibile: è questo che volevo sottolineare.
E' "scarsamente" compatibile
, in senso assolutamente non
qualificante... visto che quello che qualifica il tuo dio e' ben
altro...
Perché tu continui a parlare di morale, e quindi di altro rispetto
al tema in questione.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ora se tu ce lo vuoi sovrapporre in modo posticcio fallo pure..
Piuttosto se tu vuoi escludere quel Dio perché ti infastidisce, fai
pure. In realtà è compatibile tanto quanto quello ebraico.
Ma neanche per idea.. a me sta benissimo... altro che infastidisce..
e' il tuo che "non c'entra un piffero".. (parole tue)... :-D
Al contrario: il Dio cristiano è compatibile con il concetto generico
di Dio (e non quindi sulla morale, che no viene neppure presa in
considerazione) di tali scienziati, tanto quanto lo è quello ebraico.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
E come fai a dire che quello e' un dio, un idolo e non quest'altro?
Inoltre. Dio l'Assoluto.. come scrivi tu.. non e' inerente alla
religione di quel dio ma e' inerente alla tua? E su che base? :-D
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Ma la tradizione filosofica orientale a cui ti riferisci e'
perfettamente in grado di riconoscere un tale concetto..
Ma noi parlavamo specificatamente di Kalì.
Post by VR
ne volessi...
e tu - hai evitato di rispondere - come "denigri" a "idolo" quel che
e' inerente a quella tradizione.. quando e' del tutto analoga ad
altre.. compresa la tua?
E' profondamente e radicalmente diversa dalla mia.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Non ho detto che l'abbia tu scritto esplicitamente. Ti ho solo chiesto
se si riferisce o meno alla dottrina cattolica.
Allora: si riferisce alla dottrina cattolica?
Non si riferisce ad una dottrina di alcun tipo. Sembravi averlo capito
prima.
Allora "non si riferisce alla dottrina cattolica"?
Il concetto generico sta a monte di qualsiasi dottrina. Non nega e
neppure afferma alcuna di esse: semplicemente tratta un argomento che si
trova a monte di esse.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Solo perché anche i cattolici riconoscono a Dio quelle stesse
caratteristiche principali.
Ma questo lo fanno tutte le religioni che prevedono un ente creatore.
E questa sarebbe la "specificità" che distingue il Dio biblico da
tutto il resto? Alla faccia France'.. :-D
Certo che no. Il fatto è che qui non si tratta di specificità ma, per
l'appunto, di generalità.
E' per questo che il concetto generico di Dio è comune a più religioni.
Poi, nello specifico, si differenzierà sempre di più.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dunque se ci sono 6.000 religioni con creatore.. allora i 6.000
creatoori sono tutti compatibili con il discorso di Erwin
Schrodinger...
dunque compatibili con la scienza moderna "allo stesso
livello di ogni altro.. compreso il tuo"?
No, come ti ho appena fatto notare poco sopra.
Dove l'hai fatto notare? Scusa.. sai ho riletto e non c'e' traccia...
E come sarebbe motivato quel "No" - semmai tu ce lo voglia dire?
Quando ti dicevo che Kalì è un concetto completamente diverso dal Dio
Assoluto, increato e Creatore.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il concetto di dei è diverso dal concetto di Dio, che è invece presente
nelle tre principali religioni monoteiste.
Ma neanche per idea.. nota che non solo le tre religioni di cui parli
ma molte altre religioni sono monoteistiche.. anzi.. piu' pure di
quelle che indichi di solito.
Dunque sei ancora in aperto oceano..
Io ne ho scelte ad esempio tre, le più diffuse. Se poi ce ne sono altre,
sarebbero solo esempi in più.
Post by VR
No le tre religioni che indichi
riconoscono a Dio ben altre caratteristiche tipiche..
E noi parliamo invece di caratteristiche generali.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
"Un'interpretazione dei fatti basata sul buon senso suggerisce che una
superintelligenza ha manipolato la fisica, come pure la chimica e la
biologia, e che in natura non esiste nessuna forza cieca degna di
nota.
I numeri che si ottengono partendo dai dati di fatto mi sembrano
talmente schiaccianti che questa conclusione è praticamente fuori
discussione."
Fred Hoyle (fisico)
Dunque (semmai fosse cosi')
questa superintelligenza non potrebbe
giudicare alcunche'.. visto che tutto deriverebbe dalla sua
manipolazione.
Conclusione ingiustificata la tua. Essa potrebbe aver lasciato anche la
libertà di fare delle scelte.
Post by VR
Ergo le divinità delle tre religioni di ceppo biblico
(clamorosamente espressione di una valenza etica) sono escluse da
quest'affermazione).
No, perché Hoyle non salta a conclusioni in maniera ingiustificata come
hai appena fatto tu. Egli parla solo dell'aspetto creativo di Dio, e non
entra nel merito di questioni morali o di libero arbitrio.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-28 13:35:43 UTC
Permalink
On Wed, 28 Dec 2005 10:15:13 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' falso. Anche nel caso di Darwin mi sono sempre riferito al concetto
generico di Dio Creatore, che non è proprio della sola religione
cristiana ma, come ti ho detto infinite volte, è proprio anche
dell'ebraismo, per esempio, o dell'islamismo.
Nisba ragazzo... e' proprio di "tutte" le religioni... che prevedono
un creatore..
Non necessariamente.
Come non necessariamente.. se proprio di quelle religioni... prevedono
un creatore..
Come fa' a non esser proprio? :-D
Post by Francesco Rossi
Comunque mi è sufficiente individuarne tre, tanto
per portare degli esempi (ebraica, cristiana, musulmana).
Lo so'.. ma e' quell'individuazione che e' carente.. e fuorviante..
perche' tu indichi una loro valenza non caratterizzante rispetto alle
altre.
E' come gli esempi sul nazismo e gli eucarioti.. :-D
Che tu ti qualifichi per essere FR o per essere eucariote? Ma che stai
a di'?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Visto che si parla di Dio Creatore, potrei eccome.
Il Dio Biblico e' principalmente "morale"... non "creatore"...
Dipende dal punto di vista che si vuole prendere in esame.
Ma neanche per niente. E' "il carattere fondante di quel Dio".
Ogni teologo lo ammette candidamente.
Post by Francesco Rossi
In una discussione relativa all'esistenza di Dio inteso come Creatore, non ha
senso prendere in considerazione l'aspetto morale.
Ma in una discussione relativa all'esistenza di Dio etc. non ha allora
senso prendere in considerazione "sempre e comunque solo" divinità
caratterizzate da quell'aspetto.. Eh...
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati che cito non si riferiscono alla questione morale,
Non solo alcuni la aborriscono addirittura.. Ma in questo caso devi
parlare di concezione deistica.. di dio.. non dottrinale...
Ovvero la concezione "filosofica" di Dio che non c'entra un piffero -
come dici tu - con quello biblico. Anzi ne e' in perfetta antitesi
(moralmente parlando).
Post by Francesco Rossi
ma solo a quella razionale di esistenza necessaria.
Attento.. Probabile, possibile. "Non" necessaria.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' compatibile: è questo che volevo sottolineare.
E' "scarsamente" compatibile
, in senso assolutamente non
qualificante... visto che quello che qualifica il tuo dio e' ben
altro...
Perché tu continui a parlare di morale, e quindi di altro rispetto
al tema in questione.
Ma neanche per idea. Parlo di Dio tout court e tu mi proponi quello
biblico (implicitamente) e sono io che mi fisso? Eh.. proponi quello
deistico... e vedrai che nessuno ti dice niente..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Piuttosto se tu vuoi escludere quel Dio perché ti infastidisce, fai
pure. In realtà è compatibile tanto quanto quello ebraico.
Ma neanche per idea.. a me sta benissimo... altro che infastidisce..
e' il tuo che "non c'entra un piffero".. (parole tue)... :-D
Al contrario: il Dio cristiano è compatibile con il concetto generico
di Dio (e non quindi sulla morale, che no viene neppure presa in
considerazione) di tali scienziati, tanto quanto lo è quello ebraico.
Scarsamente compatibile... scarsamente...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Ma la tradizione filosofica orientale a cui ti riferisci e'
perfettamente in grado di riconoscere un tale concetto..
Ma noi parlavamo specificatamente di Kalì.
No. Ho fatto un esempio di "una divinità" di una diversa tradizione.
Ti piace di piu' Manitou? E vada per Manitou.. tanto non cambia
nulla...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
e tu - hai evitato di rispondere - come "denigri" a "idolo" quel che
e' inerente a quella tradizione.. quando e' del tutto analoga ad
altre.. compresa la tua?
E' profondamente e radicalmente diversa dalla mia.
E perche' ora diventa "diversa"? Non e' coerente quella con lo stesso
concetto di "creatore" di cui vai parlando? E non e' metafisica come
la tua? Eh... e che usi i concetti che ti fanno comodo solo quanto ti
fanno comodo?
Se la tua e' "compatibile" per quel concetto.. allora lo e' anche
quella.
Dunque tu non puoi pretendere di indicare compiutamente (poi se lo fai
per partigianeria o ideologia so' affari tuoi) come elemento
qualificativo in discussioni inerenti queste "generalità" (come tu
indichi) il contenuto di una data tradizione rispetto all'altra.
Accidenti.. che disonesta'.. :-|
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Non ho detto che l'abbia tu scritto esplicitamente. Ti ho solo chiesto
se si riferisce o meno alla dottrina cattolica.
Allora: si riferisce alla dottrina cattolica?
Non si riferisce ad una dottrina di alcun tipo. Sembravi averlo capito
prima.
Allora "non si riferisce alla dottrina cattolica"?
Il concetto generico sta a monte di qualsiasi dottrina.
Non rispondi neanche qui? Che cagasotto di cattolico... :-D
Post by Francesco Rossi
Non nega e
neppure afferma alcuna di esse: semplicemente tratta un argomento che si
trova a monte di esse.
E a prescindere (e di brutto) dalle stesse (in quanto riduttive e non
rappresentative "in toto", come "prototipi").. non solo a monte.. ;-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Solo perché anche i cattolici riconoscono a Dio quelle stesse
caratteristiche principali.
Ma questo lo fanno tutte le religioni che prevedono un ente creatore.
E questa sarebbe la "specificità" che distingue il Dio biblico da
tutto il resto? Alla faccia France'.. :-D
Certo che no.
Ed allora che vuoi ribatte? E' da 'na vita che invece implicitamente
butti avanti sempre quello.. ;-D
Post by Francesco Rossi
Il fatto è che qui non si tratta di specificità ma, per
l'appunto, di generalità.
E' per questo che il concetto generico di Dio è comune a più religioni.
Poi, nello specifico, si differenzierà sempre di più.
Pacifico.. Ma proprio questa promiscuità/indeterminatezza.. da la
cifra dell'uso strumentale e infondato di quelle frasi per
"tal'altre" tue argomentazioni..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dunque se ci sono 6.000 religioni con creatore.. allora i 6.000
creatoori sono tutti compatibili con il discorso di Erwin
Schrodinger...
dunque compatibili con la scienza moderna "allo stesso
livello di ogni altro.. compreso il tuo"?
No, come ti ho appena fatto notare poco sopra.
Dove l'hai fatto notare? Scusa.. sai ho riletto e non c'e' traccia...
E come sarebbe motivato quel "No" - semmai tu ce lo voglia dire?
Quando ti dicevo che Kalì è un concetto completamente diverso dal Dio
Assoluto, increato e Creatore.
Oh... io t'ho proposto 6.000 religioni e tu mi rispondi con Kali'? :-D
Ovvero una cosa generale.. e tu rimandi allo specifico? :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea.. nota che non solo le tre religioni di cui parli
ma molte altre religioni sono monoteistiche.. anzi.. piu' pure di
quelle che indichi di solito.
Dunque sei ancora in aperto oceano..
Io ne ho scelte ad esempio tre, le più diffuse. Se poi ce ne sono altre,
sarebbero solo esempi in più.
Bene... visto che quegli esempi sono "perfettamente" legittimi ed
equivalenti (finalmente lo ammetti) mi basta farti ammettere che gli
esempi che poni sono imprecisi, parziali e dunque non modali del
fenomeno.. :-D

Ergo.. so' esempi mal posti.. ;-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
No le tre religioni che indichi
riconoscono a Dio ben altre caratteristiche tipiche..
E noi parliamo invece di caratteristiche generali.
Infatti.. Ad un bambino che ti dice che e' il mare tu gli mostri un un
bicchiere di vino.. ;-)
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Fred Hoyle (fisico)
Dunque (semmai fosse cosi')
questa superintelligenza non potrebbe
giudicare alcunche'.. visto che tutto deriverebbe dalla sua
manipolazione.
Conclusione ingiustificata la tua.
E perche'? R e' creata da C dunque ogni cosa di R e' causata (causa
causarum) da C. Palese..
Post by Francesco Rossi
Essa potrebbe aver lasciato anche la
libertà di fare delle scelte.
Si'? Forse.. Ma come di grazia?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ergo le divinità delle tre religioni di ceppo biblico
(clamorosamente espressione di una valenza etica) sono escluse da
quest'affermazione).
No, perché Hoyle non salta a conclusioni in maniera ingiustificata come
hai appena fatto tu. Egli parla solo dell'aspetto creativo di Dio, e non
entra nel merito di questioni morali o di libero arbitrio.
Beh.. un fisico come Hoyle sa meglio di entrambi il principio di
causalità.. dunque sei tu che devi "spiegargli" come avverrebbe quel
che dici tu.. :-D


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-29 00:07:29 UTC
Permalink
Post by VR
On Wed, 28 Dec 2005 10:15:13 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Visto che si parla di Dio Creatore, potrei eccome.
Il Dio Biblico e' principalmente "morale"... non "creatore"...
Dipende dal punto di vista che si vuole prendere in esame.
Ma neanche per niente. E' "il carattere fondante di quel Dio".
Ogni teologo lo ammette candidamente.
Se uno prende in esame le caratteristiche generali il punto di vista è
un altro.
Qui interessa l'ordine nella natura e la caratteristica di Creatore.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
In una discussione relativa all'esistenza di Dio inteso come Creatore, non ha
senso prendere in considerazione l'aspetto morale.
Ma in una discussione relativa all'esistenza di Dio etc. non ha allora
senso prendere in considerazione "sempre e comunque solo" divinità
caratterizzate da quell'aspetto.. Eh...
La scienza studia l'opera del Creatore. Che senso ha affrontare il
problema della morale?
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati che cito non si riferiscono alla questione morale,
Non solo alcuni la aborriscono addirittura.. Ma in questo caso devi
parlare di concezione deistica.. di dio.. non dottrinale...
Appunto: sei tu che fai domande sulla dottrina.
Post by VR
Ovvero la concezione "filosofica" di Dio che non c'entra un piffero -
come dici tu - con quello biblico. Anzi ne e' in perfetta antitesi
(moralmente parlando).
Neanche per idea. E' perfettamente compatibile.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
ma solo a quella razionale di esistenza necessaria.
Attento.. Probabile, possibile. "Non" necessaria.
Solo nell'irrazionale esistono altre possibilità.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' compatibile: è questo che volevo sottolineare.
E' "scarsamente" compatibile
, in senso assolutamente non
qualificante... visto che quello che qualifica il tuo dio e' ben
altro...
Perché tu continui a parlare di morale, e quindi di altro rispetto
al tema in questione.
Ma neanche per idea. Parlo di Dio tout court e tu mi proponi quello
biblico (implicitamente) e sono io che mi fisso? Eh.. proponi quello
deistico... e vedrai che nessuno ti dice niente..
Dammi le caratteristiche di questo tuo "dio deistico" :) e vediamo
se ci troviamo d'accordo.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Ma la tradizione filosofica orientale a cui ti riferisci e'
perfettamente in grado di riconoscere un tale concetto..
Ma noi parlavamo specificatamente di Kalì.
No. Ho fatto un esempio di "una divinità" di una diversa tradizione.
E io ti ho detto che hai sbagliato esempio.
Post by VR
Ti piace di piu' Manitou? E vada per Manitou.. tanto non cambia
nulla...
Se è sbagliato come l'altro ... non cambia nulla, cioè avresti fatto un
altro errore :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
e tu - hai evitato di rispondere - come "denigri" a "idolo" quel che
e' inerente a quella tradizione.. quando e' del tutto analoga ad
altre.. compresa la tua?
E' profondamente e radicalmente diversa dalla mia.
E perche' ora diventa "diversa"? Non e' coerente quella con lo stesso
concetto di "creatore" di cui vai parlando?
Non mi risulta che Kalì sia Creatore Assoluto increato.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non nega e
neppure afferma alcuna di esse: semplicemente tratta un argomento che si
trova a monte di esse.
E a prescindere (e di brutto) dalle stesse (in quanto riduttive e non
rappresentative "in toto", come "prototipi").. non solo a monte.. ;-D
La caratteristica di Creatore e ordinatore è rispettata pienamente.
Gli scienziati ovviamente si occupano di quella, perché studiano
proprio l'ordine della natura, le sue leggi. E' ovvio quindi che
trattano quell'aspetto, e non quello prettamente morale.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Il fatto è che qui non si tratta di specificità ma, per
l'appunto, di generalità.
E' per questo che il concetto generico di Dio è comune a più religioni.
Poi, nello specifico, si differenzierà sempre di più.
Pacifico.. Ma proprio questa promiscuità/indeterminatezza.. da la
cifra dell'uso strumentale e infondato di quelle frasi per
"tal'altre" tue argomentazioni..
Toppi: io tratto l'argomento filosofico dell'esistenza di Dio.
Se parlo di questioni morali non cito gli scienziati e, anche se lo
facessi, sarebbe solo una firma, e in firma uno ci mette quello che
vuole, anche qualcosa che non c'entra con il post. Comunqu io tratto il
tema filosofico, non quello morale.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dove l'hai fatto notare? Scusa.. sai ho riletto e non c'e' traccia...
E come sarebbe motivato quel "No" - semmai tu ce lo voglia dire?
Quando ti dicevo che Kalì è un concetto completamente diverso dal Dio
Assoluto, increato e Creatore.
Oh... io t'ho proposto 6.000 religioni e tu mi rispondi con Kali'? :-D
Sei tu che l'hai proposta.
Post by VR
Ovvero una cosa generale.. e tu rimandi allo specifico? :-D
Se poi ci sono altre religioni che hanno quel concetto allora avremmo
altri esempi validi. Io ne ho citati tre per comodità e perché sono i
più noti. Il discorso non cambia comunque.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea.. nota che non solo le tre religioni di cui parli
ma molte altre religioni sono monoteistiche.. anzi.. piu' pure di
quelle che indichi di solito.
Dunque sei ancora in aperto oceano..
Io ne ho scelte ad esempio tre, le più diffuse. Se poi ce ne sono altre,
sarebbero solo esempi in più.
Bene... visto che quegli esempi sono "perfettamente" legittimi ed
equivalenti (finalmente lo ammetti) mi basta farti ammettere che gli
esempi che poni sono imprecisi, parziali e dunque non modali del
fenomeno.. :-D
Non vedo perché. I concetti di Creatore e ordine ci sono, e nelle
citazioni di tali scienziati si parla proprio di quegli aspetti.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Fred Hoyle (fisico)
Dunque (semmai fosse cosi')
questa superintelligenza non potrebbe
giudicare alcunche'.. visto che tutto deriverebbe dalla sua
manipolazione.
Conclusione ingiustificata la tua.
E perche'? R e' creata da C dunque ogni cosa di R e' causata (causa
causarum) da C. Palese..
R è creata libera. Tu non sai creare qualcosa di libero, ma Dio sì.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Essa potrebbe aver lasciato anche la
libertà di fare delle scelte.
Si'? Forse.. Ma come di grazia?
Il "come" lo sa il Creatore. Noi non sappiamo neppure come funziona
l'ordine fisico dell'Universo materiale, figuriamoci se siamo in grado
di concepire come funziona l'Universo spirituale.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ergo le divinità delle tre religioni di ceppo biblico
(clamorosamente espressione di una valenza etica) sono escluse da
quest'affermazione).
No, perché Hoyle non salta a conclusioni in maniera ingiustificata come
hai appena fatto tu. Egli parla solo dell'aspetto creativo di Dio, e non
entra nel merito di questioni morali o di libero arbitrio.
Beh.. un fisico come Hoyle sa meglio di entrambi il principio di
causalità.. dunque sei tu che devi "spiegargli" come avverrebbe quel
che dici tu.. :-D
La causalità riguarda la materia. Sullo spirito non sappiamo dire
neppure quel poco che sappiamo dulla materia.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-29 14:22:40 UTC
Permalink
On Thu, 29 Dec 2005 00:07:29 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Il Dio Biblico e' principalmente "morale"... non "creatore"...
Dipende dal punto di vista che si vuole prendere in esame.
Ma neanche per niente. E' "il carattere fondante di quel Dio".
Ogni teologo lo ammette candidamente.
Se uno prende in esame le caratteristiche generali il punto di vista è
un altro.
Nisba. La creatività della divinità e' sempre congegnata con
un'eventuale valenza morale. (O meno).
Nel caso di una divinità di tal fatta e' questa valenza che condiziona
la prima.. e non viceversa...
Post by Francesco Rossi
Qui interessa l'ordine nella natura e la caratteristica di Creatore.
In funzione della sua moralità... non si scappa.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
In una discussione relativa all'esistenza di Dio inteso come Creatore, non ha
senso prendere in considerazione l'aspetto morale.
Ma in una discussione relativa all'esistenza di Dio etc. non ha allora
senso prendere in considerazione "sempre e comunque solo" divinità
caratterizzate da quell'aspetto.. Eh...
La scienza studia l'opera del Creatore. Che senso ha affrontare il
problema della morale?
Perche' la prima e' funzionale alla seconda. Sempre e comunque...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati che cito non si riferiscono alla questione morale,
Non solo alcuni la aborriscono addirittura.. Ma in questo caso devi
parlare di concezione deistica.. di dio.. non dottrinale...
Appunto: sei tu che fai domande sulla dottrina.
Infatti. Ti si contesta proprio il fatto che usi un concetto deista
per sostenere i tuoi post apologetici..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ovvero la concezione "filosofica" di Dio che non c'entra un piffero -
come dici tu - con quello biblico. Anzi ne e' in perfetta antitesi
(moralmente parlando).
Neanche per idea. E' perfettamente compatibile.
Mica vero. La sua funzione "costante" etica condiziona pesantemente
l'eventuale originaria funzione creativa... rendendo il quadro
assolutamente antitetico a quel che quei propositi deisti indicano.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
ma solo a quella razionale di esistenza necessaria.
Attento.. Probabile, possibile. "Non" necessaria.
Solo nell'irrazionale esistono altre possibilità.
Si' bonanotte.. Oh.. la filosofia mica e' un elastico per mutande..
:-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Perché tu continui a parlare di morale, e quindi di altro rispetto
al tema in questione.
Ma neanche per idea. Parlo di Dio tout court e tu mi proponi quello
biblico (implicitamente) e sono io che mi fisso? Eh.. proponi quello
deistico... e vedrai che nessuno ti dice niente..
Dammi le caratteristiche di questo tuo "dio deistico" :) e vediamo
se ci troviamo d'accordo.
Non e' mica mio. Il deismo mica l'ho definito io.. tu parli di quegli
scienziati? E so vecchi de decenni e decenni..
Quel dio filosofico e' la "causa causarum. Punto" Poi niente morale,
niente altro...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Assoluto è colui che esiste da sempre, che è increato, che è Creatore.
Non mi risulta che gli adoratori di Kalì vi riconoscessero tutto questo.
Ma la tradizione filosofica orientale a cui ti riferisci e'
perfettamente in grado di riconoscere un tale concetto..
Ma noi parlavamo specificatamente di Kalì.
No. Ho fatto un esempio di "una divinità" di una diversa tradizione.
E io ti ho detto che hai sbagliato esempio.
Perche' quella tradizione e' sbagliata? E dove di grazia?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ti piace di piu' Manitou? E vada per Manitou.. tanto non cambia
nulla...
Se è sbagliato come l'altro ... non cambia nulla, cioè avresti fatto un
altro errore :)
Sbagliato? E perche'?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' profondamente e radicalmente diversa dalla mia.
E perche' ora diventa "diversa"? Non e' coerente quella con lo stesso
concetto di "creatore" di cui vai parlando?
Non mi risulta che Kalì sia Creatore Assoluto increato.
Guarda che si parla della tradizione teologica.. e non altro.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
E a prescindere (e di brutto) dalle stesse (in quanto riduttive e non
rappresentative "in toto", come "prototipi").. non solo a monte.. ;-D
La caratteristica di Creatore e ordinatore è rispettata pienamente.
Ma deformata pesantemente dalla moralità...
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati ovviamente si occupano di quella, perché studiano
proprio l'ordine della natura, le sue leggi. E' ovvio quindi che
trattano quell'aspetto, e non quello prettamente morale.
Infatti non la considerano minimamente.. e di conseguenza non
considerano minimamente le concezioni che la "aggiungono"...
Quel che ti stavo dicendo.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Pacifico.. Ma proprio questa promiscuità/indeterminatezza.. da la
cifra dell'uso strumentale e infondato di quelle frasi per
"tal'altre" tue argomentazioni..
Toppi: io tratto l'argomento filosofico dell'esistenza di Dio.
Allora parla del deismo. Esplicitamente. Sai.. la cura deve essere
tua. Sei tu che sei un fedele di una dottrina e non io che sono un
laico. Io parlo "per default" di deismo.. ovvero del concetto
filosofico.. tu no.
Post by Francesco Rossi
Se parlo di questioni morali non cito gli scienziati e, anche se lo
facessi, sarebbe solo una firma, e in firma uno ci mette quello che
vuole, anche qualcosa che non c'entra con il post.
Infatti.. :-D
Post by Francesco Rossi
Comunqu io tratto il tema filosofico, non quello morale.
Ma non lo tratti filosoficamente. Tanto che usi in modo improprio il
termine "fede" e con questo dai la cifra di quel che in vece proponi..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Dove l'hai fatto notare? Scusa.. sai ho riletto e non c'e' traccia...
E come sarebbe motivato quel "No" - semmai tu ce lo voglia dire?
Quando ti dicevo che Kalì è un concetto completamente diverso dal Dio
Assoluto, increato e Creatore.
Oh... io t'ho proposto 6.000 religioni e tu mi rispondi con Kali'? :-D
Sei tu che l'hai proposta.
Infatti.. ma in un contesto diverso da questo.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ovvero una cosa generale.. e tu rimandi allo specifico? :-D
Se poi ci sono altre religioni che hanno quel concetto allora avremmo
altri esempi validi.
Finalmente.. :-D
Post by Francesco Rossi
Io ne ho citati tre per comodità e perché sono i
più noti. Il discorso non cambia comunque.
Oh.. se cambia. Gia' s'e' passato dallo scienziato pro teismo X, Y, Z
al pro deismo.. :-D
Mi sta benissimo...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ma neanche per idea.. nota che non solo le tre religioni di cui parli
ma molte altre religioni sono monoteistiche.. anzi.. piu' pure di
quelle che indichi di solito.
Dunque sei ancora in aperto oceano..
Io ne ho scelte ad esempio tre, le più diffuse. Se poi ce ne sono altre,
sarebbero solo esempi in più.
Bene... visto che quegli esempi sono "perfettamente" legittimi ed
equivalenti (finalmente lo ammetti) mi basta farti ammettere che gli
esempi che poni sono imprecisi, parziali e dunque non modali del
fenomeno.. :-D
Non vedo perché. I concetti di Creatore e ordine ci sono, e nelle
citazioni di tali scienziati si parla proprio di quegli aspetti.
"Solo" di quelli. Ogni cosa che aggiunge altro non e' necessariamente
ne' immediatamente compatibile.. con quelli.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Fred Hoyle (fisico)
Dunque (semmai fosse cosi')
questa superintelligenza non potrebbe
giudicare alcunche'.. visto che tutto deriverebbe dalla sua
manipolazione.
Conclusione ingiustificata la tua.
E perche'? R e' creata da C dunque ogni cosa di R e' causata (causa
causarum) da C. Palese..
R è creata libera. Tu non sai creare qualcosa di libero, ma Dio sì.
Non lo nego. Ma se lo crea libero.. poi ce lo lascia.. fino in fondo..
tutto qui. E' questo che la tua "dottrina" non sa' spiegare in modo
coerente... mentre il deismo neanche c'entra in questa questione
perche' "non la implica sin nei particolari del processo creativo".
(Ed e' qui che fa' la differenza irriducibile di cui ti dico)
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Essa potrebbe aver lasciato anche la
libertà di fare delle scelte.
Si'? Forse.. Ma come di grazia?
Il "come" lo sa il Creatore. Noi non sappiamo neppure come funziona
l'ordine fisico dell'Universo materiale, figuriamoci se siamo in grado
di concepire come funziona l'Universo spirituale.
Infatti. Il problema - tuo e della tua dottrina, non del deismo - e'
infatti che siccome "non lo sai" neanche lo puoi filosoficamente
sostenere - se non come mera ipotesi/congettura fideistica.
Dunque se lo affermi.. e implicitamente lo fai... lo fai "esulando"
dall'ambito di validità delle posizioni filosofiche di cui sopra...
E "solo questo" ti contesto. Peccato che "il solo questo" inficia il
contesto complessivo - inclusa creazione.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ergo le divinità delle tre religioni di ceppo biblico
(clamorosamente espressione di una valenza etica) sono escluse da
quest'affermazione).
No, perché Hoyle non salta a conclusioni in maniera ingiustificata come
hai appena fatto tu. Egli parla solo dell'aspetto creativo di Dio, e non
entra nel merito di questioni morali o di libero arbitrio.
Beh.. un fisico come Hoyle sa meglio di entrambi il principio di
causalità.. dunque sei tu che devi "spiegargli" come avverrebbe quel
che dici tu.. :-D
La causalità riguarda la materia.
Sullo spirito non sappiamo dire
neppure quel poco che sappiamo dulla materia.
Infatti. Infatti io - e gli altri scienziati/filosofi tacciamo.
Tu - e la tua dottrina/fede - no.

Ed e' qui che cadi in difetto - tu e la stessa dottrina/fede.

Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-29 22:05:25 UTC
Permalink
Post by VR
On Thu, 29 Dec 2005 00:07:29 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Se uno prende in esame le caratteristiche generali il punto di vista è
un altro.
Nisba. La creatività della divinità e' sempre congegnata con
un'eventuale valenza morale. (O meno).
Nel caso di una divinità di tal fatta e' questa valenza che condiziona
la prima.. e non viceversa...
Insomma tu vuoi parlare di morale, questo si era capito. Ma dillo
subito! Almeno così eviti di fare queste acrobazie :-)
Tu temi che tali scienziati famosi accolgano la morale cattolica?
Io non volevo dirtelo per non farti rimanere male, ma visto che sei
così insistente ... :-)
Solo qualche esempio: Alessandro Volta era un uomo da
messa e da rosario quotidiani; Andre-Marie Ampere scrisse addirittura
delle Prove storiche della divinità del Cristianesimo; Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi; Luigi Galvani era devoto terziario francescano.
Volevi la morale cattolica degli scienziati? Ora l'hai vista ^__^
Spero tanto che tu sia soddisfatto ora.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati ovviamente si occupano di quella, perché studiano
proprio l'ordine della natura, le sue leggi. E' ovvio quindi che
trattano quell'aspetto, e non quello prettamente morale.
Infatti non la considerano minimamente.. e di conseguenza non
considerano minimamente le concezioni che la "aggiungono"...
Quel che ti stavo dicendo.
Ehm, sembrerebbe proprio il contrario :-P
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-30 14:18:58 UTC
Permalink
On Thu, 29 Dec 2005 22:05:25 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba. La creatività della divinità e' sempre congegnata con
un'eventuale valenza morale. (O meno).
Nel caso di una divinità di tal fatta e' questa valenza che condiziona
la prima.. e non viceversa...
Insomma tu vuoi parlare di morale, questo si era capito. Ma dillo
subito! Almeno così eviti di fare queste acrobazie :-)
Niente affatto. Ho solo detto che "quella divinità" e' caratterizzata
dalla valenza morale e non creativa.. e che tale seconda istanza
distorce pesantemente le cose impedendo a tale divinità dall'essere
consona rappresentante del concetto "tout court" di creatore.
Post by Francesco Rossi
Tu temi che tali scienziati famosi accolgano la morale cattolica?
No. E chi se ne fregherebbe? (Comunque non l'han fatto... )
Post by Francesco Rossi
Io non volevo dirtelo per non farti rimanere male, ma visto che sei
così insistente ... :-)
Ma non ti preoccupare.. queste cose sono ovvie. E' a te che rode non
poter annoverare nella "tua dottrina" certe personcine.. ;-D
Post by Francesco Rossi
Solo qualche esempio: Alessandro Volta era un uomo da
messa e da rosario quotidiani;
Puo' essere. E con questo? Cosa c'entra.. Sicuramente credeva anche
ad Adamo ed Eva.. e che la Terra fosse vecchia di 5/6.000 anni..
:-)
Post by Francesco Rossi
Andre-Marie Ampere scrisse addirittura
delle Prove storiche della divinità del Cristianesimo;
Pensa tu che cima.. :-)
Post by Francesco Rossi
Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi;
E non era cattolico..
Post by Francesco Rossi
Luigi Galvani era devoto terziario francescano.
Devoto.. :-D
Post by Francesco Rossi
Volevi la morale cattolica degli scienziati? Ora l'hai vista ^__^
Beh.. se vuoi e' la stessa morale di gente come Savonarola o Hitler.

Chiamala morale.. se vuoi..

Che pensi che la cosa sia inerente al tema in se'?
Post by Francesco Rossi
Spero tanto che tu sia soddisfatto ora.
Mmmm.... puo' andare.. mi sono sollazzato abbastanza.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti non la considerano minimamente.. e di conseguenza non
considerano minimamente le concezioni che la "aggiungono"...
Quel che ti stavo dicendo.
Ehm, sembrerebbe proprio il contrario :-P
Non mi sembra... a meno che tu non risalga al medioevo.. o giu' di
li.. :-D

Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-31 01:05:44 UTC
Permalink
Post by VR
On Thu, 29 Dec 2005 22:05:25 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba. La creatività della divinità e' sempre congegnata con
un'eventuale valenza morale. (O meno).
Nel caso di una divinità di tal fatta e' questa valenza che condiziona
la prima.. e non viceversa...
Insomma tu vuoi parlare di morale, questo si era capito. Ma dillo
subito! Almeno così eviti di fare queste acrobazie :-)
Niente affatto. Ho solo detto che "quella divinità" e' caratterizzata
dalla valenza morale e non creativa.. e che tale seconda istanza
distorce pesantemente le cose impedendo a tale divinità dall'essere
consona rappresentante del concetto "tout court" di creatore.
La distorce così tanto che quei geni della scienza abbracciavano proprio
quella fede. Qualcosa mi fa pensare che forse è la tua mente ad essere
un pò distorta ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Tu temi che tali scienziati famosi accolgano la morale cattolica?
No. E chi se ne fregherebbe? (Comunque non l'han fatto... )
Beh, come ti ho fatto notare anche nell'altro ramo del 3d, stai negando
l'evidenza.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Io non volevo dirtelo per non farti rimanere male, ma visto che sei
così insistente ... :-)
Ma non ti preoccupare.. queste cose sono ovvie. E' a te che rode non
poter annoverare nella "tua dottrina" certe personcine.. ;-D
Oh, le ho appena annoverate. Faraday, Ampere, Maxwell, Volta, Medi,
Pasteur, Boskovic, e anche Einstein (vatti a leggere l'intervista del
1950 ;) )
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Solo qualche esempio: Alessandro Volta era un uomo da
messa e da rosario quotidiani;
Puo' essere. E con questo? Cosa c'entra..
Forse che era cattolico? ;)
Post by VR
Sicuramente credeva anche
ad Adamo ed Eva.. e che la Terra fosse vecchia di 5/6.000 anni..
:-)
Da buon cattolico sapeva non prendere alla lettera tali cose.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Andre-Marie Ampere scrisse addirittura
delle Prove storiche della divinità del Cristianesimo;
Pensa tu che cima.. :-)
Eh sai, non è che Ampere fosse poi un granché ^__^ Avrà scoperto due o
tre inezie ... :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi;
E non era cattolico..
Era cmq cristiano. Ehm, non rodere troppo eh :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Luigi Galvani era devoto terziario francescano.
Devoto.. :-D
Già ;-)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Volevi la morale cattolica degli scienziati? Ora l'hai vista ^__^
Beh.. se vuoi e' la stessa morale di gente come Savonarola o Hitler.
Rosicare troppo ti fa dire cose senza senso ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Spero tanto che tu sia soddisfatto ora.
Mmmm.... puo' andare.. mi sono sollazzato abbastanza.. :-D
Hai i denti un pò consumati però :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti non la considerano minimamente.. e di conseguenza non
considerano minimamente le concezioni che la "aggiungono"...
Quel che ti stavo dicendo.
Ehm, sembrerebbe proprio il contrario :-P
Non mi sembra... a meno che tu non risalga al medioevo.. o giu' di
li.. :-D
Dunque il medioevo non è più l'anno 1000 o giù di lì. VR ci insegna che
è medioevo anche il XX secolo ^__^
ROTFL Sei l'acrobata più grande di tutti i tempi ^__^
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-31 10:56:49 UTC
Permalink
On Sat, 31 Dec 2005 01:05:44 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Niente affatto. Ho solo detto che "quella divinità" e' caratterizzata
dalla valenza morale e non creativa.. e che tale seconda istanza
distorce pesantemente le cose impedendo a tale divinità dall'essere
consona rappresentante del concetto "tout court" di creatore.
La distorce così tanto che quei geni della scienza abbracciavano proprio
quella fede.
Peccato - come ti han fatto notare - che so' quasi tutti di secoli
passati in cui non si aveva a disposizione la serie di teorie e di
dati che si hanno oggi..
Non te lo chiedi mai eh.. vorrei vedere le loro convinzioni.. davanti
ai dati attuali della scienza.. :-D
Post by Francesco Rossi
Qualcosa mi fa pensare che forse è la tua mente ad essere
un pò distorta ^__^
A rispondere a te sicuro.. visto che sei solo un innocente ed onesto
individuo (te l'ho sempre riconosciuto) purtroppo arroccato come
l'edera attorno a misere favolette.. :-|
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Tu temi che tali scienziati famosi accolgano la morale cattolica?
No. E chi se ne fregherebbe? (Comunque non l'han fatto... )
Beh, come ti ho fatto notare anche nell'altro ramo del 3d, stai negando
l'evidenza.
Dove l'avrebbe fatto Albert e Heisenberg e gli altri (del secolo
attuale sia chiaro)...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Io non volevo dirtelo per non farti rimanere male, ma visto che sei
così insistente ... :-)
Ma non ti preoccupare.. queste cose sono ovvie. E' a te che rode non
poter annoverare nella "tua dottrina" certe personcine.. ;-D
Oh, le ho appena annoverate. Faraday, Ampere, Maxwell, Volta, Medi,
Oh.. hai dimenticato Pincholos! Eh.. France'.. nun se fa' no?
Post by Francesco Rossi
Pasteur, Boskovic, e anche Einstein (vatti a leggere l'intervista del
1950 ;) )
Einstein cattolico? E dove sarebbe? :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Solo qualche esempio: Alessandro Volta era un uomo da
messa e da rosario quotidiani;
Puo' essere. E con questo? Cosa c'entra..
Forse che era cattolico? ;)
Oh... hai capito? Volta in quale secolo viveva? In quali concetti
scientifici poteva contare?
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sicuramente credeva anche
ad Adamo ed Eva.. e che la Terra fosse vecchia di 5/6.000 anni..
:-)
Da buon cattolico sapeva non prendere alla lettera tali cose.
No? Peccato.. che secoli dopo la tua dottrina ancora li intendeva
(Adamo ed Eva) individui reali, storici...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Andre-Marie Ampere scrisse addirittura
delle Prove storiche della divinità del Cristianesimo;
Pensa tu che cima.. :-)
Eh sai, non è che Ampere fosse poi un granché ^__^ Avrà scoperto due o
tre inezie ... :)
Oh.. io ho parlato di "cima" teologica.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi;
E non era cattolico..
Era cmq cristiano. Ehm, non rodere troppo eh :)
No. Mi basta la prima.. Sai.. tra essere cattolico ed essere cristiano
ce ne corre.. :-D
E non era "cattolico". Dunque zitto e vai.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Luigi Galvani era devoto terziario francescano.
Devoto.. :-D
Già ;-)
Infatti. Solo cosi'.. ovvero in modo "esoscientifico" si puo' esser
tali..
Ma sai... accade sempre di piu'..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Volevi la morale cattolica degli scienziati? Ora l'hai vista ^__^
Beh.. se vuoi e' la stessa morale di gente come Savonarola o Hitler.
Rosicare troppo ti fa dire cose senza senso ^__^
Mica vero. Storia alla mano.. (sai.. sei tu che rimuovi.. )
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Spero tanto che tu sia soddisfatto ora.
Mmmm.... puo' andare.. mi sono sollazzato abbastanza.. :-D
Hai i denti un pò consumati però :)
Dici? Con la minestrina si consumano i denti da te? E con che le fate?
:-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti non la considerano minimamente.. e di conseguenza non
considerano minimamente le concezioni che la "aggiungono"...
Quel che ti stavo dicendo.
Ehm, sembrerebbe proprio il contrario :-P
Non mi sembra... a meno che tu non risalga al medioevo.. o giu' di
li.. :-D
Dunque il medioevo non è più l'anno 1000 o giù di lì. VR ci insegna che
è medioevo anche il XX secolo ^__^
Ergo?
Post by Francesco Rossi
ROTFL Sei l'acrobata più grande di tutti i tempi ^__^
A parla' co' te? E' vero.. E' come segui' un cercopiteco tra i rami..
:-D
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
FaustoPatat
2005-12-24 09:51:57 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Cosa c'entra il cattolicesimo con il mio intervento? Boh.
Post by +Kosby+
Già è un'arrampicata contina sugli specchi il vostro patetico
"meticciare" scienza e fede, se ci aggiungiamo che volete pure che questo
"meticciato" faccia capo al VOSTRO dio, abbiamo proprio un bel quadretto...
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Ma perché capisci fischi per fiaschi?
La vigilia di natale non si dicono bugie , Francesco.
Non nasconderti dietro a un dito, la tua risposta è da cattolico
convinto e praticante, ti conosciamo bene......
Francesco Rossi
2005-12-24 10:07:59 UTC
Permalink
Post by FaustoPatat
La vigilia di natale non si dicono bugie , Francesco.
Non nasconderti dietro a un dito, la tua risposta è da cattolico
convinto e praticante, ti conosciamo bene......
La mia vita personale non deve interessare. Ho già risposto a Kosby su
questo. Se poi anche tu non sai controargomentare alle tesi teistiche,
continua pure a dare risposte sul piano personale, come hai appena
fatto. Io, francamente, me ne infischio.

Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-24 10:39:38 UTC
Permalink
On Fri, 23 Dec 2005 14:12:53 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Infatti. Per "fede" in quel contesto mica si puo' intendere quella
"cattolica"... visto che con quest'ultima la scienza non e'
minimamente concorde.. :-D
Post by Francesco Rossi
Ma perché capisci fischi per fiaschi?
Senti chi parla.. :-D

Malgrado tutto... Stammi bene sotto le feste macchietta.. (Di cuore)
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-24 10:51:43 UTC
Permalink
Post by VR
On Fri, 23 Dec 2005 14:12:53 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Infatti. Per "fede" in quel contesto mica si puo' intendere quella
"cattolica"... visto che con quest'ultima la scienza non e'
minimamente concorde.. :-D
Come tutte le altre fedi, anche quella cattolica non ha discordanze
col dato razionale.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ma perché capisci fischi per fiaschi?
VR
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-24 11:24:54 UTC
Permalink
On Sat, 24 Dec 2005 10:51:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti. Per "fede" in quel contesto mica si puo' intendere quella
"cattolica"... visto che con quest'ultima la scienza non e'
minimamente concorde.. :-D
Come tutte le altre fedi, anche quella cattolica non ha discordanze
col dato razionale.
Si' bbbonanotte.. :-D
E poi. Dato razionale? Mascherina te conosco.. ho parlato di dato
scientifico..


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-25 01:38:48 UTC
Permalink
Post by VR
On Sat, 24 Dec 2005 10:51:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti. Per "fede" in quel contesto mica si puo' intendere quella
"cattolica"... visto che con quest'ultima la scienza non e'
minimamente concorde.. :-D
Come tutte le altre fedi, anche quella cattolica non ha discordanze
col dato razionale.
Si' bbbonanotte.. :-D
E poi. Dato razionale? Mascherina te conosco.. ho parlato di dato
scientifico..
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Poi se tu vuoi mischiare e mistificare, accomodati: io non ti seguirò.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco

Max Planck (fisico):

«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. All’inizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e s’incontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
(Scienza, filosofia e religione, Fratelli Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-25 12:20:01 UTC
Permalink
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Come tutte le altre fedi, anche quella cattolica non ha discordanze
col dato razionale.
Si' bbbonanotte.. :-D
E poi. Dato razionale? Mascherina te conosco.. ho parlato di dato
scientifico..
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Post by Francesco Rossi
Poi se tu vuoi mischiare e mistificare, accomodati: io non ti seguirò.
Io ho precisato.. solo questo..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
VR
Ciao,
Francesco
«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. All’inizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e s’incontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
(Scienza, filosofia e religione, Fratelli Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-25 15:00:11 UTC
Permalink
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Ora lascio che lo ribadisca anche il padre della meccanica quantistica:

«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. All’inizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e s’incontrano a distanza infinita nello stesso scopo»

Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Carlo
2005-12-25 16:38:14 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. Allinizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e sincontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Mi sembra parziale da parte tua citare un commento di uno scienziato a
favore delle tue tesi quando sai benissimo che la gran parte degli
scienziati ha sostenuto e sostiene il contrario.
Mi sembra parziale l'intervento di questo fisico che descrive una situazione
dell'antico e tardo medioevo, forse si è dimenticato che vi è stata una
scissione tra scienza e fede+ filosofia nel 900, ci saranno pure dei motivi.
E poi ribadisco una mia personalissima tesi...la scienza non può sostenere a
priori che è da stupidi credere che vi sia un creatore, a mio parere non è
irrazionale perchè noi umani sappiamo da quando siamo sapiens sapiens che
l'uomo GENERA un altro uomo , la materia GENERA altra materia e lo stesso
dicasi per gli animali, dando per scontata la casualità anche del big bang
ma chi cavolo l'avrà creata la prima briciola di materia prima della nascita
dell'universo?!

Ma questo non salva religioni che devono rispondere delle loro alcune sotto
il profilo storico, della loro irrazionalità in particolr modo il
Cristianesimo che è l'emblema del paradosso.

Voi credenti a mio parere giustamente vi chiedete spesso: non può non
esistere un Dio, chi ha creato perlomeno l'universo? Se lo vuoi sapere me lo
chiedo anch'io ma questo non deve essere la giustificazione a una fede verso
una determinata religione.
Non sta scritto da nessuna parte che questo presunto creatore si debba
rivelare all'uomo e le religioni devono essere giudicate sulla base della
nostra razionalità e delle prove storiche, ed è qui caro mio che la
situazione precipita sopratutto per quel che concerne il Cristianesimo.


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Francesco Rossi
2005-12-26 01:13:25 UTC
Permalink
Post by Carlo
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. Allinizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e sincontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Mi sembra parziale da parte tua citare un commento di uno scienziato a
favore delle tue tesi quando sai benissimo che la gran parte degli
scienziati ha sostenuto e sostiene il contrario.
Mi spiace per te, ma è vero l'esatto opposto di quel che dici.
I più grandi geni della scienza di tutti i tempi sono ferventi credenti
e non trovano alcuna contraddizione nella scienza, anzi, casomai
trovano conferme. Vedi il P.S. in fondo al messaggio.
Post by Carlo
Mi sembra parziale l'intervento di questo fisico che descrive una situazione
dell'antico e tardo medioevo, forse si è dimenticato che vi è stata una
scissione tra scienza e fede+ filosofia nel 900
Forse non sai, perché magari non ti piacciono i libri, che Max Planck
non è uno scienziato medievale, ma piuttosto uno scienziato che è
vissuto proprio nel 900 di cui parli tu ^__^
E oltretutto è riconosciuto come il padre della fisica moderna: la
quantistica per l'appunto.
Post by Carlo
Voi credenti a mio parere giustamente vi chiedete spesso: non può non
esistere un Dio, chi ha creato perlomeno l'universo? Se lo vuoi sapere me lo
chiedo anch'io ma questo non deve essere la giustificazione a una fede verso
una determinata religione.
Effettivamente l'esistenza di Dio è piuttosto ovvia dal punto di vista
della ragione.
Poi, l'aderire o meno ad una religione è una scelta personale, e non
ha bisogno di giustificazioni dato che è una libera scelta.
Post by Carlo
Non sta scritto da nessuna parte che questo presunto creatore si debba
rivelare all'uomo e le religioni devono essere giudicate sulla base della
nostra razionalità e delle prove storiche, ed è qui caro mio che la
situazione precipita sopratutto per quel che concerne il Cristianesimo.
Nessuno dice che debba rivelarsi, ma ciò non impedisce di credere
che possa farlo e che lo abbia fatto.

Ciao,
Francesco

P.S. Come promesso ti propongo un articolo che parla dei rapporti
tra scienza e fede.

Tratto da: "Quando il genio crede in Dio" di Claudio Damioli


"
Da sempre,
ininterrottamente fino ai nostri giorni, i più grandi "cervelli"
dell'umanità dimoravano nel cranio di uomini di fede. Molti di coloro
che sono universalmente riconosciuti come geni, credevano in Dio e
pregavano il Creatore. Non risulta che abbiano mai riscontrato dissidi
insuperabili tra la fede che professavano e la ragione che
utilizzavano alla massima potenza. E tutto questo sia detto con buona
pace degli scettici, pronti a sentenziare "aut fides aut ratio", o
fede o ragione, certi che per far posto alla fede bisogna mettere a
riposo la ragione.
Troppo facile parlare dei filosofi. I più grandi credevano in Dio.
Platone e Aristotele, due geni del pensiero,
erano certi della sua esistenza, senza avere MAI LETTO un solo rigo
delle SACRE SCRITTURE.


Dalla filosofia alla scienza, il discorso non cambia. E ciò trova
conferma nei fatti. Ed è un fatto innegabile che i più grandi
scienziati di tutti i tempi erano, o sono impregnati di profonda
religiosità. Gli esempi abbondano.
Copernico era un religiosissimo canonico; Newton passava dagli studi
sulla gravitazione universale alle pratiche di religione e di carità;
saltava pasti e dormiva pochissimo, ma non tralasciava mai di pregare.
Galileo Galilei era cattolico convinto.
Keplero era credente; Boscovich, che era astronomo, fisico,
matematico, architetto, storico e poeta, un vero genio universale, era
anche gesuita. Credeva in Dio Ampere, e cosi Pasteur, il fondatore
della microbiologia e della immunologia, che era una vera, autentica
anima
religiosa; Mendel, lo scopritore delle leggi che regolano l'ereditarietà
dei caratteri, era frate agostiniano e sacerdote. I modernissimi Plank,
Einstein e Bohr credevano in Dio. Il Nobel Rubbia, scienziato di
prim'ordine e credente in Dio, ha dichiarato: "Noi [i Fisici] arriviamo
a Dio, percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada
dell'irrazionale". Non dimentichiamo, infine, un altro illustre
italiano, Antonino Zichichi, uomo di fede e scienziato a tutto tondo.
E questi sono soltanto una piccola parte Prendiamo dunque atto che
1'idea che scienza e fede siano tra loro incompatibili, come per anni
ci hanno insegnato a scuola, è totalmente falsa. Non dunque "aut fides
aut ratio", ma "fides et ratio", come insegna il Papa nella sua ultima
Enciclica. Ne era convinto anche il tedesco Max Plank (1858-1947), uno
dei padri universalmente riconosciuti della fisica del nostro secolo,
premio Nobel, che scriveva nel 1938: "Per quanto si voglia guardare,
non troviamo da nessuna parte, tra religione e scienza, una
contraddizione, ma precisamente, nei punti più decisivi, perfetta
concordanza. La religione e le scienze naturali non si escludono a
vicenda, come molti oggi credono o temono, ma si completano e si
connettono reciprocamente".
Gli fa eco, ai nostri giorni, un altro fisico di spessore
internazionale, l'italiano Antonino Zichichi, direttore del Centro di
cultura scientifica Ettore Majorana, di Erice, in Sicilia: "L'antitesi
scienza-fede e la più grande mistificazione di tutti i tempi. La
scienza studia l'immanente, le cose che si toccano. Come ha già detto
Galilei, l'immananente non entrerà mai in conflitto con il
trascendente che appartiene alla fede. Mondo materiale e mondo
spirituale hanno la stessa origine dal Creatore". Lo scrittore
Vittorio Messori, apologeta di prim'ordine, rispondendo a Michele
Brambilla che lo intervista sulla compatibilità tra scienza e fede,
dichiara nel suo Qualche ragione per credere (Mondadori,1997):
"Bisogna stare attenti a non cascare nel trappolone che vorrebbe
convincerci di un divorzio irreparabile e unanime tra scienza e fede,
non appena si entra nell'epoca moderna.
Prendi, ad esempio, uno dei simboli e dei fattori pii potenti della
"modernità": l'energia elettrica. Alessandro Volta era un uomo da
messa
e da rosario quotidiani; Andre-Marie Ampere scrisse addirittura delle
Prove storiche della divinità del Cristianesimo; Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi; Luigi Galvani era devoto terziario francescano;
Galileo Ferraris un austero, esemplare cattolico praticante; Leon
Foucault, il primo che calcolò la velocità della luce, un convertito.."
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Carlo
2005-12-26 09:22:50 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Post by Carlo
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Ora lascio che lo ribadisca anche il padre della meccanica
«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda. E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. Allinizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e sincontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Mi sembra parziale da parte tua citare un commento di uno scienziato a
favore delle tue tesi quando sai benissimo che la gran parte degli
scienziati ha sostenuto e sostiene il contrario.
Mi spiace per te, ma è vero l'esatto opposto di quel che dici.
I più grandi geni della scienza di tutti i tempi sono ferventi credenti
e non trovano alcuna contraddizione nella scienza, anzi, casomai
trovano conferme. Vedi il P.S. in fondo al messaggio.
Post by Carlo
Mi sembra parziale l'intervento di questo fisico che descrive una situazione
dell'antico e tardo medioevo, forse si è dimenticato che vi è stata una
scissione tra scienza e fede+ filosofia nel 900
Forse non sai, perché magari non ti piacciono i libri, che Max Planck
non è uno scienziato medievale, ma piuttosto uno scienziato che è
vissuto proprio nel 900 di cui parli tu ^__^
E oltretutto è riconosciuto come il padre della fisica moderna: la
quantistica per l'appunto.
Post by Carlo
Voi credenti a mio parere giustamente vi chiedete spesso: non può non
esistere un Dio, chi ha creato perlomeno l'universo? Se lo vuoi sapere me lo
chiedo anch'io ma questo non deve essere la giustificazione a una fede verso
una determinata religione.
Effettivamente l'esistenza di Dio è piuttosto ovvia dal punto di vista
della ragione.
Poi, l'aderire o meno ad una religione è una scelta personale, e non
ha bisogno di giustificazioni dato che è una libera scelta.
Post by Carlo
Non sta scritto da nessuna parte che questo presunto creatore si debba
rivelare all'uomo e le religioni devono essere giudicate sulla base della
nostra razionalità e delle prove storiche, ed è qui caro mio che la
situazione precipita sopratutto per quel che concerne il Cristianesimo.
Nessuno dice che debba rivelarsi, ma ciò non impedisce di credere
che possa farlo e che lo abbia fatto.
Ciao,
Francesco
P.S. Come promesso ti propongo un articolo che parla dei rapporti
tra scienza e fede.
Tratto da: "Quando il genio crede in Dio" di Claudio Damioli
"
Da sempre,
ininterrottamente fino ai nostri giorni, i più grandi "cervelli"
dell'umanità dimoravano nel cranio di uomini di fede. Molti di coloro
che sono universalmente riconosciuti come geni, credevano in Dio e
pregavano il Creatore. Non risulta che abbiano mai riscontrato dissidi
insuperabili tra la fede che professavano e la ragione che
utilizzavano alla massima potenza. E tutto questo sia detto con buona
pace degli scettici, pronti a sentenziare "aut fides aut ratio", o
fede o ragione, certi che per far posto alla fede bisogna mettere a
riposo la ragione.
Troppo facile parlare dei filosofi. I più grandi credevano in Dio.
Platone e Aristotele, due geni del pensiero,
erano certi della sua esistenza, senza avere MAI LETTO un solo rigo
delle SACRE SCRITTURE.
Dalla filosofia alla scienza, il discorso non cambia. E ciò trova
conferma nei fatti. Ed è un fatto innegabile che i più grandi
scienziati di tutti i tempi erano, o sono impregnati di profonda
religiosità. Gli esempi abbondano.
Copernico era un religiosissimo canonico; Newton passava dagli studi
sulla gravitazione universale alle pratiche di religione e di carità;
saltava pasti e dormiva pochissimo, ma non tralasciava mai di pregare.
Galileo Galilei era cattolico convinto.
Keplero era credente; Boscovich, che era astronomo, fisico,
matematico, architetto, storico e poeta, un vero genio universale, era
anche gesuita. Credeva in Dio Ampere, e cosi Pasteur, il fondatore
della microbiologia e della immunologia, che era una vera, autentica
anima
religiosa; Mendel, lo scopritore delle leggi che regolano l'ereditarietà
dei caratteri, era frate agostiniano e sacerdote. I modernissimi Plank,
Einstein e Bohr credevano in Dio. Il Nobel Rubbia, scienziato di
prim'ordine e credente in Dio, ha dichiarato: "Noi [i Fisici] arriviamo
a Dio, percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada
dell'irrazionale". Non dimentichiamo, infine, un altro illustre
italiano, Antonino Zichichi, uomo di fede e scienziato a tutto tondo.
E questi sono soltanto una piccola parte Prendiamo dunque atto che
1'idea che scienza e fede siano tra loro incompatibili, come per anni
ci hanno insegnato a scuola, è totalmente falsa. Non dunque "aut fides
aut ratio", ma "fides et ratio", come insegna il Papa nella sua ultima
Enciclica. Ne era convinto anche il tedesco Max Plank (1858-1947), uno
dei padri universalmente riconosciuti della fisica del nostro secolo,
premio Nobel, che scriveva nel 1938: "Per quanto si voglia guardare,
non troviamo da nessuna parte, tra religione e scienza, una
contraddizione, ma precisamente, nei punti più decisivi, perfetta
concordanza. La religione e le scienze naturali non si escludono a
vicenda, come molti oggi credono o temono, ma si completano e si
connettono reciprocamente".
Gli fa eco, ai nostri giorni, un altro fisico di spessore
internazionale, l'italiano Antonino Zichichi, direttore del Centro di
cultura scientifica Ettore Majorana, di Erice, in Sicilia: "L'antitesi
scienza-fede e la più grande mistificazione di tutti i tempi. La
scienza studia l'immanente, le cose che si toccano. Come ha già detto
Galilei, l'immananente non entrerà mai in conflitto con il
trascendente che appartiene alla fede. Mondo materiale e mondo
spirituale hanno la stessa origine dal Creatore". Lo scrittore
Vittorio Messori, apologeta di prim'ordine, rispondendo a Michele
Brambilla che lo intervista sulla compatibilità tra scienza e fede,
"Bisogna stare attenti a non cascare nel trappolone che vorrebbe
convincerci di un divorzio irreparabile e unanime tra scienza e fede,
non appena si entra nell'epoca moderna.
Prendi, ad esempio, uno dei simboli e dei fattori pii potenti della
"modernità": l'energia elettrica. Alessandro Volta era un uomo da
messa
e da rosario quotidiani; Andre-Marie Ampere scrisse addirittura delle
Prove storiche della divinità del Cristianesimo; Michael Faraday
alternava straordinarie invenzioni a predicazioni del vangelo sulle
strade inglesi; Luigi Galvani era devoto terziario francescano;
Galileo Ferraris un austero, esemplare cattolico praticante; Leon
Foucault, il primo che calcolò la velocità della luce, un convertito.."
No evidentemente non mi sono spiegato bene, tra l'altro so benissimo che il
fisico che hai citato è vissuto nel 900 ma io ho scritto altro.
Anche nel secondo articolo che mi hai postato si citano principalmente degli
scienziati vissuti secoli fa in ere e contesti diversi.
Ma poi scusa una cosa, anche se fosse? Se Newton era un cattolico credente
può anche darsi che abbia compiuto una delle poche caz...della sua vita.
Il più grande ovvero Einsten sappiamo tutti che credeva in un Dio ma non hai
mai manifestato una fede verso uan determinata religione, mi sembra
strumentale quindi questa rincorsa agli scienziati che hanno manifestato di
credere semplicemente che esista un creatore o piuttosto in una religione.

E poi torno al cruccio della questione, un conto è credere che esista un
creatore, un altro è credere alle religioni.
Se uno ha fede in un certo senso che non possa non esistere un creatore non
deve "sposare" necessariamente la causa di una o più religione perchè queste
vanno valutate sotto a 360 gradi.

Può essere razionale credere ad un creatore ma è irrazionale il
Cristianesimo così come è sotto il profilo delle prove storiche.
Non capisco se tu stai raccogliendo queste prove per dimostrarci che la
maggior parte degli scienziati ha creduto e crede in un creatore oppure in
Cristo.

Le cose sono completamente diverse.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Francesco Rossi
2005-12-26 10:53:57 UTC
Permalink
Post by Carlo
No evidentemente non mi sono spiegato bene, tra l'altro so benissimo che il
fisico che hai citato è vissuto nel 900 ma io ho scritto altro.
E' abbastanza ridicolo quindi parlare di medioevo quando si parla di
Planck o Einstein o altri di scienziati questi tempi.
Post by Carlo
Anche nel secondo articolo che mi hai postato si citano principalmente degli
scienziati vissuti secoli fa in ere e contesti diversi.
Per evidenziare come tale realtà sia estesa a tutta la storia.
Post by Carlo
Ma poi scusa una cosa, anche se fosse? Se Newton era un cattolico credente
può anche darsi che abbia compiuto una delle poche caz...della sua vita.
Non fu una frase o un'opinione staccata dal contesto, bensì rifletteva
l'approccio che Newton aveva con la vita e con i suoi studi.
E fu così anche per gli altri scienziati di cui ti ho parlato, come
hai potuto leggere nell'articolo.
Post by Carlo
Il più grande ovvero Einsten sappiamo tutti che credeva in un Dio ma non hai
mai manifestato una fede verso uan determinata religione, mi sembra
strumentale quindi questa rincorsa agli scienziati che hanno manifestato di
credere semplicemente che esista un creatore o piuttosto in una religione.
Strumentale o no è la pura realtà. Oltretutto Einstein espresse
chiaramente di essere stufo di essere ritenuto ateo,
Post by Carlo
E poi torno al cruccio della questione, un conto è credere che esista un
creatore, un altro è credere alle religioni.
E sono appunto due cose che, con la scienza, possono tranquillamente
coesistere. Ed è questa la tesi a cui mi interessava giungere. Che poi
tutti i più grandi scienziati siano anche molto credenti è una cosa che
dovrebbe far riflettere.
Post by Carlo
Se uno ha fede in un certo senso che non possa non esistere un creatore non
deve "sposare" necessariamente la causa di una o più religione perchè queste
vanno valutate sotto a 360 gradi.
Può essere razionale credere ad un creatore ma è irrazionale il
Cristianesimo così come è sotto il profilo delle prove storiche.
Che le verità di fede cristiana (ma anche di altre religioni) non
possano essere raggiunte con la ragione è ovvio, altrimenti non
sarebbe fede. E' l'esistenza di Dio a poter essere raggiunta con la
sola ragione, come anche tu hai mostrato di saper fare.
Post by Carlo
Non capisco se tu stai raccogliendo queste prove per dimostrarci che la
maggior parte degli scienziati ha creduto e crede in un creatore oppure in
Cristo.
Le cose sono completamente diverse.
Mi interessava più il concetto di Dio Creatore. Non capisco perché
vengono fatte continuamente delle allusioni al Cristo, imputando me
di fare queste allusioni.
Per quanto riguarda il Cristo, probabilmente la maggior parte di
essi credevano in Lui, ma io volevo soffermarmi più a monte, visto che
siamo su ICA. Poi certo, se continuate a tirar fuori cattolicesimo
e Cristo è inevitabile che alla fine se ne parli.
Che ti posso dire: cosa ci posso fare se quella cristiana cattolica
è riconosciuta dalla maggior parte come la religione vera?
Gli atei se la prendono con i cattolici, ma è assolutamente un
comportamento assurdo.

Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-25 17:20:58 UTC
Permalink
On Sun, 25 Dec 2005 15:00:11 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Ora... parlavi della tua fede?
Post by Francesco Rossi
«In qualunque direzione e per quanto lontano noi possiamo vedere, non
troviamo da nessuna parte una contraddizione tra religione e scienza, ma
piuttosto un pieno accordo nei punti più decisivi. Religione e scienza
non si escludono, come alcuni oggi credono o temono, ma si completano e
si condizionano a vicenda.
Per l'appunto: tutto il contrario di quanto sostieni.
Post by Francesco Rossi
E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. All’inizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e s’incontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Scusa.. questo parla della tua dottrina/fede o meno? ;-D

Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-26 01:21:56 UTC
Permalink
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 15:00:11 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Sun, 25 Dec 2005 01:38:48 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
In questo caso allora il contrasto è addirittura impossibile, dato che
la scienza lavora su ambiti diversi da quelli della fede.
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Non lo fa affatto.
Post by VR
Ora... parlavi della tua fede?
Non della mia in particolare.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E la prova più immediata per la compatibilità
tra religione e scienza, anche per una considerazione critica radicale,
è rappresentata dal fatto storico, che proprio i più grandi scienziati
di tutti i tempi, uomini come Keplero, Newton, Leibniz, erano penetrati
da profonda religiosità. All’inizio della nostra epoca culturale, i
cultori della scienza e i custodi della religione erano persino uniti
nella stessa persona. La più antica scienza applicata, la medicina, era
nelle mani dei preti, e i lavori di ricerca scientifica ancora nel
medioevo erano coltivati soprattutto nelle celle dei monaci. Più tardi,
nel progressivo raffinarsi e ramificarsi dalla cultura, i cammini si
separano fra loro a poco a poco in modo sempre più netto,
corrispondentemente alla diversità dei compiti a cui servono religione e
scienza. Infatti come sapere e potere non possono essere sostituiti da
una concezione sentimentale del mondo, così anche la retta posizione di
fronte alle questioni morali, non può essere acquistata da una pura
conoscenza razionale. Ma i due cammini non divergono, ma vanno paralleli
fra loro e s’incontrano a distanza infinita nello stesso scopo»
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Scusa.. questo parla della tua dottrina/fede o meno? ;-D
Parla di religione in senso lato. Che poi lui fosse anche cristiano,
o magari cattolico francamente non lo so e, come già ti dicevo, non
mi interessa. Interessa sicuramente più a te, che sei ossessionato
dal cattolicesimo tanto dal vederlo ovunque ^__^
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-26 10:27:56 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 01:21:56 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ora... parlavi della tua fede?
Non della mia in particolare.
E no.. se parli di fede e' una in particolare. Se parli di "ipotesi
teologica", ovvero di una posizione filosofica... non puoi mica
indicarla come "fede".
Eh... e mica puoi fare sempre come ti pare.. (con la logica
ovviamente) :-D

Se parli di "fede" devi indicare quale. Se parli del Dio della
speculazione filosofica non puoi indicarlo come "fede". Perche' - come
"tu" hai scritto - quella e' una posizione filosofico-razionale.
Ed una posizione filosofico razionale "non e' fede".
Ma come t'incarti sempre eh!!!! ;-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E la prova più immediata per la compatibilità
....
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Max Planck (fisico) (Scienza, filosofia e religione, Fratelli
Fabbri Editori, Milano, 1965,
pp. 255-256).
Scusa.. questo parla della tua dottrina/fede o meno? ;-D
Parla di religione in senso lato.
Dunque niente fede. E dillo.

"Non si riferisce alla fede cattolica".

Confermi?

[ ] Si'.
[ ] No.
Post by Francesco Rossi
Che poi lui fosse anche cristiano,
o magari cattolico francamente non lo so e, come già ti dicevo, non
mi interessa.
Sapessi a me... :-D
Post by Francesco Rossi
Interessa sicuramente più a te, che sei ossessionato
dal cattolicesimo tanto dal vederlo ovunque ^__^
Attento. Io non lo vedo ovunque.. :-D

Ma lo riconosco in te. E' diversissimo.. :-D


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-26 10:33:18 UTC
Permalink
Post by VR
On Mon, 26 Dec 2005 01:21:56 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ho parlato di dato scientifico.. e ribadisco...
Ribadisco anch'io che non ha alcun senso mettere sullo stesso piano, e
tantomeno contrappore i dati scientifici con quelli di fede, dato che
esistono su piani diversi.
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Non è in contrasto con i dati scientifici la Humani generis.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ora... parlavi della tua fede?
Non della mia in particolare.
E no.. se parli di fede e' una in particolare. Se parli di "ipotesi
teologica", ovvero di una posizione filosofica... non puoi mica
indicarla come "fede".
Se parli di "fede" devi indicare quale.
Non necessariamente, dato che la fede lavora su un piano differente
da quello della scienza, e non può comunque contrastare con essa.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Scusa.. questo parla della tua dottrina/fede o meno? ;-D
Parla di religione in senso lato.
Dunque niente fede. E dillo.
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sembra che tu ora l'abbia capito ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Che poi lui fosse anche cristiano,
o magari cattolico francamente non lo so e, come già ti dicevo, non
mi interessa.
Sapessi a me... :-D
Non fai altro che domandare la stessa cosa da almeno sei messaggi ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Interessa sicuramente più a te, che sei ossessionato
dal cattolicesimo tanto dal vederlo ovunque ^__^
Attento. Io non lo vedo ovunque.. :-D
Ma lo riconosco in te. E' diversissimo.. :-D
Sei ossessionato :)
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-27 11:19:22 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 10:33:18 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Non è in contrasto con i dati scientifici la Humani generis.
Infatti. Sono i dati scientifici ad essere in contrasto con la
dottrina. L'H. generis si limita ad affermare questo fatto.
:-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non della mia in particolare.
E no.. se parli di fede e' una in particolare. Se parli di "ipotesi
teologica", ovvero di una posizione filosofica... non puoi mica
indicarla come "fede".
Se parli di "fede" devi indicare quale.
Non necessariamente, dato che la fede lavora su un piano differente
da quello della scienza, e non può comunque contrastare con essa.
Non ci siamo capiti di nuovo eh.. una "ipotesi filosofica" non e' una
"fede". Se parli di concezione teologica filosofico razionale - e
quest dici di star facendo - non puoi parlare di "fede".
La fede serve per sopperire mancanza di dimostrazioni razionali in
merito a posizioni metafisiche non dimostrabili.. al fine di
"accettarle" come vere.
Dunque.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Scusa.. questo parla della tua dottrina/fede o meno? ;-D
Parla di religione in senso lato.
Dunque niente fede. E dillo.
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sembra che tu ora l'abbia capito ^__^
Beh.. per fartelo dire che fede e dottrina cattolica non c'entrano
ancora non ci si e' riusciti.. visto che ogni volta che t'ho detto di
dirlo esplicitamente non l'hai fatto.
Bene.. visto che sei cosi "sicuro di averlo detto"... te lo
ripropongo.. e per favore non svicolare di nuovo.

Hai scritto.
Post by Francesco Rossi
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sottoscrivi questa "piccola" variante?
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano.

[ ] Si'
[ ] No.

Dai.. vediamo che "fedele" sei.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Che poi lui fosse anche cristiano,
o magari cattolico francamente non lo so e, come già ti dicevo, non
mi interessa.
Sapessi a me... :-D
Non fai altro che domandare la stessa cosa da almeno sei messaggi ^__^
E certo. E' da sette che svicoli. Sai so' perseverante.. :-D
Ma stavolta non puoi piu' svicolare..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Attento. Io non lo vedo ovunque.. :-D
Ma lo riconosco in te. E' diversissimo.. :-D
Sei ossessionato :)
No. Mi diverto... con la tua pusillanimità...


Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-28 09:44:43 UTC
Permalink
Post by VR
On Mon, 26 Dec 2005 10:33:18 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Nisba. Se la fede fa affermazioni inerenti ambiti di indagine
scientifica la cosa e' ben diversa. E la "tua fede" lo fa'.
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Non è in contrasto con i dati scientifici la Humani generis.
Infatti. Sono i dati scientifici ad essere in contrasto con la
dottrina.
No guarda: scienza e dottrina della fede lavorano in ambiti diversi:
mi sembra che sia l'ora che anche tu lo sappia ^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non della mia in particolare.
Non necessariamente, dato che la fede lavora su un piano differente
da quello della scienza, e non può comunque contrastare con essa.
Non ci siamo capiti di nuovo eh.. una "ipotesi filosofica" non e' una
"fede".
Appunto: è di filosofia che sto parlando, e non di dottrina della fede.
Adesso hai capito?
Post by VR
La fede serve per sopperire mancanza di dimostrazioni razionali in
merito a posizioni metafisiche non dimostrabili..
La fede è l'adesione ad una particolare dottrina, fermi restando i
concetti generali su Dio raggiunti mediante l'uso della sola ragione.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sottoscrivi questa "piccola" variante?
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano.
Non ha senso tale variante, perché induce a pensare che il concetto
generico di Dio possa essere confuso con alcune dottrine e con altre no.
Pertanto ribadisco la mia risposta originale perché, quella che proponi
tu, è errata, fuorviante.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-28 13:35:41 UTC
Permalink
On Wed, 28 Dec 2005 09:44:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Non è in contrasto con i dati scientifici la Humani generis.
Infatti. Sono i dati scientifici ad essere in contrasto con la
dottrina.
mi sembra che sia l'ora che anche tu lo sappia ^__^
Beh... han fatto addirittura un'enciclica sull'evoluzionismo in
funzione dei contenuti dottrinali.. poiche' l'evoluzionismo fa
affermazioni che toccano i fondamenti dottrinali (Parole del papa)
Solo tu puoi seguitare a mettere la testa sotto la sabbia e rispondere
cosi'... :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non della mia in particolare.
Non necessariamente, dato che la fede lavora su un piano differente
da quello della scienza, e non può comunque contrastare con essa.
Non ci siamo capiti di nuovo eh.. una "ipotesi filosofica" non e' una
"fede".
Appunto: è di filosofia che sto parlando,
Allora non chiamarla "fede".. perche' la filosofia non e' una fede..
:-D
Post by Francesco Rossi
e non di dottrina della fede.
Oh.. o ce sei o ce fai... Ed allora perche' tu parli di fede?
Post by Francesco Rossi
Adesso hai capito?
Io da tanto.. tu ancora no.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
La fede serve per sopperire mancanza di dimostrazioni razionali in
merito a posizioni metafisiche non dimostrabili..
La fede è l'adesione ad una particolare dottrina,
Infatti.. che c'entra con la filosofia? Una cippa...
Post by Francesco Rossi
fermi restando i concetti generali su Dio raggiunti mediante l'uso della sola ragione.
"Congetturati".. "congetturati"... :-D
Sii preciso...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sottoscrivi questa "piccola" variante?
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano.
Non ha senso tale variante,
Non hai sottoscritto.. pusillanime..
Post by Francesco Rossi
perché induce a pensare che il concetto
generico di Dio possa essere confuso con alcune dottrine e con altre no.
Ma neanche per idea. Tu fermati a fare affermazioni inerenti "quella
fede" o "quella dottrina".. poi si vedra'..

Mamma mia che laido... :-D
Post by Francesco Rossi
Pertanto ribadisco la mia risposta originale perché, quella che proponi
tu, è errata, fuorviante.
Ma che scherzi? Ho solo aggiunto un'aggettivo... e un aggettivo mica
cambia l'aspetto logico di una proposizione! Ma che stai a di'... :-)

Tu scrivi "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non
c'entrano."

Io "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano."
e la seconda diventa fuorviante solo perche' esplicito quel che si
potrebbe inferire conoscendoti (che sei cattolico)?
Questa e' proprio bella.. sai.. volevo lasciar perdere.. ma ora
m'intriga quel che rispondi.. :-D


Certo che ti sei specializzato in fughe nel vuoto pneumatico eh!

Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-28 23:48:12 UTC
Permalink
Post by VR
On Wed, 28 Dec 2005 09:44:43 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non lo fa affatto.
No? Enciclica Humani generis.. etc.
Non è in contrasto con i dati scientifici la Humani generis.
Infatti. Sono i dati scientifici ad essere in contrasto con la
dottrina.
mi sembra che sia l'ora che anche tu lo sappia ^__^
Beh... han fatto addirittura un'enciclica sull'evoluzionismo in
funzione dei contenuti dottrinali.. poiche' l'evoluzionismo fa
affermazioni che toccano i fondamenti dottrinali (Parole del papa)
Noi parlavamo di contrasto con i dati scientifici. L'evoluzionismo
che mette bocca sulla dottrina della fede non può essere ritenuto
scientifico, ma solo una fede parallela, un'eresia.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Non ci siamo capiti di nuovo eh.. una "ipotesi filosofica" non e' una
"fede".
Appunto: è di filosofia che sto parlando,
Allora non chiamarla "fede".. perche' la filosofia non e' una fede..
:-D
E' da un pò che te lo sto dicendo. Io vorrei parlare di filosofia, tu
invece mi fai continuamente domande sulle dottrine, in particolare su
quella cattolica.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sottoscrivi questa "piccola" variante?
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano.
Non ha senso tale variante,
Non hai sottoscritto.. pusillanime..
Vedi sopra. C.V.D. :)
Post by VR
Post by Francesco Rossi
perché induce a pensare che il concetto
generico di Dio possa essere confuso con alcune dottrine e con altre no.
Ma neanche per idea. Tu fermati a fare affermazioni inerenti "quella
fede" o "quella dottrina".. poi si vedra'..
Come sopra. Vedi che sei tu che continui a fare domande sulla dottrina
quando invece il tema è prettamente filosofico?
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Pertanto ribadisco la mia risposta originale perché, quella che proponi
tu, è errata, fuorviante.
Ma che scherzi? Ho solo aggiunto un'aggettivo... e un aggettivo mica
cambia l'aspetto logico di una proposizione! Ma che stai a di'... :-)
Tu scrivi "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non
c'entrano."
Io "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano."
e la seconda diventa fuorviante solo perche' esplicito quel che si
potrebbe inferire conoscendoti (che sei cattolico)?
Sì, perché una risposta a quella domanda farebbe pensare che il dato
filosofico potrebbe essere in contrasto con alcune dottrine (tu dici con
la cattolica) e non con altre. Invece non ha neppure senso paragonare il
dato filosofico con le dottrine, ecco perché risulterebbe fuorviante.
Gli scienziati parlano dell'aspetto generico di Dio, e non delle
morali che ogni religione riconosce in Dio.
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-29 14:22:42 UTC
Permalink
On Wed, 28 Dec 2005 23:48:12 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Infatti. Sono i dati scientifici ad essere in contrasto con la
dottrina.
mi sembra che sia l'ora che anche tu lo sappia ^__^
Beh... han fatto addirittura un'enciclica sull'evoluzionismo in
funzione dei contenuti dottrinali.. poiche' l'evoluzionismo fa
affermazioni che toccano i fondamenti dottrinali (Parole del papa)
Noi parlavamo di contrasto con i dati scientifici.
Infatti.
Post by Francesco Rossi
L'evoluzionismo che mette bocca sulla dottrina della fede non può essere ritenuto
scientifico, ma solo una fede parallela, un'eresia.
No. L'evoluzionismo mette la bocca - e se permetti lo puo' fare - su
aspetti "immanenti" come l'origine della specie umana su cui "quella
fede ha nel passato posto le sue affermazioni e la base delle proprie
posizioni teologico escatologiche".
Non e' colpa dell'evoluzionismo se "quella dottrina" ha fatto in
merito affermazioni infondate.. dati scientifici alla mano.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Non ci siamo capiti di nuovo eh.. una "ipotesi filosofica" non e' una
"fede".
Appunto: è di filosofia che sto parlando,
Allora non chiamarla "fede".. perche' la filosofia non e' una fede..
:-D
E' da un pò che te lo sto dicendo. Io vorrei parlare di filosofia,
Bene. Inizia innanzi tutto a non chiamarla fede. Poi vedrai che le
cose si sistemano.. :-D
Post by Francesco Rossi
tu invece mi fai continuamente domande sulle dottrine, in particolare su
quella cattolica.
Che indichi parlando di "fede". Ovvio.. :-D
E parla di congettura filosofica.. e sei a cavallo.
Sei tu che crei confusione..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non c'entrano.
Sottoscrivi questa "piccola" variante?
E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano.
Non ha senso tale variante,
Non hai sottoscritto.. pusillanime..
Vedi sopra. C.V.D. :)
Visto.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
perché induce a pensare che il concetto
generico di Dio possa essere confuso con alcune dottrine e con altre no.
Ma neanche per idea. Tu fermati a fare affermazioni inerenti "quella
fede" o "quella dottrina".. poi si vedra'..
Come sopra. Vedi che sei tu che continui a fare domande sulla dottrina
quando invece il tema è prettamente filosofico?
Perche' lo indichi con il termine fede. Il che non e'.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Pertanto ribadisco la mia risposta originale perché, quella che proponi
tu, è errata, fuorviante.
Ma che scherzi? Ho solo aggiunto un'aggettivo... e un aggettivo mica
cambia l'aspetto logico di una proposizione! Ma che stai a di'... :-)
Tu scrivi "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina non
c'entrano."
Io "E' da un bel pezzo che ti dico che fede e dottrina cattoliche non
c'entrano."
e la seconda diventa fuorviante solo perche' esplicito quel che si
potrebbe inferire conoscendoti (che sei cattolico)?
Sì, perché una risposta a quella domanda farebbe pensare che il dato
filosofico potrebbe essere in contrasto con alcune dottrine (tu dici con
la cattolica) e non con altre.
Infatti. E' proprio cosi'. Infatti ti chiedo di esplicitare le
specifiche della dottrina e dettagliare le modalità con cui si
eviterebbe quel contrasto se vuoi che questo pensiero non abbia
spazio.
Post by Francesco Rossi
Invece non ha neppure senso paragonare il
dato filosofico con le dottrine, ecco perché risulterebbe fuorviante.
Infatti... :-D
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati parlano dell'aspetto generico di Dio, e non delle
morali che ogni religione riconosce in Dio.
Ma gli scienziati infatti "rifiutano" questa seconda valenza.
Non e' che "implicitamente" la ammettano e accettino..
Dunque vuol dire che trovano questa seconda accezione inaccettabile
razionalmente. (Vedi Einstein... in modo esplicito :-D)
Per una concezione di Dio centrata su questa moralità... la cosa si
mette proprio male.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
VR
Ciao,
Francesco
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-29 22:11:40 UTC
Permalink
Post by VR
On Wed, 28 Dec 2005 23:48:12 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
L'evoluzionismo che mette bocca sulla dottrina della fede non può essere ritenuto
scientifico, ma solo una fede parallela, un'eresia.
No. L'evoluzionismo mette la bocca - e se permetti lo puo' fare - su
aspetti "immanenti"
Non quell'evoluzionismo contestato dalla Chiesa.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sì, perché una risposta a quella domanda farebbe pensare che il dato
filosofico potrebbe essere in contrasto con alcune dottrine (tu dici con
la cattolica) e non con altre.
Infatti. E' proprio cosi'. Infatti ti chiedo di esplicitare le
specifiche della dottrina e dettagliare le modalità con cui si
eviterebbe quel contrasto se vuoi che questo pensiero non abbia
spazio.
Ma non esiste proprio quel contrasto di cui parli tu.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati parlano dell'aspetto generico di Dio, e non delle
morali che ogni religione riconosce in Dio.
Ma gli scienziati infatti "rifiutano" questa seconda valenza.
Se vai a vedere l'altra risposta (quella all'altro ramo del 3d) ti
accorgerai che è vero il contrario. Non venirmi a dire che non
te la sei cercata eh? ^__^
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco

«Riconosco questa fede per un dono di Dio: né però ho tralasciato i
mezzi di vieppiù confermarmi in essa, studiandola nei suoi fondamenti,
rintracciando con la lettura di molti libri apologetici ed anche
contrari gli argomenti e ragioni che la rendono credibilissima anche
all’umana ragione, e tale da doversi abbracciare da ogni animo non
pervertito dai vizi e da passioni. Possa questa protesta, che mi viene
da taluno ricercata e ch’io di buon grado rilascio scritta e
sottoscritta di mia mano, produrre qualche buon frutto».

Alessandro Volta

P.S.
te l'avevo detto di lasciar stare la morale degli scienziati: era meglio
per te ^__^
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-30 14:19:00 UTC
Permalink
On Thu, 29 Dec 2005 22:11:40 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Wed, 28 Dec 2005 23:48:12 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
L'evoluzionismo che mette bocca sulla dottrina della fede non può essere ritenuto
scientifico, ma solo una fede parallela, un'eresia.
No. L'evoluzionismo mette la bocca - e se permetti lo puo' fare - su
aspetti "immanenti"
Non quell'evoluzionismo contestato dalla Chiesa.
Nisba. "Proprio" quello.. dato che ne e' uno solo... (sotto il profilo
teorico formale). Poi tu puoi arzigogolare dove vuoi.. ma se restiamo
ai fatti... nun se scappa..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sì, perché una risposta a quella domanda farebbe pensare che il dato
filosofico potrebbe essere in contrasto con alcune dottrine (tu dici con
la cattolica) e non con altre.
Infatti. E' proprio cosi'. Infatti ti chiedo di esplicitare le
specifiche della dottrina e dettagliare le modalità con cui si
eviterebbe quel contrasto se vuoi che questo pensiero non abbia
spazio.
Ma non esiste proprio quel contrasto di cui parli tu.
Beh... l'enciclica parla in mia vece.. (ed esiste per lo stesso
motivo).
Non devo aggiungere mica altro... Sei tu che dovresti farlo.. ma come
al solito non lo sai fare (Tranquillo non capita solo a te.. capita a
tutti i cattolici)...
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati parlano dell'aspetto generico di Dio, e non delle
morali che ogni religione riconosce in Dio.
Ma gli scienziati infatti "rifiutano" questa seconda valenza.
Se vai a vedere l'altra risposta (quella all'altro ramo del 3d) ti
accorgerai che è vero il contrario. Non venirmi a dire che non
te la sei cercata eh? ^__^
Ragazzo.. io ti sto parlando di scienziati che hanno avuto la
possibilità di conoscere la "scienza attuale, moderna".. non quelli
del paleolitico inferiore...
Post by Francesco Rossi
«Riconosco questa fede per un dono di Dio: né però ho tralasciato i
mezzi di vieppiù confermarmi in essa, studiandola nei suoi fondamenti,
rintracciando con la lettura di molti libri apologetici ed anche
contrari gli argomenti e ragioni che la rendono credibilissima anche
all’umana ragione, e tale da doversi abbracciare da ogni animo non
pervertito dai vizi e da passioni. Possa questa protesta, che mi viene
da taluno ricercata e ch’io di buon grado rilascio scritta e
sottoscritta di mia mano, produrre qualche buon frutto».
Alessandro Volta
P.S.
te l'avevo detto di lasciar stare la morale degli scienziati: era meglio
per te ^__^
Nun te preoccupa'.. Me basta Albert.. per surclassare questi tizi..
che hai bellamente cassato.. :-D

«Non posso concepire un Dio personale che abbia un'influenza
diretta sulle azioni degli individui.
La mia religiosità consiste in una modesta ammirazione dello
spirito infinitamente superiore che si rivela in quel poco
che noi possiamo comprendere della realtà.»

Albert Einstein - Lettera ad un Banchiere del Colorado,
Agosto 1927

E te ripropongo.. scimmiottando il tuo modo di fare. :-)

Rosica..
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________
Francesco Rossi
2005-12-31 00:55:37 UTC
Permalink
Post by VR
On Thu, 29 Dec 2005 22:11:40 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Non quell'evoluzionismo contestato dalla Chiesa.
Nisba. "Proprio" quello.. dato che ne e' uno solo... (sotto il profilo
teorico formale).
Purtroppo c'è anche quello ideologico che mette bocca su questioni
metafisiche: ed è quello ad esser stato contestato.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sì, perché una risposta a quella domanda farebbe pensare che il dato
filosofico potrebbe essere in contrasto con alcune dottrine (tu dici con
la cattolica) e non con altre.
Infatti. E' proprio cosi'. Infatti ti chiedo di esplicitare le
specifiche della dottrina e dettagliare le modalità con cui si
eviterebbe quel contrasto se vuoi che questo pensiero non abbia
spazio.
Ma non esiste proprio quel contrasto di cui parli tu.
Beh... l'enciclica parla in mia vece.. (ed esiste per lo stesso
motivo).
Nei confronti di quel falso evoluzionismo di cui parlavo sopra.
Quello mistificatorio.
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Gli scienziati parlano dell'aspetto generico di Dio, e non delle
morali che ogni religione riconosce in Dio.
Ma gli scienziati infatti "rifiutano" questa seconda valenza.
Se vai a vedere l'altra risposta (quella all'altro ramo del 3d) ti
accorgerai che è vero il contrario. Non venirmi a dire che non
te la sei cercata eh? ^__^
Ragazzo.. io ti sto parlando di scienziati che hanno avuto la
possibilità di conoscere la "scienza attuale, moderna".. non quelli
del paleolitico inferiore...
Beh, capisco che tu abbia le idee confuse sulle ere, ma il paleolitico
non coincide di certo con il XIX e il XX secolo. Piantala con i carpiati
^__^
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Riconosco questa fede per un dono di Dio: né però ho tralasciato i
mezzi di vieppiù confermarmi in essa, studiandola nei suoi fondamenti,
rintracciando con la lettura di molti libri apologetici ed anche
contrari gli argomenti e ragioni che la rendono credibilissima anche
all’umana ragione, e tale da doversi abbracciare da ogni animo non
pervertito dai vizi e da passioni. Possa questa protesta, che mi viene
da taluno ricercata e ch’io di buon grado rilascio scritta e
sottoscritta di mia mano, produrre qualche buon frutto».
Alessandro Volta
P.S.
te l'avevo detto di lasciar stare la morale degli scienziati: era meglio
per te ^__^
Nun te preoccupa'.. Me basta Albert.. per surclassare questi tizi..
che hai bellamente cassato.. :-D
«Non posso concepire un Dio personale che abbia un'influenza
diretta sulle azioni degli individui.
La mia religiosità consiste in una modesta ammirazione dello
spirito infinitamente superiore che si rivela in quel poco
che noi possiamo comprendere della realtà.»
Albert Einstein - Lettera ad un Banchiere del Colorado,
Agosto 1927
Vecchia e, probabilmente falsa questa citazione (una lettera ad un
banchiere puzza di poco ufficiale).
Andiamo a qualcosa di più recente e soprattutto di più completo:

Chiarissima e indubbia si esprime la fede di ALBERT EINSTEIN
nell’esistenza di un Dio soprannaturale e personale nell’intervista
rilasciata ad un giornale americano nel 1950:

«L’opinione corrente che io sia ateo si basa su un grosso errore. Chi lo
deduce dalle mie teorie scientifiche si vede che non le ha comprese. Mi
ha frainteso completamente, e mi compie un cattivo servizio, se diffonde
notizie sbagliate circa la mia posizione di fronte alla religione…

Credo in un Dio personale e posso dire con piena coscienza che nella mia
vita non ho mai indulto ad una concezione ateistica. Già da giovane
studente ho ricusato il punto di vista scientifico degli anni ottanta, e
considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel, Huxley, come
tramontate senza speranza. Bisogna pensare che l’evoluzione continua,
non solo nella tecnica, ma anche nella scienza, soprattutto nell’ambito
delle scienze naturali. Della maggior parte dei rappresentanti di questo
tipo di scienza si può dire che essi si trovano d’accordo nell’affermare
che religione e scienza si fronteggiano senza essere ostili. Ci sono
naturalmente alcuni studiosi dottrinali che si trovano ancora allo
stesso punto dei loro predecessori intorno al 1880.

Per quel che mi riguarda sono convinto che senza la religione, l’umanità
si troverebbe oggi ancora allo stato di barbarie. Tutta la vita
comunitaria si svolgerebbe secondo rapporti inimmaginabilmente
primitivi, non ci sarebbe sicurezza, né per la vita né per la proprietà,
ed è mia convinzione che la lotta di tutti contro tutti, che è un eterno
istinto umano, diverrebbe ancor più crudele di quanto accade oggi. È
stata la religione che ha permesso all’umanità di progredire in tutti i
campi».

In questo testo Einstein spiega anche la sua concezione di Dio, che è
parte senz’altro della rilevazione cristiana.

«Il sentimento più profondo e sublime di cui siamo capaci è l’esperienza
mistica. Solo da essa nasce la vera scienza. Chi è estraneo a questo
sentimento, chi non sa più provare meraviglia o perdersi nel profondo
rispetto è spiritualmente già morto. Sapere che l’Imperscrutabile esiste
realmente e che si rivela come la somma verità e la più luminosa
bellezza, di cui noi possiamo avere solo un’oscura intuizione – sapere
questo, intuire questo – sono il nucleo di ogni vera religiosità… La mia
religione consiste nell’umile adorazione di un essere infinito
spirituale di natura superiore che rivela se stesso nei piccoli
particolari che noi possiamo percepire con i nostri sensi piccoli e
insufficienti. Questa convinzione profonda, basata sul sentimento
dell’esistenza di una forza pesante superiore, che si manifesta
nell’universo imperscrutabile, costituisce il contenuto della mia
concezione di Dio».


Vediamo che capriole mi fai vedere adesso :)
Post by VR
Bye...
VR
Ciao,
Francesco
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
VR
2005-12-31 10:58:39 UTC
Permalink
On Sat, 31 Dec 2005 00:55:37 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Non quell'evoluzionismo contestato dalla Chiesa.
Nisba. "Proprio" quello.. dato che ne e' uno solo... (sotto il profilo
teorico formale).
Purtroppo c'è anche quello ideologico che mette bocca su questioni
metafisiche: ed è quello ad esser stato contestato.
Bonanotte.. han fatto un'enciclica su di un'ideologia.. certo che hai
una stima delle gerarchie ecclesiastiche.. da paura... :-D

Solo che tu lo puoi pensare.. ovvio.. quando non sai che dire...
No. Hanno parlato di "evoluzionismo", di "scienza".. di "teoria
darwiniana", null'altro. E la teoria dice solo una cosa: continuità
genetica senza altro.
Poi se a te fa' comodo rigirarti la piuma tra i pollici..
Peccato.. ripassa un'altra volta.
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Ma non esiste proprio quel contrasto di cui parli tu.
Beh... l'enciclica parla in mia vece.. (ed esiste per lo stesso
motivo).
Nei confronti di quel falso evoluzionismo di cui parlavo sopra.
Quello mistificatorio.
Ma che scherzi? E dove sta scritto? Li si parla "espressamente" della
teoria evoluzionistica scientifica. Dei dati e dei meccanismi invocati
da "quella" teoria... null'altro. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Ragazzo.. io ti sto parlando di scienziati che hanno avuto la
possibilità di conoscere la "scienza attuale, moderna".. non quelli
del paleolitico inferiore...
Beh, capisco che tu abbia le idee confuse sulle ere, ma il paleolitico
non coincide di certo con il XIX e il XX secolo. Piantala con i carpiati
^__^
Oh.. che notizia mi dai.. il paleolitico non corrisponde con quei
secoli... :-D
Il problema e' proprio devastante in te... eh! Neanche le battute sai
saltare.. e ti ci attacchi..

Tutto qui? Non hai saputo dire altro? Sta bene.. :-D
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
«Riconosco questa fede per un dono di Dio: né però ho tralasciato i
mezzi di vieppiù confermarmi in essa, studiandola nei suoi fondamenti,
rintracciando con la lettura di molti libri apologetici ed anche
contrari gli argomenti e ragioni che la rendono credibilissima anche
all’umana ragione, e tale da doversi abbracciare da ogni animo non
pervertito dai vizi e da passioni. Possa questa protesta, che mi viene
da taluno ricercata e ch’io di buon grado rilascio scritta e
sottoscritta di mia mano, produrre qualche buon frutto».
Alessandro Volta
P.S.
te l'avevo detto di lasciar stare la morale degli scienziati: era meglio
per te ^__^
Nun te preoccupa'.. Me basta Albert.. per surclassare questi tizi..
che hai bellamente cassato.. :-D
«Non posso concepire un Dio personale che abbia un'influenza
diretta sulle azioni degli individui.
La mia religiosità consiste in una modesta ammirazione dello
spirito infinitamente superiore che si rivela in quel poco
che noi possiamo comprendere della realtà.»
Albert Einstein - Lettera ad un Banchiere del Colorado,
Agosto 1927
Vecchia e, probabilmente falsa questa citazione (una lettera ad un
banchiere puzza di poco ufficiale).
Ecco.. questa e' carina.. Quel che ti dice contro e' "probabimente"
falsa... :-D
Post by Francesco Rossi
Chiarissima e indubbia si esprime la fede di ALBERT EINSTEIN
nell’esistenza di un Dio soprannaturale e personale nell’intervista
Orpo.. "questa invece e' buona" vero? :-D

Ahahahahhahhhhhh

Sai siccome io so' diverso da te, nel senso che metto tutte le cose
sullo stesso piano.. mi accingo serenamente a leggerla e commentarla..
Sai.. Albert era un tipo strano.. ma onesto..
Post by Francesco Rossi
«L’opinione corrente che io sia ateo si basa su un grosso errore.
E che ho mai detto che si sia pronunciato ateo? No. :-D
Ed allora che stai a riporta'? :-D
Post by Francesco Rossi
Chi lo deduce dalle mie teorie scientifiche si vede che non le ha comprese. Mi
ha frainteso completamente, e mi compie un cattivo servizio, se diffonde
notizie sbagliate circa la mia posizione di fronte alla religione…
E l'avrei fatto io? E dove? :-D
Vediamo..
Post by Francesco Rossi
Credo in un Dio personale e posso dire con piena coscienza che nella mia
vita non ho mai indulto ad una concezione ateistica. Già da giovane
studente ho ricusato il punto di vista scientifico degli anni ottanta, e
considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin,
Infatti.. :-D Beh.. anche il sommo Einstein (Vedi EPR) in qualche
ambito (scientifico eh!) prendeva delle cantonate. Nulla di grave.
Glielo possiamo concedere.. :-)
Post by Francesco Rossi
Haeckel, Huxley, come tramontate senza speranza.
Bisogna pensare che l’evoluzione continua,
non solo nella tecnica, ma anche nella scienza, soprattutto nell’ambito
delle scienze naturali.
Infatti.. ed e' andata "avanti di brutto", non e' mica tornata
indietro.. :-D
Post by Francesco Rossi
Della maggior parte dei rappresentanti di questo
tipo di scienza si può dire che essi si trovano d’accordo nell’affermare
che religione e scienza si fronteggiano senza essere ostili.
Puo' essere. Dipende di che religione si tratta. Ad esempio religioni
si' teoetotomie no..
Post by Francesco Rossi
Ci sono naturalmente alcuni studiosi dottrinali che si trovano ancora allo
stesso punto dei loro predecessori intorno al 1880.
Vero: vedi Zichiccone..
Post by Francesco Rossi
Per quel che mi riguarda sono convinto che senza la religione, l’umanità
si troverebbe oggi ancora allo stato di barbarie.
Concordo.. fin quando e' stata religione.. poi.. non piu'...
Post by Francesco Rossi
Tutta la vita
comunitaria si svolgerebbe secondo rapporti inimmaginabilmente
primitivi, non ci sarebbe sicurezza, né per la vita né per la proprietà,
ed è mia convinzione che la lotta di tutti contro tutti, che è un eterno
istinto umano, diverrebbe ancor più crudele di quanto accade oggi.
Beh.. ci sarebbe da discuterne su' eh.. Visti certi spettacoli... non
tanto lontani...
Post by Francesco Rossi
È stata la religione che ha permesso all’umanità di progredire in tutti i
campi».
Scusa.. e sarebbe quella cattolica? Nisba.. :-D
Post by Francesco Rossi
In questo testo Einstein spiega anche la sua concezione di Dio, che è
parte senz’altro della rilevazione
Rilevazione? Rivelazione volevi dire vero? Beh...
Post by Francesco Rossi
cristiana.
Orpo.. Questa l'hai proditoriamente aggiunta tu vero?
Eh.. scusa.. visti i contenuti della rivelazione cristiana... quale
sarebbe il punto nella frase successiva (che e' distinta dalla prima
comunque) in cui parla di rivelazione cristiana.. ovvero di Dio, la
Trinità, Cristo, la sua missione etc. etc. etc.?
Post by Francesco Rossi
«Il sentimento più profondo e sublime di cui siamo capaci è l’esperienza
mistica. Solo da essa nasce la vera scienza.
Ah.. ecco da dove l'hai tirata fuori la tua tiritera.. Peccato che il
contesto non si riferisce al tuo.. :-)

Ma qui.. niente accenno a rivelazioni varie..
Post by Francesco Rossi
Chi è estraneo a questo
sentimento, chi non sa più provare meraviglia o perdersi nel profondo
rispetto è spiritualmente già morto. Sapere che l’Imperscrutabile esiste
realmente e che si rivela come la somma verità e la più luminosa
bellezza, di cui noi possiamo avere solo un’oscura intuizione – sapere
questo, intuire questo – sono il nucleo di ogni vera religiosità… La mia
religione consiste nell’umile adorazione di un essere infinito
spirituale di natura superiore che rivela se stesso nei piccoli
particolari che noi possiamo percepire con i nostri sensi piccoli e
insufficienti. Questa convinzione profonda, basata sul sentimento
dell’esistenza di una forza pesante superiore, che si manifesta
nell’universo imperscrutabile, costituisce il contenuto della mia
concezione di Dio».
Oh.. e 'ndo' starebbe st'accenno alla rivelazione? Qui nun c'e' una
cippa d'accenno..
Questo e' "deismo", deismo caro france'.. "deismo".. non
cattolicesimo... ovvero le stesse cose che co' due righe ti ho
ripetuto sinora..
Post by Francesco Rossi
Vediamo che capriole mi fai vedere adesso :)
Non ho bisogno di fartele fare.. le hai fatto da solo.
Qui Albert dice quel che ti ho sempre sostenuto...

Ovvero che
Post by Francesco Rossi
Post by VR
«Non posso concepire un Dio personale che abbia un'influenza
diretta sulle azioni degli individui.
Capito? Non crede in questo... Ma iu un principio divino che esuli da
ogni altra cosa che adorazione di "un essere infinito
spirituale di natura superiore che rivela se stesso nei piccoli
particolari che noi possiamo percepire con i nostri sensi piccoli e
insufficienti".

Questo non e' il "carattere" fondante della fede e rivelazione
cattolica. E' solo una derivazione logico metafisica che si esprime
nel concetto noto come "deismo". Niente rivelazione od agganci vari.

E in quel che hai proposto lo ribadisce.. di nuovo..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
La mia religiosità consiste in una modesta ammirazione dello
spirito infinitamente superiore che si rivela in quel poco
che noi possiamo comprendere della realtà.»
Per l'appunto: tutto men che cattolicesimo che e' fede in una
rivelazione espressa in contenuti del tutto diversi, non in equazioni
etc. Dovresti saperlo.. :-D
Si chiama "deismo filosofico".. ed e' ritenuto - il deismo - qualcosa
di radicalmente distinto dal cattolicesimo dagli stessi teologi
cattolici... Lei e' ignorante signor FR si informi..

Ciao.. e buon anno se non ci si sente prima..
Bye...

VR


«Nell'intera psicologia del «Vangelo» manca il
concetto di colpa e punizione; similmente quello
di ricompensa. Il «peccato», qualsivoglia rapporto
di distacco tra Dio e uomo, è abolito, - e appunto
questa è la «buona novella». La beatitudine non
viene promessa, non viene vincolata a condizioni è
l'unica realtà, - il resto è figura per parlarne
L'istinto profondo di come uno debba vivere per
sentirsi «in cielo», per sentirsi «eterno», mentre
comportandosi in qualsiasi altro modo uno non si
sente affatto «in cielo»: questa sola è la realtà
psicologica della «redenzione».
Una nuova regola di vita, non una nuova fede...»
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo.

__________________ www.Diolaico.it ______________

Un nuovo paradigma nella querelle scienza/religiosità.
Il contributo della teoria evoluzionistica contro le
ideologie religiose moderne.
Ovvero: come Darwin puo' aver confutato le congetture
del reverendo Paley..
Post by Francesco Rossi
Post by VR
Post by Francesco Rossi
Sito aggiornato <<<<<<<<<<<<<<<<
Settembre 2005

__________________ www.Diolaico.it ______________

FaustoPatat
2005-12-29 11:07:51 UTC
Permalink
"Francesco Rossi" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:***@mygate.mailgate.org...

All'epoca in cui citi la connivenza fra scienziati, preti, monaci
era difficile sbarcare il lunario o assicurarsi il cibo quotidiano.
I custodi del sapere erano esentati da queste incombenze, c'era
chi si occupava dei loro bisogni. Il sapere non poteva che essere
custodito da loro in quanto vi dedicavano il tempo necessario.

buone feste !

fausto.
Carlo
2005-12-25 16:18:45 UTC
Permalink
Post by Francesco Rossi
Post by VR
On Fri, 23 Dec 2005 14:12:53 +0000 (UTC), "Francesco Rossi"
Post by Francesco Rossi
Scienza e fede, appunto, e non scienza e fede cattolica.
Infatti. Per "fede" in quel contesto mica si puo' intendere quella
"cattolica"... visto che con quest'ultima la scienza non e'
minimamente concorde.. :-D
Come tutte le altre fedi, anche quella cattolica non ha discordanze
col dato razionale.
Quindi secondo te, una religione in cui si si sostiene che un Dio si è fatto
uomo per salvare l'umanità da un peccato commesso contro egli stesso non
l'emblema dell'irrazionalità e del paradosso?

Non è a mio parere irrazionale credere alla possibilità che ci sia un Dio
creatore perlomeno dell'universo se non proprio del mondo per un semplice
motivo...noi umani siamo vincolati alle leggi della vita e della morte,
abbiamo un padre e una madre, lo stesso dicasi all'incirca per le altre
forme viventi e non.

Ma un altro paia di maniche è credere che necessariamente questo ipotetico
Dio debba dialogare o avere a che fare con noi che potremmo anche essere uno
dei tanti prodotti casuali dell'evoluzione.

Quindi, è teologicamente assodato che il Cristianesimo è l'emblema come ho
già scritto del paradosso, forse il più grande paradosso esistente al mondo
visto che parliamo di un Dio che si autosacrifica per se stesso alla fine.

Il fatto poi che non è così tanto irrazionale credere che vi sia un Dio non
salva il Cristianesimo dalla propria irrazionalità intrinseca che sfiora il
ridicolo, se poi consideriamo gli elementi storici, le analogie con altri
culti, i tempi e il bisogno umano di credere che la propria vita non valga
quanto quella di un verme.....bè, mi viene da chiedere anche a te:
: ma come fai a credere in questa religione?

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Continua a leggere su narkive:
Loading...