Discussione:
Ma dove diavolo è finita la sinistra laica che combatteva le ingerenze cattoliche? Tutti allineati ed ossequienti con la CEI e Ratzingher?
(troppo vecchio per rispondere)
Ukar
2009-07-08 08:46:04 UTC
Permalink
Maria Goretti.
Una bambina di 11 anni uccisa da un bruto di 18 anni, nel 1902,
canonizzata come Santa nel 1950 da Pio XII ed utilizzata dalla Chiesa
come simbolo anticomunista ed anti liberale.
Una povera fanciulla vittima della brutalità dei suoi tempi, la cui
immagine venne sfruttata dalla Chiesa cattolica per i propri fini e
che finì poi nel dimenticatoio delle cronache, fantasma di un passato
ormai remoto.
Ora la "sinistra?" italiana la riscopre, come scrive Pierluigi
Battista, sul Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/politica/09_luglio_08/pierluigi_battista_se_santa_maria_goretti_diventa_l_anti_berlusconismo_83a2b9f2-6b91-11de-af15-00144f02aabc.shtml


^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Se santa Maria Goretti diventa l’icona dell’anti-berlusconismo

Stavolta non risuona l’allarme per l’«ingerenza vaticana», visto che a
farne le spese è l’odiato e pericolante Nemico. Però, è una
supposizione, se non ci fosse andato di mezzo Berlusconi magari la
sinistra avrebbe reagito diversamente alle parole di monsignor
Crociata. L’anatema contro il «gaio libertinaggio»: sarebbe stato
accolto con tanta indifferenza dai laici momentaneamente distratti? E
l’elogio di santa Maria Goretti.

E l’esaltazione del «pudore», l’elogio dell’«autocontrollo», i severi
rimproveri per «la sfrenatezza e sregolatezza nei comportamenti
sessuali». Quanti laici, offesi dal moralismo bacchettone, avrebbero
trovato mortificante l’esempio di Maria Goretti come parametro dei
comportamenti cui le donne dovrebbero attenersi? Quanti calembour,
sapidi e triti giri di parole, si sarebbero accaniti sulla «crociata
di Crociata»? E invece niente. Solo un sogghigno di soddisfazione per
il boomerang che sta colpendo Berlusconi. Ha vellicato i peggiori
istinti clericali: adesso, finalmente il contrappasso, la Chiesa che
ne scomunica i comportamenti.

È ovvio: a chi è contro Berlusconi non si può umanamente chiedere di
non compiacersi per i guai che stanno affliggendo il capo del governo.
Ma è come se fosse svanita ogni parvenza di autonomia culturale, ogni
capacità di stabilire un orientamento che non sia solo e soltanto
berlusconicentrico. Il giorno prima ci si fa paladini dei diritti,
della libertà anche in campo sessuale, del rifiuto delle norme
tradizionali e convenzionali, della laicità, dell’opposizione a ogni
interferenza religiosa nella sfera dei comportamenti. Il giorno dopo,
visto che il bersaglio è Berlusconi, non si ha niente da dire quando
un monsignore tuona dal pulpito contro la «sregolatezza» che
addirittura «invera la parola lussuria».

Neanche un sit-in, una vignetta satirica, il commento sbigottito di
qualche esponente radicale, o la mobilitazione di chi addirittura
interpretò come un attacco alla laicità persino una lezione di
Ratzinger alla Sapienza? Niente, silenzio totale. Riverente silenzio,
in omaggio alla figura di Santa Maria Goretti, nuova e imprevedibile
icona dell’antiberlusconismo.

Pierluigi Battista
08 luglio 2009



^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Povera Italia laica e liberale!
Se ci sei batti un colpo!
Pur di combattere Berlusconi la tua ex-intellighentia progressista ora
accetta supinamente anche le pesanti ingerenze di OltreTevere.
O tempora o mores!
Ukar
^^SpAwN^^
2009-07-08 11:02:38 UTC
Permalink
Post by Ukar
Povera Italia laica e liberale!
Se ci sei batti un colpo!
Si', ok, stabilito che il fatto che la chiesa metta becco nella
questione e' un ulteriore segno di sfacelo (o meglio, e' segno di
sfacelo non il fatto che la chiesa, su questioni morali che vanno
contro la *sua* morale, voglia dire la sua, quanto il fatto che venga
presa a punto di riferimento anche dai critici, seppure per
stigmatizzare la discrasia fra i comportamenti degli ossequienti e
quanto gli ossequienti stessi vanno cianciando diuturnamente), visto
che ci lascia con due elementi di sfascio, ossia un premier
rincoglionito strafatto di viagra ed una chiesa che, tirata stavolta
per i capelli, mette bocca in questioni esterne senza mai dare segno
di badare tanto a quelle interne, la domanda e':

ma l'italia laica e liberale non dovrebbe essere rappresentata dal
"grande partito liberale di massa per la rivoluzione liberale" ossia
il PDL?

Perdonami, ma la tristezza piu' grossa non viene da chi, spesso
critico, ed a ragione, con la chiesa, per una volta le da' ragione per
il fatto che *su quei temi* (etici) le viene riconosciuto pieno
diritto di dire la sua ed, in questo caso, coerenza con quanto afferma
costantemente, ma da chi liberale dovrebbe esserlo per statuto, e non
lo e', e laico ugualmente, e non lo e', mentre va dietro alle sottane
rosse come una cagna in calore.

Prendersela con una opposizione comunque allo sfascio che *per una
volta ed a ragione* da' ragione alla chiesa (solo un imbecille non
darebbe ragione a chi ha ragione anche quando ha ragione - e questo lo
fa, non a caso, spesso, il nostro premier), mentre dall'altra parte
viene bacchettato chi *sempre* da' ragione alla chiesa, anche nelle
questioni piu' sconce (pedofilia pretesca, per fare un semplice
esempio), pur di ottenere un bieco ritorno elettorale e di potere, e'
cosa' giusta giusta da Battista, ormai ridotto a lecchino da diversi
anni, da puntuta penna che era

Saluti.

^^SpAwN^^
shellenberg
2009-07-08 13:10:34 UTC
Permalink
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Povera Italia laica e liberale!
Se ci sei batti un colpo!
Si', ok, stabilito che il fatto che la chiesa metta becco nella
questione e' un ulteriore segno di sfacelo (o meglio, e' segno di
sfacelo non il fatto che la chiesa, su questioni morali che vanno
-cut
Post by ^^SpAwN^^
cosa' giusta giusta da Battista, ormai ridotto a lecchino da diversi
anni, da puntuta penna che era
Saluti.
^^SpAwN^^
Per la serie Di Biasi e Cagnotto ti fanno un baffo.

ps per ukar
capisci ora cosa intendo con la "squola" di massa non serve ad un
c...o?
Ukar
2009-07-08 14:58:09 UTC
Permalink
On Wed, 8 Jul 2009 06:10:34 -0700 (PDT), shellenberg
Post by shellenberg
Per la serie Di Biasi e Cagnotto ti fanno un baffo.
ps per ukar
capisci ora cosa intendo con la "squola" di massa non serve ad un
c...o?
Certo, ma tu sai e se non lo sapevi te lo confermo ora che io, non
tanto in quanto liberale di vecchio stampo, ma quanto perché
pragmatico, sono un sostenitore della selezione dura, della
meritocrazia, dell'elite, non per censo o per diritto divino, ma per
capacità.
Solo che vedo pochi genitori o docenti comprendere il concetto che sia
meglio anticipare la selezione prima, la vita poi sarà molto più
crudele.
Ciao
Ukar
shellenberg
2009-07-09 12:07:50 UTC
Permalink
Post by Ukar
On Wed, 8 Jul 2009 06:10:34 -0700 (PDT), shellenberg
Post by shellenberg
Per la serie Di Biasi e Cagnotto ti fanno un baffo.
ps per ukar
capisci ora cosa intendo con la "squola" di massa non serve ad un
c...o?
 Certo, ma tu sai e se non lo sapevi te lo confermo ora che io, non
tanto in quanto liberale di vecchio stampo, ma quanto perché
pragmatico, sono un sostenitore della selezione dura, della
meritocrazia, dell'elite, non per censo o per diritto divino, ma per
capacità.
Esattamente il contrario della scuola di massa, ora se su questo punto
convieni dovrai necessariamente
trarne le conseguenze.
E cioè che l'istruzione di massa presenta alcuni vantaggi, ampliare la
base su cui eventualmente selezionare i più meritevoli (pochi)e molti
svantaggi poiché tutti gli altri(milioni) sono solo funzionali a
soddisfare il bisogno di manodopera specializzata finalizzata alla
produzione di massa di fatto essi stessi consumatori finali(nel senso
più ampio del termine), alienati e frustrati.
Ed ecco spiegata il tipo di risposta che con le tue osservazioni
ottieni, paradigmatico esempio di acculturamento
di massa scevro da ogni parvenza di spirito critico, tu gli indichi i
loro limiti e lui ti risponde che chi fa quel tipo di osservazioni è
un leccaculo.
Post by Ukar
Solo che vedo pochi genitori o docenti comprendere il concetto che sia
meglio anticipare la selezione prima, la vita poi sarà molto più
crudele.
Infatti la difficoltà consiste nel tramutare le idee in fatti
concreti, ed è questo il vero limite che contraddistingue il nostro
paese.
Ukar
2009-07-09 16:38:47 UTC
Permalink
On Thu, 9 Jul 2009 05:07:50 -0700 (PDT), shellenberg
Post by shellenberg
Esattamente il contrario della scuola di massa, ora se su questo punto
convieni dovrai necessariamente
trarne le conseguenze.
E cioè che l'istruzione di massa presenta alcuni vantaggi, ampliare la
base su cui eventualmente selezionare i più meritevoli (pochi)e molti
svantaggi poiché tutti gli altri(milioni) sono solo funzionali a
soddisfare il bisogno di manodopera specializzata finalizzata alla
produzione di massa di fatto essi stessi consumatori finali(nel senso
più ampio del termine), alienati e frustrati.
Il punto sul quale non concordiamo è che io ritengo che l'alienazione
e la frustrazione non siano conseguenti alla scolarizzazione ed al
consumismo.
Sono, al massimo, un effetto collaterale del benessere.
Non vi è più preoccupazione dei bisogni primari, se ne da per
scontata la loro soddisfazione, ed emergono i desideri con la stessa
forza dei bisogni.
Meglio comunque essere frustrati perché non ti ouoi permettere il
Cajenne turbo che essere disperati perché non sai se domani mangerai
ancora.
Che poi la nostra scuola e la nostra società, per un malinteso
egualitarismo, dal 68 in poi siano andate degenerando e si sia
fraintesa l'eguaglianza sociale con l'eguaglianza degli uomini che
uguali, per fortuna, non sono, è altrettanto indiscutibile.
Se uno è meno dotato di un altro od ha, suo diritto, meno voglia di
"farsi il culo", padronissimo di farlo, ma non ostacolando il più
dotato od il più intraprendente.
L'equalitarismo verso il basso soddisfa solo, a parte i demagoghi
venditori di fumo, la massa meno dotata.
Non è un delitto lavorare le 8 ore e poi andare al bar, è un delitto
guardare come fosse un arrivista ed un nemico del popolo chi di ore ne
lavora 10 o 12 per avere successo.
1.000 imbecilli o mille sfaticati sono meno utili di 1 solo
intelligente e desideroso di impegnarsi.
Post by shellenberg
Ed ecco spiegata il tipo di risposta che con le tue osservazioni
ottieni, paradigmatico esempio di acculturamento
di massa scevro da ogni parvenza di spirito critico, tu gli indichi i
loro limiti e lui ti risponde che chi fa quel tipo di osservazioni è
un leccaculo.
Sono abituato all'incoltura, mascherata da cultura della massa
manichea che ragiona su tutti i problemi in bianco e nero.
Il loro cervello fa meno fatica: di qui il bene, di là il male.
Spirito critico? Dote rarissima, difficile che comunque presuppone
l'autocritica in primis.
Berlusconi terrorizza perché sembra voglia cambiare questo vivere di
rendita, questo tirare a campare senza meritocrazia, questo Stato
mamma che deve elargire sussidi e poi i concorsi per necrofori
affossatori vanno deserti.
Nel nord est, ma anche in Toscana,i lavoratori extracomnitari sono una
manna, da coccolare e da mettere in regola subito.
Di italiani non ne trovi, fanno i disoccupati e si lamentano della
società che non da a loro, analfabeti diplomati, un lavoro a misura
dei loro desiderata.
Circa le invettive della solita postatrice non mi scompongo.
Essere classificato ipocrita leccaculo da simili persone è un titolo
di merito.
Post by shellenberg
Infatti la difficoltà consiste nel tramutare le idee in fatti
concreti, ed è questo il vero limite che contraddistingue il nostro
paese.
Qui mi trovi pienamente d'accordo. Come parolai non ci batte nessuno.
Vedi il PD ad esempio. Hanno dibattuto con Veltroni i grandi temi, la
pace, la fame nel mondo, il dilemma esistenziale e hanno ignorato ciò
che i loro elettori chiedevano.
Il risultato si è visto.
Ed hanno pure la spocchia e l'arroganza di definire ebeti e mafiosi
quelli che li hanno cassati.
Ciao
Ukar
^^SpAwN^^
2009-07-09 20:56:19 UTC
Permalink
Post by Ukar
Post by shellenberg
Esattamente il contrario della scuola di massa, ora se su questo punto
convieni dovrai necessariamente
trarne le conseguenze.
Ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
Perche' mai la scolarizzazione di massa dovrebbe essere in contrasto con la
meritocrazia ed il premio ai piu' mertevoli?
Questo, del mancato premio ai meritevoli, e' un problema prettamente
italiano, molto meno sentito in tutti gli altri paesi avanzati che, fra le
altre cose, hanno tassi di scolarizzazione superiori all'italia ed indici di
benessere e di sviluppo umano ugualmente superiori.
Basta darsi una scorsa alle tabelle che legano la scolarizzazione (anche
femminile, che rappresenta il 50% circa della popolazione di ogni paese)
allo sviluppo ed al benessere dei paesi stessi, tratte dallo Human
Development Report redatto ogni anno in sede di organisimi ONU:
http://hdrstats.undp.org/indicators/3.html

Anche un paese in cui non mi direste certo che vige il concetto del
permissivismo scolastico e del sei politico come gli USA si rileva un tasso
di scolarizzazione superiore a quello italiano, e non a caso un tasso di
sviluppo superiore all'italia.

Da cosa salterebbe fuori che automaticamente la scolarizzazione di massa
porta alla dispersione delle risorse ed all'appiattimento delle valutazioni?
Questo e' un problema italiota, che nasce dalle radici fortemente
familistiche italiote, tanto familistiche che ci siamo inventati il
capitalismo familiare tale per cui, fra un figlio incapace ed un bravo
manager si da' in mano l'azienda di famiglia al pargolo, con l'unico fine
della perpetuazione del cerchio chiuso dinastico.

E poi, scusatemi eh, ma se non va bene la scolarizzazione di massa (che
shellenberg ha preso a pretesto per [non] criticare un mio dire - si vede
che non ci riusciva altrimenti), va bene allora l'ignoranza di massa?
Il 176esimo posto del Burkina Faso con un taso di scolarizzazione del 23% vi
dice niente?
Post by Ukar
Post by shellenberg
E cioè che l'istruzione di massa presenta alcuni vantaggi, ampliare la
base su cui eventualmente selezionare i più meritevoli (pochi)e molti
svantaggi poiché tutti gli altri(milioni) sono solo funzionali a
soddisfare il bisogno di manodopera specializzata finalizzata alla
produzione di massa di fatto essi stessi consumatori finali(nel senso
più ampio del termine), alienati e frustrati.
Chissa' perche', pero', le rivoluzioni con masse frustrate e facilmente
sobillabili sono regolarmente scoppiate in paesi con basso tasso di
scolarizzazione, come la Francia del diciottesimo secolo o la russia del
ventesimo, mentre nei paesi con maggiore scolarizzazione si notano
regolamrnte minori tassi di instabilita' sociale e di malessere
Basta ridare una scorsa alle tabelle gia' citate?

Dico, facciamo per dare aria alle tonsille, o cosa?
Post by Ukar
Il punto sul quale non concordiamo è che io ritengo che l'alienazione
e la frustrazione non siano conseguenti alla scolarizzazione ed al
consumismo.
E ci puoi credere.
Post by Ukar
Che poi la nostra scuola e la nostra società, per un malinteso
egualitarismo, dal 68 in poi siano andate degenerando e si sia
fraintesa l'eguaglianza sociale con l'eguaglianza degli uomini che
uguali, per fortuna, non sono, è altrettanto indiscutibile.
Senza meno.
Ma questo non ha a che fare automaticamente con la scolarizzazione di massa.
Nei soliti USA, che hanno un sistema scolastico prevalentemente privato, con
molte eccellenza, affiancato da un sistema pubblico pietoso, i tassi di
scolarizzazioen non solo sono piu' alti, ma c'e' una percentuale di laureati
ben piu' alta che in Italia.
E non si puo' dire che il sistema politico abbia organizzato un sistema di
scolarizzazione di massa, nella misura in cui chi vuole l'istruzione se la
paga, giusto?
Post by Ukar
L'equalitarismo verso il basso soddisfa solo, a parte i demagoghi
venditori di fumo, la massa meno dotata.
E frena, e frustra, i migliori, con ricadute sull'intero sistema paese.
Se uno "c'ha i problemi", giusto aiutarlo, ma NON prevalentemente tramite la
scuola, che non puo' divenire automaticamente casa, famiglia, amica e
tutrice dei bisognosi, pena il fregare le possibilita' e le aspirazioni, che
meriterebbero uguale attenzione, dei piu' veloci.
Post by Ukar
Post by shellenberg
Ed ecco spiegata il tipo di risposta che con le tue osservazioni
ottieni, paradigmatico esempio di acculturamento
di massa scevro da ogni parvenza di spirito critico, tu gli indichi i
loro limiti e lui ti risponde che chi fa quel tipo di osservazioni è
un leccaculo.
Ma pensa te uno quanto la deve prendere lunga, nella incapacita' di
contestare una affermazione, per dare contro ad un interlocutore, eh?

Mah, dipendera' dal fatto che de facto Battista da tempo si e' trasformato
in un bacchettatore di dita senza mai fare attenzione alla luna?
Cosa ci sarebbe di contestabile, per una sgangherata e pavida sinistra (che,
per inciso, non c'e' pericolo che mi rappresenti politicamente), nel
denunciare che *anche i danti causa* politici del nano malefico stavolta
sono arrivato al punto di bacchettarlo.
Ti sorprendera', shellenberg, ma per me, ateo e anticlericale, se il papa
dice "piove" e Ruini aggiunge "apriamo l'ombrello", io tento ad essere, per
una volta, d'accordo con loro.

O bisogna per forza essere manichei, e conseguentemente scemi, per cui i
preti hanno sempre e regolarmente torto, anche quando hanno ragione?
Post by Ukar
Sono abituato all'incoltura, mascherata da cultura della massa
manichea che ragiona su tutti i problemi in bianco e nero.
Mi parrebbe la critica da muovere a shellenberg, che sembra non concepire la
possibilita che, da critici contro il clericalismo, si possa anche
concordare talvolta con i preti.
Post by Ukar
Berlusconi terrorizza perché sembra voglia cambiare questo vivere di
rendita, questo tirare a campare senza meritocrazia, questo Stato
mamma che deve elargire sussidi e poi i concorsi per necrofori
affossatori vanno deserti.
Berlusconi fa onco per il fatto che per dieci anni siamo stati tutti, io per
primo, in trepida attesa della rivoluzione liberale, e dopo dieci hanni
precisi ha ritato fuori nientemento che la legge 40, che e' il paradigma
dello stato etico e la porta per l'introduzione della teocrazia in italia
con uno stillicidio che poi e' proseguito negli anni successivi.
Ed in un paese in cui non ci sono liberta' civili, dove i cittadini non sono
liberi di decidere per se' stessi cosa sia bene e cosa sia male, sono
tarpate anche tutte le altre liberta'. Quanto al cambiare il quieto vivere
di rendita, hai forse osservato il potere esecutivo, o legislativo,
dirigersi verso lo scioglimento dei nodi che legano lo sviluppo sociale ed
economico di questo disgraziato paese, nodi fatti di millanta corportazioni
tutte protette e foraggiate ex lege?
C'era bisogno di una stretta all'evasione fiscale per un conseguente
abbassamento delle imposte, si e' visto una serie di condoni e
l'abbassamento delle pene per l'evasione (legata al falso in bilancio), con
la splendida legge spalmadebiti per le societa' calcistiche che de facto ha
sancito la possibilita' di giocare a carte truccate nelle competizioni che,
massimamente, imporrebbero il giocare pulito, ossia nello sport.
C'era bisogno di liberalizzare il mercato bancario, finanziario,
assicurativo, e qualcosina mi e' toccata vederla fare ad un ex PCI (!),
Bersani, e con l'opposizione della allora opposizione, mentre proprio in
questi giorni sono state varate in parlamento leggi che tornano indietro
anche rispetto a questi piccoli passi (penso ai parafarmaci in supermercato
ed agli sportelli assicurativi multimarca)
C'era bisogno di maggiore certezza della pena, in un paese in cui pochissimi
processi arrivano alla fine naturale e quando lo fanno sono ormai passati
quasi dieci anni, e si e' visto semplicamente l'accorciamento dei tempi di
prescrizione, che e' come dire che, siccome c'e' bisogno di piu' acqua
potabile, si rende potabile per decreto anche l'acqua di scolo.
C'e' una sola corporazione che sta a cuore al premier e quindi sottoposta a
riforma, e si chiama magistratura, in una riforma che pero' NON riforma gli
altri pesi e contrappesi, peche' il fine non e' la riforma di un sistema
giustizia al collasso (anche per colpa della magistratura, ça va sans dire),
ma solo il liberarsi degli incomodi giusiziari.
Post by Ukar
Nel nord est, ma anche in Toscana,i lavoratori extracomnitari sono una
manna, da coccolare e da mettere in regola subito.
Quali extracomunitari?
Fai un giro a Prato, e chiedi cosa pensano dei cinesi.
Sono, naturalmente, gli stessi pratesi imprenditori e cenciaioli che
quindici anni fa hanno accolto a braccia aperte i cinesi, schernendo chi si
lamentava della concorrenza sleale cinese, perche' "questi lavorano diciotto
ore al giorno, senza ferie e senza domeniche, e non protestano neppure, non
come voi lavativi"
Poi, i cinesi hanno imparato a fare da soli, si sono comprati per un tozzo
di pane le imprese per cui prima lavoravano, tanto che oggi, nel circondario
Empolese, trovare una azienda di moda che non sia intestata a Xing o a Ping
e' un'impresa, ed ora i ridanciani dell'epoca sono con le pezze al culo, ben
piu' di chi ha strinto i denti ed ha puntato sulla qualita' (e quindi sul
merito, sulla capacita' di innovare, sulla creativita', sulla preparazione
tecnica, stilistica, storica) perche' gia' aveva capito che tentare la
concorrenza sulla quantita' e sul prezzo con i cinesi era battaglia persa in
partenza.

Saluti.
--
^^SpAwN^^

§ - Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito
sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza - Galileo
secondo B. Brecht
Ukar
2009-07-10 08:07:02 UTC
Permalink
On Thu, 09 Jul 2009 20:56:19 GMT, "^^SpAwN^^"
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Post by shellenberg
Esattamente il contrario della scuola di massa, ora se su questo punto
convieni dovrai necessariamente
trarne le conseguenze.
NON lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
Perche' mai la scolarizzazione di massa dovrebbe essere in contrasto con la
meritocrazia ed il premio ai piu' mertevoli?
Questo, del mancato premio ai meritevoli, e' un problema prettamente
italiano, molto meno sentito in tutti gli altri paesi avanzati che, fra le
altre cose, hanno tassi di scolarizzazione superiori all'italia ed indici di
benessere e di sviluppo umano ugualmente superiori.
Basta darsi una scorsa alle tabelle che legano la scolarizzazione (anche
femminile, che rappresenta il 50% circa della popolazione di ogni paese)
allo sviluppo ed al benessere dei paesi stessi, tratte dallo Human
http://hdrstats.undp.org/indicators/3.html
Anche un paese in cui non mi direste certo che vige il concetto del
permissivismo scolastico e del sei politico come gli USA si rileva un tasso
di scolarizzazione superiore a quello italiano, e non a caso un tasso di
sviluppo superiore all'italia.
Da cosa salterebbe fuori che automaticamente la scolarizzazione di massa
porta alla dispersione delle risorse ed all'appiattimento delle valutazioni?
Questo e' un problema italiota, che nasce dalle radici fortemente
familistiche italiote, tanto familistiche che ci siamo inventati il
capitalismo familiare tale per cui, fra un figlio incapace ed un bravo
manager si da' in mano l'azienda di famiglia al pargolo, con l'unico fine
della perpetuazione del cerchio chiuso dinastico.
E poi, scusatemi eh, ma se non va bene la scolarizzazione di massa (che
shellenberg ha preso a pretesto per [non] criticare un mio dire - si vede
che non ci riusciva altrimenti), va bene allora l'ignoranza di massa?
Il 176esimo posto del Burkina Faso con un taso di scolarizzazione del 23% vi
dice niente?
Post by Ukar
Post by shellenberg
E cioè che l'istruzione di massa presenta alcuni vantaggi, ampliare la
base su cui eventualmente selezionare i più meritevoli (pochi)e molti
svantaggi poiché tutti gli altri(milioni) sono solo funzionali a
soddisfare il bisogno di manodopera specializzata finalizzata alla
produzione di massa di fatto essi stessi consumatori finali(nel senso
più ampio del termine), alienati e frustrati.
NON lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Chissa' perche', pero', le rivoluzioni con masse frustrate e facilmente
sobillabili sono regolarmente scoppiate in paesi con basso tasso di
scolarizzazione, come la Francia del diciottesimo secolo o la russia del
ventesimo, mentre nei paesi con maggiore scolarizzazione si notano
regolamrnte minori tassi di instabilita' sociale e di malessere
Basta ridare una scorsa alle tabelle gia' citate?
Dico, facciamo per dare aria alle tonsille, o cosa?
Post by Ukar
Il punto sul quale non concordiamo è che io ritengo che l'alienazione
e la frustrazione non siano conseguenti alla scolarizzazione ed al
consumismo.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
E ci puoi credere.
Post by Ukar
Che poi la nostra scuola e la nostra società, per un malinteso
egualitarismo, dal 68 in poi siano andate degenerando e si sia
fraintesa l'eguaglianza sociale con l'eguaglianza degli uomini che
uguali, per fortuna, non sono, è altrettanto indiscutibile.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Senza meno.
Ma questo non ha a che fare automaticamente con la scolarizzazione di massa.
Nei soliti USA, che hanno un sistema scolastico prevalentemente privato, con
molte eccellenza, affiancato da un sistema pubblico pietoso, i tassi di
scolarizzazioen non solo sono piu' alti, ma c'e' una percentuale di laureati
ben piu' alta che in Italia.
E non si puo' dire che il sistema politico abbia organizzato un sistema di
scolarizzazione di massa, nella misura in cui chi vuole l'istruzione se la
paga, giusto?
Post by Ukar
L'equalitarismo verso il basso soddisfa solo, a parte i demagoghi
venditori di fumo, la massa meno dotata.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
E frena, e frustra, i migliori, con ricadute sull'intero sistema paese.
Se uno "c'ha i problemi", giusto aiutarlo, ma NON prevalentemente tramite la
scuola, che non puo' divenire automaticamente casa, famiglia, amica e
tutrice dei bisognosi, pena il fregare le possibilita' e le aspirazioni, che
meriterebbero uguale attenzione, dei piu' veloci.
Post by Ukar
Post by shellenberg
Ed ecco spiegata il tipo di risposta che con le tue osservazioni
ottieni, paradigmatico esempio di acculturamento
di massa scevro da ogni parvenza di spirito critico, tu gli indichi i
loro limiti e lui ti risponde che chi fa quel tipo di osservazioni è
un leccaculo.
NON lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Ma pensa te uno quanto la deve prendere lunga, nella incapacita' di
contestare una affermazione, per dare contro ad un interlocutore, eh?
Mah, dipendera' dal fatto che de facto Battista da tempo si e' trasformato
in un bacchettatore di dita senza mai fare attenzione alla luna?
Cosa ci sarebbe di contestabile, per una sgangherata e pavida sinistra (che,
per inciso, non c'e' pericolo che mi rappresenti politicamente), nel
denunciare che *anche i danti causa* politici del nano malefico stavolta
sono arrivato al punto di bacchettarlo.
Ti sorprendera', shellenberg, ma per me, ateo e anticlericale, se il papa
dice "piove" e Ruini aggiunge "apriamo l'ombrello", io tento ad essere, per
una volta, d'accordo con loro.
O bisogna per forza essere manichei, e conseguentemente scemi, per cui i
preti hanno sempre e regolarmente torto, anche quando hanno ragione?
Post by Ukar
Sono abituato all'incoltura, mascherata da cultura della massa
manichea che ragiona su tutti i problemi in bianco e nero.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Mi parrebbe la critica da muovere a shellenberg, che sembra non concepire la
possibilita che, da critici contro il clericalismo, si possa anche
concordare talvolta con i preti.
Post by Ukar
Berlusconi terrorizza perché sembra voglia cambiare questo vivere di
rendita, questo tirare a campare senza meritocrazia, questo Stato
mamma che deve elargire sussidi e poi i concorsi per necrofori
affossatori vanno deserti.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Berlusconi fa onco per il fatto che per dieci anni siamo stati tutti, io per
primo, in trepida attesa della rivoluzione liberale, e dopo dieci hanni
precisi ha ritato fuori nientemento che la legge 40, che e' il paradigma
dello stato etico e la porta per l'introduzione della teocrazia in italia
con uno stillicidio che poi e' proseguito negli anni successivi.
Ed in un paese in cui non ci sono liberta' civili, dove i cittadini non sono
liberi di decidere per se' stessi cosa sia bene e cosa sia male, sono
tarpate anche tutte le altre liberta'. Quanto al cambiare il quieto vivere
di rendita, hai forse osservato il potere esecutivo, o legislativo,
dirigersi verso lo scioglimento dei nodi che legano lo sviluppo sociale ed
economico di questo disgraziato paese, nodi fatti di millanta corportazioni
tutte protette e foraggiate ex lege?
C'era bisogno di una stretta all'evasione fiscale per un conseguente
abbassamento delle imposte, si e' visto una serie di condoni e
l'abbassamento delle pene per l'evasione (legata al falso in bilancio), con
la splendida legge spalmadebiti per le societa' calcistiche che de facto ha
sancito la possibilita' di giocare a carte truccate nelle competizioni che,
massimamente, imporrebbero il giocare pulito, ossia nello sport.
C'era bisogno di liberalizzare il mercato bancario, finanziario,
assicurativo, e qualcosina mi e' toccata vederla fare ad un ex PCI (!),
Bersani, e con l'opposizione della allora opposizione, mentre proprio in
questi giorni sono state varate in parlamento leggi che tornano indietro
anche rispetto a questi piccoli passi (penso ai parafarmaci in supermercato
ed agli sportelli assicurativi multimarca)
C'era bisogno di maggiore certezza della pena, in un paese in cui pochissimi
processi arrivano alla fine naturale e quando lo fanno sono ormai passati
quasi dieci anni, e si e' visto semplicamente l'accorciamento dei tempi di
prescrizione, che e' come dire che, siccome c'e' bisogno di piu' acqua
potabile, si rende potabile per decreto anche l'acqua di scolo.
C'e' una sola corporazione che sta a cuore al premier e quindi sottoposta a
riforma, e si chiama magistratura, in una riforma che pero' NON riforma gli
altri pesi e contrappesi, peche' il fine non e' la riforma di un sistema
giustizia al collasso (anche per colpa della magistratura, ça va sans dire),
ma solo il liberarsi degli incomodi giusiziari.
Post by Ukar
Nel nord est, ma anche in Toscana,i lavoratori extracomnitari sono una
manna, da coccolare e da mettere in regola subito.
Lo ho scritto io
Post by ^^SpAwN^^
Quali extracomunitari?
Fai un giro a Prato, e chiedi cosa pensano dei cinesi.
Sono, naturalmente, gli stessi pratesi imprenditori e cenciaioli che
quindici anni fa hanno accolto a braccia aperte i cinesi, schernendo chi si
lamentava della concorrenza sleale cinese, perche' "questi lavorano diciotto
ore al giorno, senza ferie e senza domeniche, e non protestano neppure, non
come voi lavativi"
Poi, i cinesi hanno imparato a fare da soli, si sono comprati per un tozzo
di pane le imprese per cui prima lavoravano, tanto che oggi, nel circondario
Empolese, trovare una azienda di moda che non sia intestata a Xing o a Ping
e' un'impresa, ed ora i ridanciani dell'epoca sono con le pezze al culo, ben
piu' di chi ha strinto i denti ed ha puntato sulla qualita' (e quindi sul
merito, sulla capacita' di innovare, sulla creativita', sulla preparazione
tecnica, stilistica, storica) perche' gia' aveva capito che tentare la
concorrenza sulla quantita' e sul prezzo con i cinesi era battaglia persa in
partenza.
Saluti.
Bene,
ti ringrazio per avermi risposto, ma poiché non sono il portavoce di
shellenberg, che ritengo peraltro sia in grado di replicare da solo e
non desidero dare risposte collettive (la parola collettivo mi fa
orripilare) ho scritto sotto ad ogni periodo da te citato "NON lo ho
scritto io" per distinguere quelli farina del mio sacco "lo ho scritto
io" ed a quelli ti risponderò.

Quindi: non vedo correlazione diretta tra scolarizzazione di massa e
consumismo e la frustrazione che è solo una conseguenza benefica della
soddisfazione dei bisogni primari. Mi sembra che tu concordi.
Ho scritto io anche che il malinteso equalitarismo ha prodotto un
appiattimento verso il basso della qualità media dell'istruzione
(pubblica).
E questo è verificabile anche dalle classifiche OCSE della qualità
della nostra scuola. (pubblica).
Se un laureato in economia e commercio alla Bocconi trova facilmente
un lavoro ben remunerato ed un laureato di Camerino no, una ragione ci
sarà, o no?
La frustrazione che vede shellenberg esiste, ma non è conseguenza
della scolarizzazione di massa, positivissima, ma della cattiva
qualità della nostra scolarizzazione e delle aspettative che un
diploma di scuola media superiore crea.
Aspettative poi puntualmente deluse, in quanto in presenza di
diplomati con percentuali bulgare, si danneggino quelli che veramente
si sono preparati e si illudono tutti gli altri.
Ho selezionato molte persone per esigenze lavorative e spesso mi è
venuto da piangere.
Periti elettronici che non conoscono la legge di ohm, laureati che
commettono errori di ortografia e sono incapaci di una corretta
sintassi.
La selezione che non ha fatto la scuola la fanno le Aziende.
Rimane lo Stato che, se non abolirà il valore legale del titolo di
studio per i concorsi pubblici sostituendolo con VERI test seletivi
resterà l'unico sbocco per questa canea di disperati illusi, ma con
danno per tutti.
Idem dicasi per le corporazioni che anche tu esecri.
In un altro post ho sostenuto la necessità di abolire tutti gli ordini
professionali, veri difensori corporativi delle caste che li
mantengono in vita.
Ma non credo che sarà possibile farlo, almeno a breve.
Più probabile riuscire a cambiare l'art 18 dello statuto dei
lavoratori che abolire gli Ordini.
Tra le caste sulle quali intervenire vi è anche il CSM, ma non per
ridurre la capacità operativa e l'indipendenza della Magistratura, ma
in quanto organo di casta autoreferenziale per eccellenza.
Nella signature ti metto il link ad un ottimo e documentato libro di
Livadiotti, giornalista dell'Espresso sul tema casta dei magistrati.
Governo Berlusconi: non ho mai detto che sia liberale, lo hanno detto
loro.
Io sono un liberale e come tale voglio uno Stato che rendo i Cittadini
e le aziende liberi da inutili vincoli, lacci e lacciuoli della
burocrazia statale.
Lo Stato etico è all'opposto del mio modello di Stato.
Non ho mai detto che il Pdl stia realizzando i cambiamenti, ho solo
detto, e lo confermo, che il solo sembrare voler cambiare questo stato
di cose terrorizza chi ci ha vissuto di rendita ( e mi riferisco a
Banche, gruppi finanziari ed industriali impegnati in lavori pubblici)
sullo stato attuale.
L' Italia è troppo vischiosa. Ogni tentativo di cambiare qualcosa
cozza contro la melassa, le sabbie mobili di chi vive sulle rendite
del passato e, gattopardescamente, non vuole cambiare nulla in
concreto.
Come giustamente fai notare il fatto di prendere l'ombrello se piove,
anche se consigliato da Ruini è buon senso anche per un ateo.
Per questo non ammetto di essere, non mi riferivo a te, ma ad una
fanatica e frustrata postatrice assidua che vive ormai solo sui groups
ogni istante libero, manicheicamente definito servo di Berlusconi se
constato che, qui ed ora, non vedo alternative democratiche a questo
Governo.
Accetto di buon grado che chiunque mi argomenti come e perché la mia
affermazione sia sbagliata, non accetto che una beota mi dia
dell'ipocrita.
Ho detto che questo governo è il meno peggio possibile, non che ne sia
un entusiasta adepto.
Ma questo le mentucce dicotomiche non lo concepiscono.
Ultimo punto: immigrati.
Mi sembra che tu stia concordando con la mia affermazione.
Prato (vivo in Toscana anch'io ora, anche se un po' più a sud di te
che sei fiorentino).
L'esempio dell'invasione cinese e degli autolesionisti stracciaoli
conferma la mia tesi.
I cinesini sono venuti e si sono fatti il culo, le famose 18 ore al
giorno ed hanno fatto barba e capelli ai conservativi stracciaioli.
Come lo stanno facendo in altre città ed in altri settori.
Le pizzerie nelle grandi città sono in mano agli egiziani che tra poco
compreranno i ristoranti tipici italiani.
Ed i nostri diplomati e dottori semianalfabeti ad aspettare che la
società offra loro un lavoro adeguato al loro titolo di studio.
Per fortuna non sono tutti così "bamboccioni" come li definì
infelicemente Padoia Schioppa, anche qui vi sono le eccezioni.
Ma il noise di fondo rischia di rendere difficile l'individuazione e
la valorizzazione anche dei picchi qualitativi.
Come vedi io sono un fautore della qualità e dell'eccellenza, del
merito, della competizione.
Valori scomparsi quasi del tutto ormai dalla cultura italiana, anzi
visti e classificati come elitarismo.
Ciao
Ukar


http://www.tempi.it/interni/006893-la-casta-delle-caste

"Magistrati. L'ultracasta"
di Stefano Livadiotti
Bompiani Euro 17 (sconto 15% nei markets)
^^SpAwN^^
2009-07-10 12:38:25 UTC
Permalink
"Ukar" <***@ukar.net> ha scritto nel messaggio news:***@4ax.com...

[snip]
Post by Ukar
NON lo ho scritto io
[...]
[snip]

Lo so bene, non a caso ho lasciato il quoting corretto.
Ma andare a dare repliche diversificate su un ramo del thread che si
sviluppava con continuita' sarebbe stato dispersivo e doppiamente
impegnativo.
Quindi ho condensato i commenti, ed ognuno valutera' per la propria
parte o per le altre.
Post by Ukar
La frustrazione che vede shellenberg esiste, ma non è conseguenza
della scolarizzazione di massa, positivissima, ma della cattiva
qualità della nostra scolarizzazione e delle aspettative che un
diploma di scuola media superiore crea.
Esatto, con l'aggravante che, stanti i tassi di abbandono scolastico e
di mortalita' universitaria (intesa come persone, gia' poche, che
intraprendono la via universitaria e poi mollano), tutto si puo' dire
tranne che il modello italiano sia un modello di scolarizzazione di
massa.
O, se vuoi, lo e' formalmente, lo e' molto meno nella sostanza, e
certamente non lo e' se confrontato con i modelli, e con le cifre, dei
modelli scolastici dei paesi sviluppati con i quali dobbiamo
confrontarci.
Post by Ukar
Aspettative poi puntualmente deluse, in quanto in presenza di
diplomati con percentuali bulgare, si danneggino quelli che
veramente
si sono preparati e si illudono tutti gli altri.
A me risulta che la percentuale di diplomati, in italia, sia inferiore
a quelle degli altro paesi OCSE
Siamo in fondo alla classifica (appena 48 su 100) con una media Ocse
che si attesta sui 67 ogni 100 abitanti di età compresa fra i 25 e i
64 anni.
http://www.repubblica.it/2006/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuolastatistiche/rapporto-ocse/rapporto-ocse.html
Post by Ukar
Ho selezionato molte persone per esigenze lavorative e spesso mi è
venuto da piangere.
Periti elettronici che non conoscono la legge di ohm, laureati che
commettono errori di ortografia e sono incapaci di una corretta
sintassi.
Verissimo, le statistiche sugli analfabeti di ritorno, in Italia, sono
agghiaccianti, e le cifre si spalmano su tutti gli strati di
scolarizzazione, incidendo pesantemente anche sui laureati.
Indi, siamo in paese a *bassa* E *pessima* scolarizzazione, e davvero
in una situazione del genere prendersela con la scolarizzazione di
massa, e non invece con la *sua mancata attuazione*, in forma e
sostanza, e' la totale inversione dell'approccio alla realta'
Post by Ukar
La selezione che non ha fatto la scuola la fanno le Aziende.
Rimane lo Stato che, se non abolirà il valore legale del titolo di
studio per i concorsi pubblici sostituendolo con VERI test seletivi
resterà l'unico sbocco per questa canea di disperati illusi, ma con
danno per tutti.
Una vecchia battaglia radicale, non a caso, assieme all'abolizione
degli ordini professionali, che sono l'altro elemento di blocco
corporativo del sistema paese.
Post by Ukar
Idem dicasi per le corporazioni che anche tu esecri.
Esatto.
Post by Ukar
Tra le caste sulle quali intervenire vi è anche il CSM, ma non per
ridurre la capacità operativa e l'indipendenza della Magistratura, ma
in quanto organo di casta autoreferenziale per eccellenza.
Totalmente "infiltrato" dalla struttura politica dell'ANM, e quindi
inevitabilmente politicizzato.
Del resto, gli stessi membri in gran parte sono di nomina politica.
Post by Ukar
Non ho mai detto che il Pdl stia realizzando i cambiamenti, ho solo
detto, e lo confermo, che il solo sembrare voler cambiare questo stato
di cose terrorizza chi ci ha vissuto di rendita ( e mi riferisco a
Banche, gruppi finanziari ed industriali impegnati in lavori
pubblici)
sullo stato attuale.
A me fa l'effetto esattamente opposto.
Mi sconvolge il fatto che un governo che a parole *vorrebbe* rivoltare
come un calzino il paese nei fatti lo lascia bloccato come e'
E mi sconvolge quindi che ci si adonti di chi lo temerebbe per il suo
riformismo e non ci si adonti per chi lo vota per il dichiarato ed
inattuato riformismo.
Perche' non posso pensare che ci sia un intero blocco sociale,
maggioritario, di clericoreazionari, in italia, e quindi devo pensare
che una bella fetta di quell'elettorato e' *sanamente e lucidamente*
liberale, e vota per qualcosa che del liberalismo non ha la minima
traccia al suo interno.
Post by Ukar
Ho detto che questo governo è il meno peggio possibile, non che ne sia
un entusiasta adepto.
Io invece credo che, stante quello che *dovrebbe fare*, e stante
invece quello che fa, sia il peggio possibile per un governo
democratico.
Il prossimo step, in peggio, sarebbe il primo passo di regime
clericoreazionario reinstaurato in Italia.
Post by Ukar
Ma questo le mentucce dicotomiche non lo concepiscono.
Ultimo punto: immigrati.
Mi sembra che tu stia concordando con la mia affermazione.
Prato (vivo in Toscana anch'io ora, anche se un po' più a sud di te
che sei fiorentino).
A dire il vero, sono un po' piu' a sud anche io, anche se pochino :-)

Saluti.

^^SpAwN^^
Ukar
2009-07-10 14:47:02 UTC
Permalink
On Fri, 10 Jul 2009 14:38:25 +0200, "^^SpAwN^^"
Post by ^^SpAwN^^
Lo so bene, non a caso ho lasciato il quoting corretto.
Ma andare a dare repliche diversificate su un ramo del thread che si
sviluppava con continuita' sarebbe stato dispersivo e doppiamente
impegnativo.
Quindi ho condensato i commenti, ed ognuno valutera' per la propria
parte o per le altre.
Post by Ukar
La frustrazione che vede shellenberg esiste, ma non è conseguenza
della scolarizzazione di massa, positivissima, ma della cattiva
qualità della nostra scolarizzazione e delle aspettative che un
diploma di scuola media superiore crea.
Esatto, con l'aggravante che, stanti i tassi di abbandono scolastico e
di mortalita' universitaria (intesa come persone, gia' poche, che
intraprendono la via universitaria e poi mollano), tutto si puo' dire
tranne che il modello italiano sia un modello di scolarizzazione di
massa.
O, se vuoi, lo e' formalmente, lo e' molto meno nella sostanza, e
certamente non lo e' se confrontato con i modelli, e con le cifre, dei
modelli scolastici dei paesi sviluppati con i quali dobbiamo
confrontarci.
Post by Ukar
Aspettative poi puntualmente deluse, in quanto in presenza di
diplomati con percentuali bulgare, si danneggino quelli che
veramente
si sono preparati e si illudono tutti gli altri.
A me risulta che la percentuale di diplomati, in italia, sia inferiore
a quelle degli altro paesi OCSE
Siamo in fondo alla classifica (appena 48 su 100) con una media Ocse
che si attesta sui 67 ogni 100 abitanti di età compresa fra i 25 e i
64 anni.
http://www.repubblica.it/2006/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuolastatistiche/rapporto-ocse/rapporto-ocse.html
Non mi sono espresso bene. Quando affermo percentuali bulgare non
intendo riferirmi ai diplomati in assoluto, ma a quanti venivano
(vengono?) promossi tra tutti quelli che sostengono l'esame.
Percentuali bulgare di idonei su una massa nella quale, salvi i casi
di abbandono da parte del discente, la selezione operata dai docenti è
stata praticamente zero.
Spero di essermi chiarito.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Ho selezionato molte persone per esigenze lavorative e spesso mi è
venuto da piangere.
Periti elettronici che non conoscono la legge di ohm, laureati che
commettono errori di ortografia e sono incapaci di una corretta
sintassi.
Verissimo, le statistiche sugli analfabeti di ritorno, in Italia, sono
agghiaccianti, e le cifre si spalmano su tutti gli strati di
scolarizzazione, incidendo pesantemente anche sui laureati.
Indi, siamo in paese a *bassa* E *pessima* scolarizzazione, e davvero
in una situazione del genere prendersela con la scolarizzazione di
massa, e non invece con la *sua mancata attuazione*, in forma e
sostanza, e' la totale inversione dell'approccio alla realta'
Qualitativanmente di sicuro. Però questi semi analfabeti peril solo
fatto di avere una laurea, se vengono assunti nella pubblica
amministrazione accedono a funzioni negate ai sempolici diplomati,
magari molto più preparati di loro.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
La selezione che non ha fatto la scuola la fanno le Aziende.
Rimane lo Stato che, se non abolirà il valore legale del titolo di
studio per i concorsi pubblici sostituendolo con VERI test seletivi
resterà l'unico sbocco per questa canea di disperati illusi, ma con
danno per tutti.
Una vecchia battaglia radicale, non a caso, assieme all'abolizione
degli ordini professionali, che sono l'altro elemento di blocco
corporativo del sistema paese.
Post by Ukar
Idem dicasi per le corporazioni che anche tu esecri.
Esatto.
Post by Ukar
Tra le caste sulle quali intervenire vi è anche il CSM, ma non per
ridurre la capacità operativa e l'indipendenza della Magistratura, ma
in quanto organo di casta autoreferenziale per eccellenza.
Totalmente "infiltrato" dalla struttura politica dell'ANM, e quindi
inevitabilmente politicizzato.
Del resto, gli stessi membri in gran parte sono di nomina politica.
E quelli di natura non politica altro non fanno che proteggere gli
interessi della loro casta, particolarmente quelli retributivi.
Mi sta bene che la Magistratura sia indipendente, ma non che sia
autoreferenziale.
Che l'AMN, il sinfdacato dei giudici, abbia di fatto il controllo del
CSM configura che i controllati controllano i controllori.
Non molto bello, non trovi?
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Non ho mai detto che il Pdl stia realizzando i cambiamenti, ho solo
detto, e lo confermo, che il solo sembrare voler cambiare questo stato
di cose terrorizza chi ci ha vissuto di rendita ( e mi riferisco a
Banche, gruppi finanziari ed industriali impegnati in lavori
pubblici)
sullo stato attuale.
A me fa l'effetto esattamente opposto.
Mi sconvolge il fatto che un governo che a parole *vorrebbe* rivoltare
come un calzino il paese nei fatti lo lascia bloccato come e'
E mi sconvolge quindi che ci si adonti di chi lo temerebbe per il suo
riformismo e non ci si adonti per chi lo vota per il dichiarato ed
inattuato riformismo.
Perche' non posso pensare che ci sia un intero blocco sociale,
maggioritario, di clericoreazionari, in italia, e quindi devo pensare
che una bella fetta di quell'elettorato e' *sanamente e lucidamente*
liberale, e vota per qualcosa che del liberalismo non ha la minima
traccia al suo interno.
Post by Ukar
Ho detto che questo governo è il meno peggio possibile, non che ne sia
un entusiasta adepto.
Io invece credo che, stante quello che *dovrebbe fare*, e stante
invece quello che fa, sia il peggio possibile per un governo
democratico.
Forse ancora non mi sono spiegato. Quando dico il meno peggio, intendo
il meno peggio disponibile sul mercato oggi, dando per scontato ed
indiscutibile il rispetto dei risultati elettorali.
Vedi qualche possibile alternativa?
Solo butando nel cesso i dati elettorali si potrebbe pensare ad un
altro governo.
Post by ^^SpAwN^^
Il prossimo step, in peggio, sarebbe il primo passo di regime
clericoreazionario reinstaurato in Italia.
Vedo anche un altro step negativo in direzione sempre reazionaria.
L'IDV di Di Pietro.
Con la sua pagina a pagamanto sul Tribune ha passato ogni limite di
decenza.
E non discuto del fatto che affermi che Berlusconi si sia fatto una
legge pro domo sua, ma non può chiedere l'aiuto dei soldati di ventura
stranieri facendo finta di non sapere che vi è un Presidente della
Repubblica che ha controfiurmato, promulgandola, la legge.
Allora Napolitano è un nemico della Nazione.
La Corte Costituzionale si pronuncerà ad ottobre.
La mossa di Di Pietro è un segno di sfiducia anche nel maggior organo
giudiziario del Paese.
Se a Di Pitro vanno stretti i limiti delle istituzioni repubblicane,
costituzione compresa, la facenda è molto preoccupante.
Mi auguro se e quando accadrà di essere già all'estero, ma un goveno
dell'IDV vorrebbe dire l'instaurazione dello Stato etico, peggio
moralista, in Italia.
Se a qualcuno, pur di sconfiggere Berlusconi, può andare bene
sovvertire l'ordinamento sul quale l'Italia si è retta, dal 1945 ad
oggi, si accomodi, ma non con la mia approvazione.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Ma questo le mentucce dicotomiche non lo concepiscono.
Ultimo punto: immigrati.
Mi sembra che tu stia concordando con la mia affermazione.
Prato (vivo in Toscana anch'io ora, anche se un po' più a sud di te
che sei fiorentino).
A dire il vero, sono un po' piu' a sud anche io, anche se pochino :-)
Saluti.
^^SpAwN^^
Saluti a te.
Ukar

shellenberg
2009-07-10 12:57:27 UTC
Permalink
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Post by shellenberg
Esattamente il contrario della scuola di massa, ora se su questo punto
convieni dovrai necessariamente
trarne le conseguenze.
Ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
Perche' mai la scolarizzazione di massa dovrebbe essere in contrasto con la
meritocrazia ed il premio ai piu' mertevoli?
Questo, del mancato premio ai meritevoli, e' un problema prettamente
italiano, molto meno sentito in tutti gli altri paesi avanzati che, fra le
altre cose, hanno tassi di scolarizzazione superiori all'italia ed indici di
benessere e di sviluppo umano ugualmente superiori.
Basta darsi una scorsa alle tabelle che legano la scolarizzazione (anche
femminile, che rappresenta il 50% circa della popolazione di ogni paese)
allo sviluppo ed al benessere dei paesi stessi, tratte dallo Human
Development Report redatto ogni anno in sede di organisimi ONU:http://hdrstats.undp.org/indicators/3.html
Guarda che questi rapporti hanno significato se non li si interpreta.
E' una deformazione tipica della nostra cultura parametrizzare tutti
gli indici
al progresso tecnologico ed economico ed ad un malinteso concetto di
libertà.
Per illustrare la bontà del nostro sistema ecco allora che ci vantiamo
dei nostri(occidente)
primati PIL, Speranza di vita, uguaglianza tra i sessi etc...
Poi quando approfondisci la riflessione ti accorgi questi indici pur
significativi non sono poi tutto.
Non sarò un caso che nessun paese che primeggi in questo tipo di
classifiche, non compare poi se non in posizioni impresentabili nel
Happy Planet Index.
Pensa la civilissima Olanda(si fa per dire) e solo al 43°.
Post by ^^SpAwN^^
Anche un paese in cui non mi direste certo che vige il concetto del
permissivismo scolastico e del sei politico come gli USA si rileva un tasso
di scolarizzazione superiore a quello italiano, e non a caso un tasso di
sviluppo superiore all'italia.
Vedi sempre lo stesso errore si guarda ma dalla parte sbagliata, gli
stati uniti non sono un buon modello,
sono un grande paese ma non un buon modello di società per gli
individui.
Post by ^^SpAwN^^
Da cosa salterebbe fuori che automaticamente la scolarizzazione di massa
porta alla dispersione delle risorse ed all'appiattimento delle valutazioni?
Questo e' un problema italiota, che nasce dalle radici fortemente
familistiche italiote, tanto familistiche che ci siamo inventati il
capitalismo familiare tale per cui, fra un figlio incapace ed un bravo
manager si da' in mano l'azienda di famiglia al pargolo, con l'unico fine
della perpetuazione del cerchio chiuso dinastico.
E poi, scusatemi eh, ma se non va bene la scolarizzazione di massa (che
shellenberg ha preso a pretesto per [non] criticare un mio dire - si vede
che non ci riusciva altrimenti), va bene allora l'ignoranza di massa?
Il 176esimo posto del Burkina Faso con un taso di scolarizzazione del 23% vi
dice niente?
Il 95% dei paesi che ci precedono nella lista HIP ha un'indice di
scolarizzazione più basso del nostro quasi a dire che un pil alto ed
un livello di scolarizzazione elevato collide con la soddisfazione
degli individui.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Post by shellenberg
E cioè che l'istruzione di massa presenta alcuni vantaggi, ampliare la
base su cui eventualmente selezionare i più meritevoli (pochi)e molti
svantaggi poiché tutti gli altri(milioni) sono solo funzionali a
soddisfare il bisogno di manodopera specializzata finalizzata alla
produzione di massa di fatto essi stessi consumatori finali(nel senso
più ampio del termine), alienati e frustrati.
Chissa' perche', pero', le rivoluzioni con masse frustrate e facilmente
sobillabili sono regolarmente scoppiate in paesi con basso tasso di
scolarizzazione, come la Francia del diciottesimo secolo o la russia del
ventesimo, mentre nei paesi con maggiore scolarizzazione si notano
regolamrnte minori tassi di instabilita' sociale e di malessere
Basta ridare una scorsa alle tabelle gia' citate?
Questo accade perché la nostra società soddisfa almeno a livello a
livello
inconscio il nostro ancestrale bisogno di beni primari e voluttuari,
lo avevano capito molto bene
anche i romani che non a caso hanno posseduto un impero più a lungo di
ogni altro la ricetta è
panem et circenses la scolarizzazione non c'entra nulla.
Post by ^^SpAwN^^
Mah, dipendera' dal fatto che de facto Battista da tempo si e' trasformato
in un bacchettatore di dita senza mai fare attenzione alla luna?
Cosa ci sarebbe di contestabile, per una sgangherata e pavida sinistra (che,
per inciso, non c'e' pericolo che mi rappresenti politicamente), nel
denunciare che *anche i danti causa* politici del nano malefico stavolta
sono arrivato al punto di bacchettarlo.
Ti sorprendera', shellenberg, ma per me, ateo e anticlericale, se il papa
dice "piove" e Ruini aggiunge "apriamo l'ombrello", io tento ad essere, per
una volta, d'accordo con loro.
Mi sorprende se penso alla risposta che hai dato al primo post di
Ukar,
Se tu avessi colto la subito il senso di quello che intendeva non
sarei intervenuto in quel modo.
Invece hai fatto una serie di capriole per rivoltando il senso di
quell'articolo.
Post by ^^SpAwN^^
O bisogna per forza essere manichei, e conseguentemente scemi, per cui i
preti hanno sempre e regolarmente torto, anche quando hanno ragione?
Non hai perfettamente ragione ma non si può applicare questo criterio
solo a proprio uso e consumo.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Sono abituato all'incoltura, mascherata da cultura della massa
manichea che ragiona su tutti i problemi in bianco e nero.
Mi parrebbe la critica da muovere a shellenberg, che sembra non concepire la
possibilita che, da critici contro il clericalismo, si possa anche
concordare talvolta con i preti.
Avresti dovuto semplicemente osservare che le affermazioni di battista
non fanno una
grinza poi fare eventualmente tutti i distinguo del caso, avremmo
evitato di sprecare banda per nulla.
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Berlusconi terrorizza perché sembra voglia cambiare questo vivere di
rendita, questo tirare a campare senza meritocrazia, questo Stato
mamma che deve elargire sussidi e poi i concorsi per necrofori
affossatori vanno deserti.
Nel nord est, ma anche in Toscana,i lavoratori extracomnitari sono una
manna, da coccolare e da mettere in regola subito.
Quali extracomunitari?
Fai un giro a Prato, e chiedi cosa pensano dei cinesi.
Sono, naturalmente, gli stessi pratesi imprenditori e cenciaioli che
quindici anni fa hanno accolto a braccia aperte i cinesi, schernendo chi si
lamentava della concorrenza sleale cinese, perche' "questi lavorano diciotto
ore al giorno, senza ferie e senza domeniche, e non protestano neppure, non
come voi lavativi"
Poi, i cinesi hanno imparato a fare da soli, si sono comprati per un tozzo
di pane le imprese per cui prima lavoravano, tanto che oggi, nel circondario
Empolese, trovare una azienda di moda che non sia intestata a Xing o a Ping
e' un'impresa, ed ora i ridanciani dell'epoca sono con le pezze al culo, ben
piu' di chi ha strinto i denti ed ha puntato sulla qualita' (e quindi sul
merito, sulla capacita' di innovare, sulla creativita', sulla preparazione
tecnica, stilistica, storica) perche' gia' aveva capito che tentare la
concorrenza sulla quantita' e sul prezzo con i cinesi era battaglia persa in
partenza.
E quando avranno capito anche come produrre innovando e con stile noi
che facciamo?
^^SpAwN^^
2009-07-08 23:14:41 UTC
Permalink
Post by shellenberg
Per la serie Di Biasi e Cagnotto ti fanno un baffo.
Bravo ciccio, intervento pregno e dai contenuti incontestabili.
Mi hai quasi convinto, guarda.
Post by shellenberg
ps per ukar
capisci ora cosa intendo con la "squola" di massa non serve ad un
c...o?
Caspita, e te, genio, hai addirittura colto dal mio dire il mio livello di
scolarizzazione e la sua qualita'?
A te la santa maria gelmini ti fa una sega, lo ammetto.
[prima che ti azzardi anche per sbaglio, mi concedo i miei toscanismi quanto
mi pare e piace]

Via, a cuccia, fesso.

Saluti.
--
^^SpAwN^^

§ - Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito
sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza - Galileo
secondo B. Brecht
Ukar
2009-07-08 14:53:30 UTC
Permalink
On Wed, 8 Jul 2009 13:02:38 +0200, "^^SpAwN^^"
Post by ^^SpAwN^^
Si', ok, stabilito che il fatto che la chiesa metta becco nella
questione e' un ulteriore segno di sfacelo (o meglio, e' segno di
sfacelo non il fatto che la chiesa, su questioni morali che vanno
contro la *sua* morale, voglia dire la sua, quanto il fatto che venga
presa a punto di riferimento anche dai critici, seppure per
stigmatizzare la discrasia fra i comportamenti degli ossequienti e
quanto gli ossequienti stessi vanno cianciando diuturnamente), visto
che ci lascia con due elementi di sfascio, ossia un premier
rincoglionito strafatto di viagra ed una chiesa che, tirata stavolta
per i capelli, mette bocca in questioni esterne senza mai dare segno
ma l'italia laica e liberale non dovrebbe essere rappresentata dal
"grande partito liberale di massa per la rivoluzione liberale" ossia
il PDL?
Assolutamente no! Il Pdl è tutto quello che vuoi fuorché un partito
liberale.
Il fatto che rappresenti i valori delle forze cattoliche, notoriamente
illiberali, ne è la dimostrazione lampante.
Poi gia nella definizione di "partito liberale di massa" vi è un
antinomia.
Il liberalismo non è mai stato, né difficilmente lo potrà essere anche
in futuro, un fenomeno di massa.
Gli unici residui di liberalismo oggi li vedi nei radicali.
Sono l'unico partito che non si arroga il diritto di "tutelare" i
cittadini italiani e che ha l'onestà di non ergersi a moralista.
E la cosa triste è vedere che i peggiori rappresentanti del pensiero
cattolico, la opusdeiana ex DC Binetti ad esempio, hanno contaminato
anche l'opposizione.
Sono al governo ed all'opposizione contemporaneamente.
Post by ^^SpAwN^^
Perdonami, ma la tristezza piu' grossa non viene da chi, spesso
critico, ed a ragione, con la chiesa, per una volta le da' ragione per
il fatto che *su quei temi* (etici) le viene riconosciuto pieno
diritto di dire la sua ed, in questo caso, coerenza con quanto afferma
costantemente, ma da chi liberale dovrebbe esserlo per statuto, e non
lo e', e laico ugualmente, e non lo e', mentre va dietro alle sottane
rosse come una cagna in calore.
La Chiesa, a parer mio, parla e tenta di condizionare troppo.
Questa ultima uscita è uno dei soliti ruffianeschi tentativi,
tipicamente gesuitici, di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Comje quando ha fatto criticare il decreto sull'0immigrazione
clandestina dal "Suo" preposto ai migranti, per poi sconfessarlo.
Tipica lurida gesuitaggine cattolica.
Post by ^^SpAwN^^
Prendersela con una opposizione comunque allo sfascio che *per una
volta ed a ragione* da' ragione alla chiesa (solo un imbecille non
darebbe ragione a chi ha ragione anche quando ha ragione - e questo lo
fa, non a caso, spesso, il nostro premier), mentre dall'altra parte
viene bacchettato chi *sempre* da' ragione alla chiesa, anche nelle
questioni piu' sconce (pedofilia pretesca, per fare un semplice
esempio), pur di ottenere un bieco ritorno elettorale e di potere, e'
cosa' giusta giusta da Battista, ormai ridotto a lecchino da diversi
anni, da puntuta penna che era
Non mi sembra che Battista sia così mal ridotto come dici.
Se fai un salto sull'archivio on line del Corriere della Sera:

http://archiviostorico.corriere.it/

e fai una ricerca, verai che non guarda in faccia nessuno, Berlusconi
compreso, e che più che un lecchino del Pdl vive in questo momento la
brutta delusione, che peraltro provo anch'io, per una sedicente
sinistra ormai priva di idee ed iniziative.
Post by ^^SpAwN^^
Saluti.
^^SpAwN^^
Ciao SpAwN
Ukar
^^SpAwN^^
2009-07-08 23:14:41 UTC
Permalink
Post by Ukar
Assolutamente no! Il Pdl è tutto quello che vuoi fuorché un partito
liberale.
Ah, non lo devi dire a me, dovresti rimproverare la cosa a chi lo presenta
come tale, nato dalle ceneri di Forza Italia, ugualmente da sempre
presentato come partito liberale di massa per la rivoluzione liberale.
Ossia, la forma-partito che avrei votato ad occhi chiusi, *se davvero* fosse
stato cio' che dichiara di essere, anche solo per un breve periodo.
Post by Ukar
Il fatto che rappresenti i valori delle forze cattoliche, notoriamente
illiberali, ne è la dimostrazione lampante.
Lo ri-ribadisco, e' cosa che non dovresti contestare a me, che non a caso,
retoricamente, ti chiedevo conto dell'ovvio.
Post by Ukar
Poi gia nella definizione di "partito liberale di massa" vi è un
antinomia.
Il liberalismo non è mai stato, né difficilmente lo potrà essere anche
in futuro, un fenomeno di massa.
Gli unici residui di liberalismo oggi li vedi nei radicali.
Sono l'unico partito che non si arroga il diritto di "tutelare" i
cittadini italiani e che ha l'onestà di non ergersi a moralista.
E la cosa triste è vedere che i peggiori rappresentanti del pensiero
cattolico, la opusdeiana ex DC Binetti ad esempio, hanno contaminato
anche l'opposizione.
Sono al governo ed all'opposizione contemporaneamente.
Quoto integralmente.
Post by Ukar
La Chiesa, a parer mio, parla e tenta di condizionare troppo.
Questa ultima uscita è uno dei soliti ruffianeschi tentativi,
tipicamente gesuitici, di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Comje quando ha fatto criticare il decreto sull'0immigrazione
clandestina dal "Suo" preposto ai migranti, per poi sconfessarlo.
Tipica lurida gesuitaggine cattolica.
Ora, naturalmente, ci aspettano le prossime due mosse:
- il nano malefico gargilli gargiulo che pietisce e mendica una attenzione
ed una riconsiderazione da parte della chiesa, meglio se del papa
- la chiesa, probabilmente il papa, che concede tale attenzione in cambio
della solita lenzuolata di prebende sfilate dalle nostre tasche e privilegi
a favore dei pochi iscritti al club piu' pedofilo del mondo.

Saluti.
--
^^SpAwN^^

§ - Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all'infinito
sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza - Galileo
secondo B. Brecht
Ukar
2009-07-09 06:02:56 UTC
Permalink
On Wed, 08 Jul 2009 23:14:41 GMT, "^^SpAwN^^"
Post by ^^SpAwN^^
Post by Ukar
Assolutamente no! Il Pdl è tutto quello che vuoi fuorché un partito
liberale.
Ah, non lo devi dire a me, dovresti rimproverare la cosa a chi lo presenta
come tale, nato dalle ceneri di Forza Italia, ugualmente da sempre
presentato come partito liberale di massa per la rivoluzione liberale.
Ossia, la forma-partito che avrei votato ad occhi chiusi, *se davvero* fosse
stato cio' che dichiara di essere, anche solo per un breve periodo.
Post by Ukar
Il fatto che rappresenti i valori delle forze cattoliche, notoriamente
illiberali, ne è la dimostrazione lampante.
Lo ri-ribadisco, e' cosa che non dovresti contestare a me, che non a caso,
retoricamente, ti chiedevo conto dell'ovvio.
Post by Ukar
Poi gia nella definizione di "partito liberale di massa" vi è un
antinomia.
Il liberalismo non è mai stato, né difficilmente lo potrà essere anche
in futuro, un fenomeno di massa.
Gli unici residui di liberalismo oggi li vedi nei radicali.
Sono l'unico partito che non si arroga il diritto di "tutelare" i
cittadini italiani e che ha l'onestà di non ergersi a moralista.
E la cosa triste è vedere che i peggiori rappresentanti del pensiero
cattolico, la opusdeiana ex DC Binetti ad esempio, hanno contaminato
anche l'opposizione.
Sono al governo ed all'opposizione contemporaneamente.
Quoto integralmente.
Post by Ukar
La Chiesa, a parer mio, parla e tenta di condizionare troppo.
Questa ultima uscita è uno dei soliti ruffianeschi tentativi,
tipicamente gesuitici, di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Comje quando ha fatto criticare il decreto sull'0immigrazione
clandestina dal "Suo" preposto ai migranti, per poi sconfessarlo.
Tipica lurida gesuitaggine cattolica.
- il nano malefico gargilli gargiulo che pietisce e mendica una attenzione
ed una riconsiderazione da parte della chiesa, meglio se del papa
- la chiesa, probabilmente il papa, che concede tale attenzione in cambio
della solita lenzuolata di prebende sfilate dalle nostre tasche e privilegi
a favore dei pochi iscritti al club piu' pedofilo del mondo.
Il Papa è sempre con chi detiene il potere.
Questo poi ha, purtroppo, la concretezza dei crukki.
Non credo miri ad altre prebende economiche, più di così non si può.
Mira piuttosto a ribadire la sua leadership morale?!? (dalla quale
discendono copiosi fiorini aurei) per tentare di recuperare coi Cesari
la credibilità che gli sta fuggendo con le masse.
I quortidiani sono già tutti ai suoi piedi.
Prima ancora di leggerla elevavano sperticate lodi all'enciclica.
Hanno dato ampia diffusione alla visita in Vaticano delle first lady e
nessuno ha notato che la moglie di Sarkozy, l'italiana Carla Bruni,
non vi è andata.
Ma il problema non è la Chiesa od il Papa.
Altro non sono che la conseguenza della debolezza mentale che porta le
masse a crearsi un Dio a tutti i costi, le più vili un pandio meno
impegnativo.
E' quella l'idea che deve scomparire.
Tutto il resto: Papi, Chiese, universi panteistici e stronzate simili
sono una mera conseguenza.
Ukar
Post by ^^SpAwN^^
Saluti.
Stella Nascente
2009-07-08 22:21:18 UTC
Permalink
Ma combatti tu invece di stare a blaterare su usenet riparato e anonimo eh??
Troppo rischioso? :-)
Ukar
2009-07-09 05:54:13 UTC
Permalink
On Wed, 08 Jul 2009 22:21:18 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Ma combatti tu invece di stare a blaterare su usenet riparato e anonimo eh??
Troppo rischioso? :-)
A cuccia porta sfiga e iella!
Si combatte nela vita reale, non nel virtualòe, povera frustrata
d'accatto.
Come va la tua stitichezza?
Ukar
Stella Nascente
2009-07-09 10:58:52 UTC
Permalink
Post by Ukar
On Wed, 08 Jul 2009 22:21:18 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Ma combatti tu invece di stare a blaterare su usenet riparato e anonimo eh??
Troppo rischioso? :-)
A cuccia porta sfiga e iella!
Poveretto...
Post by Ukar
Si combatte nela vita reale, non nel virtualòe, povera frustrata
d'accatto.
Guarda che sei tu che anonimamente fai le gfuerre sante e chiedi agli altri
di combattere, il thread con l'invito alla guerra santa l'hai aperto tu :-)
Vabbè, fa niente ...ho capito che sei un demente, non è colpa tua quindi.


'giorno...
Ukar
2009-07-09 12:29:15 UTC
Permalink
On Thu, 09 Jul 2009 10:58:52 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Guarda che sei tu che anonimamente fai le gfuerre sante e chiedi agli altri
di combattere, il thread con l'invito alla guerra santa l'hai aperto tu :-)
Vabbè, fa niente ...ho capito che sei un demente, non è colpa tua quindi.
Ma se è dal 2002, quando hai iniziato a postare che non fai altro che
accusare tutti quelli che non la pensano come te di fare le guerre
sante o le crociate contro di te!
Ma ti credi così importante? Prova a non correre dietro coi tuoi
insulsi commenti ai messagi non a te diretti e vedrai che nessuno ti
caga, io per primo!
Poi porti iella, se ne accorse il povero Uhalim, dopo la tua
iscrizione al suo blog....(brutta foto la tua con quella gonna grigia
da sciacquetta)
Ukar
Stella Nascente
2009-07-09 20:19:21 UTC
Permalink
Post by Ukar
On Thu, 09 Jul 2009 10:58:52 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Guarda che sei tu che anonimamente fai le gfuerre sante e chiedi agli altri
di combattere, il thread con l'invito alla guerra santa l'hai aperto tu :-)
Vabbè, fa niente ...ho capito che sei un demente, non è colpa tua quindi.
Ma se è dal 2002, quando hai iniziato a postare
Veramente era il 1999
Ma tu sei scemo da ben prima, mica è colpa tua...:-)
Trotta trottolino..hop! :-))
Ukar
2009-07-09 20:32:43 UTC
Permalink
On Thu, 09 Jul 2009 20:19:21 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Veramente era il 1999
Ma tu sei scemo da ben prima, mica è colpa tua...:-)
Trotta trottolino..hop! :-))
Come Anna Nappi è dal 2002.
Scommettiamo.
Manco sai quello che fai, bischeraccia!
Ukar
Stella Nascente
2009-07-09 22:00:24 UTC
Permalink
Post by Ukar
On Thu, 09 Jul 2009 10:58:52 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Guarda che sei tu che anonimamente fai le gfuerre sante e chiedi agli altri
di combattere, il thread con l'invito alla guerra santa l'hai aperto tu :-)
Vabbè, fa niente ...ho capito che sei un demente, non è colpa tua quindi.
Ma se è dal 2002, quando hai iniziato a postare che non fai altro che
accusare tutti quelli che non la pensano come te di fare le guerre
sante o le crociate contro di te!
Ma ti credi così importante? Prova a non correre dietro coi tuoi
insulsi commenti ai messagi non a te diretti e vedrai che nessuno ti
caga, io per primo!
Poi porti iella, se ne accorse il povero Uhalim, dopo la tua
iscrizione al suo blog....(brutta foto la tua con quella gonna grigia
da sciacquetta)
Io non mi sono iscritta a nessun blog e tu faresti bene ad andare veramente
da un dottore, sei malato..stai usando il suicidio di una persona, ma te ne
rendi conto? Curati.
.
Ukar
2009-07-10 07:02:10 UTC
Permalink
On Thu, 09 Jul 2009 22:00:24 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Io non mi sono iscritta a nessun blog
Scommettiamo?
Ukar
Stella Nascente
2009-07-10 09:29:25 UTC
Permalink
Post by Ukar
On Thu, 09 Jul 2009 22:00:24 GMT, "Stella Nascente"
Post by Stella Nascente
Io non mi sono iscritta a nessun blog
Scommettiamo?
Curati.
Post by Ukar
Ukar
Continua a leggere su narkive:
Loading...