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Relatività e divinità [note]
(troppo vecchio per rispondere)
Franco
2004-11-23 20:21:07 UTC
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Verso la fine dell'Ottocento Michelson e Morley volevano misurare la
velocità della terra rispetto all'etere.

Come sappiamo, il suono è il risultato di una pertubazione di un mezzo(aria,
o altri materiali), cioè onde che si propagano attraverso un mezzo.
Pertubare l'aria in un certo modo, significa a volte produrre onde sonore.
Come sappiamo, nello spazio vuoto non è possibile produrre onde sonore, per
il semplice fatto che il suono E' aria in movimento(o anche onde che si
propagano in altri materiali).

Si pensò che anche la luce si propagasse in qualche mezzo(come l'aria per il
suono).

Quindi l'etere era il mezzo nel quale si propagava la luce, cioè le "onde
luminose".
Questo etere doveva esistere anche al di fuori del pianeta terra e cioè
nello spazio tra la terra e le stelle, il sole etc. .

Si decise quindi di misurare la velocità della terra rispetto a questo mezzo
che si supponeva essere immobile, cioè solidale con lo spazio in quanto
tale.

La velocità della luce era nota. Quindi si procedettte a misurare la
velocità con la quale la luce attraversava una serie di
specchi(apparecchiature di Michelson e Morley).

Cosa ci si aspettava?

Se io viaggio in treno a 100 Km/h e un altro treno sopraggiunge a 120 Km/h
io vedo che questo treno che mi sorpassa viaggia a 20 Km/h.

Se invece questo treno che viaggia a 120 Km/h mi viene incontro sull'altro
binario, allora ci incrociamo a 120+100 = 220 Km/h.

Nel primo caso è come quando si è sorpassati in autostrada. Nel secondo caso
è come quando un'auto nell'altra corsia ci incrocia.

Tutto questo è molto semplice perchè lo vediamo spesso.

Quindi i due scienziati si aspettavano che la luce giungesse alla sua
velocità c(c= velocità della luce) dal sole e incrociando la terra(la terra
si sposta a velocità V verso il sole) le due velocità potessero sommarsi.

Il raggio di luce arriva dal sole contro la Terra(come l'auto nella corsia
opposta) e la terra va incontro a questo raggio di luce(la mia auto che
viaggia nella corsia e incrocia le auto che arrivano da sinistra). Eppure la
velocità della luce rimase la stessa, cioè non venne rivelato nessun
incremento!!

Sei mesi dopo, l'esperimento venne ripetuto(forse la terra era ferma
rispetto all'etere!!) ma le cose non cambiarono.

Da notare che la luce che arrivava dal sole veniva cmq riflessa da uno
specchio e quindi sempre a velocità c avrebbe dovuto viaggiare accanto alla
velocità V della terra(come il treno che sorpassa). Ma anche in questo caso
nessun cambiamento.

A questo punto sarebbe stato legittimo gridare al MIRACOLO!!

In Fisica si era sperimentato e ancora oggi si sperimenta un fatto
sbalorditivo che contraddice la relatività galileana. Ma non c'è bisogno di
andare a fare calcoli. Basta dire che le due velocità non si sommavano e non
si sottaevano. Ovvero la velocità della luce c rimaneva costante, sempre la
stessa.

Come fare per spiegare questo miracolo? Quale divinità c'era dietro questo
enorme miracolo??

Ebbene, prima le trasformazioni di Lorentz e poi la Relatività Ristretta di
Einstein, gettarono luce sul fenomeno, e Einstein dovette "rivoluzionare" la
Fisica classica per fondare quindi una nuova meccanica, e cioè, la Meccanica
Relativistica.

Eppure può anche darsi che quando l'essere umano si mette a misurare la luce
che arriva dal solo sul pianeta terra, vi sia un dio che interviene e falsa
l'esperimento per far conoscere finalmente la sua esistenza.

Ma i fisici non hanno pensato al miracolo, i fisici hanno pensato a
risolvere il grande enigma.

Einstein nel 1905 su Annalen der Physik da p.891 a p. 921(trenta pagine) con
un articolo intitolato "L'elettrodinamica dei corpi in movimento" getta luce
anche su questo fenomeno.

In questo articolo Einstein accenna di sfuggita all'esperimento di Michelson
e Morley, e da per scontato, cioè come postulato, come principio, il fatto
che la velocità della luce sia costante in ogni sistema di riferimento. E da
per scontato anche che il moto traslatorio rettilineo uniforme(NON
accelerato) non è assolutamente rilevabile.

Da una parte l'esperimento che faceva vedere un "miracolo". E dall'altra un
uomo che invece postulava come logico il fatto che la velocità della luce
fosse costante e anche se incrociata(vedi esempio dei treni) non cambiava la
sua velocità.

Eppure la teoria della relatività non è certo facile da capire. E il
problema non è tanto per la matematica ma per i concetti che vi vengono
esposti, che contraddicono il senso comune.

ALtro discorso per la relatività generale, del 1916, dove Einstein elabora
una teoria ancora più generale(sistemi NON inerziali), dove effettivamente
la matematica usata è più complessa(Calcolo differenziale assoluto,
topologia, analisi tensoriale etc etc).

Ma prima di lui, lo stesso Lorentz(un fisico olandese) elaborò le
trasformazioni per passare da un sistema inerziale all'altro. E nel farlo
tenne conto proprio del fatto che la velocità della luce fosse costante.
Questo per rendere funzionali le equazioni di Maxwell(elettromagnetismo)
anche nei sistemi inerziali. Cioè i fenomeni elettromagnetici per essere
validi in un sistema inerziale in moto rispetto a uno di riferimento avevano
bisogno di queste equazioni chiamate "trasformazioni".

Lo stesso Lorentz non si convinse della teoria della relatività ristretta
pure essendo stato lui l'autore delle trasformazioni.

Ma Lorentz non pensò neppure al miracolo!!

Come possiamo spiegare dunque, un fenomeno fisico di quel genere, che ANDAVA
CONTRO le leggi della fisica corrente ma che non veniva vissuto come un
miracolo??

Come mai con tutto che si andava CONTRO le leggi fisiche correnti, nessuno
gridava al miracolo???

Questo fatto, e cioè che si pensò a trovare spiegazioni e non a gridare al
miracolo, significa che il fondamento epistemologico della Fisica è stato
totalmente accettato. E ogni volta che ci si presenterà un fenomeno che va
CONTRO la Fisica, la scienza in genere, sarà solo un fenomeno NON spiegato e
non un miracolo.

Questa fu la ennesima dimostrazione che le persone non credono più ai
miracoli, ma piuttosto cercano spiegazioni alternative, fino a CAMBIARE le
nozioni di spazio e tempo!!

Einstein, indirettamente ha DIMOSTRATO che dio NON esiste. Se dio deve
essere un fenomeno che si rivela a noi in modo da VIOLARE sistematicamente
le leggi della Fisica, ebbene, quello ne fu uno ed anche importante. Ma non
venne visto come miracolo ma come fenomeno fisico non spiegabile se non
rivoluzionando la Fisica del tempo.

Ma c'è ancora gente che aspetta qualche "miracolo" per ricredersi e
ammettere che dio esiste! Io consiglierei di aspettare anche un Einstein che
poi lo spieghi:))

Franco
L
2004-11-23 22:03:04 UTC
Permalink
Post by Franco
Verso la fine dell'Ottocento Michelson e Morley volevano misurare la
velocità della terra rispetto all'etere.
Come sappiamo, il suono è il risultato di una pertubazione di un mezzo(aria,
o altri materiali), cioè onde che si propagano attraverso un mezzo.
Pertubare l'aria in un certo modo, significa a volte produrre onde sonore.
Come sappiamo, nello spazio vuoto non è possibile produrre onde sonore, per
il semplice fatto che il suono E' aria in movimento(o anche onde che si
propagano in altri materiali).
Si pensò che anche la luce si propagasse in qualche mezzo(come l'aria per il
suono).
Quindi l'etere era il mezzo nel quale si propagava la luce, cioè le "onde
luminose".
Questo etere doveva esistere anche al di fuori del pianeta terra e cioè
nello spazio tra la terra e le stelle, il sole etc. .
Si decise quindi di misurare la velocità della terra rispetto a questo mezzo
che si supponeva essere immobile, cioè solidale con lo spazio in quanto
tale.
La velocità della luce era nota. Quindi si procedettte a misurare la
velocità con la quale la luce attraversava una serie di
specchi(apparecchiature di Michelson e Morley).
Cosa ci si aspettava?
Se io viaggio in treno a 100 Km/h e un altro treno sopraggiunge a 120 Km/h
io vedo che questo treno che mi sorpassa viaggia a 20 Km/h.
Se invece questo treno che viaggia a 120 Km/h mi viene incontro sull'altro
binario, allora ci incrociamo a 120+100 = 220 Km/h.
Nel primo caso è come quando si è sorpassati in autostrada. Nel secondo caso
è come quando un'auto nell'altra corsia ci incrocia.
Tutto questo è molto semplice perchè lo vediamo spesso.
Quindi i due scienziati si aspettavano che la luce giungesse alla sua
velocità c(c= velocità della luce) dal sole e incrociando la terra(la terra
si sposta a velocità V verso il sole) le due velocità potessero sommarsi.
Il raggio di luce arriva dal sole contro la Terra(come l'auto nella corsia
opposta) e la terra va incontro a questo raggio di luce(la mia auto che
viaggia nella corsia e incrocia le auto che arrivano da sinistra). Eppure la
velocità della luce rimase la stessa, cioè non venne rivelato nessun
incremento!!
Sei mesi dopo, l'esperimento venne ripetuto(forse la terra era ferma
rispetto all'etere!!) ma le cose non cambiarono.
Da notare che la luce che arrivava dal sole veniva cmq riflessa da uno
specchio e quindi sempre a velocità c avrebbe dovuto viaggiare accanto alla
velocità V della terra(come il treno che sorpassa). Ma anche in questo caso
nessun cambiamento.
A questo punto sarebbe stato legittimo gridare al MIRACOLO!!
In Fisica si era sperimentato e ancora oggi si sperimenta un fatto
sbalorditivo che contraddice la relatività galileana. Ma non c'è bisogno di
andare a fare calcoli. Basta dire che le due velocità non si sommavano e non
si sottaevano. Ovvero la velocità della luce c rimaneva costante, sempre la
stessa.
Come fare per spiegare questo miracolo? Quale divinità c'era dietro questo
enorme miracolo??
Ebbene, prima le trasformazioni di Lorentz e poi la Relatività Ristretta di
Einstein, gettarono luce sul fenomeno, e Einstein dovette "rivoluzionare" la
Fisica classica per fondare quindi una nuova meccanica, e cioè, la Meccanica
Relativistica.
Eppure può anche darsi che quando l'essere umano si mette a misurare la luce
che arriva dal solo sul pianeta terra, vi sia un dio che interviene e falsa
l'esperimento per far conoscere finalmente la sua esistenza.
Ma i fisici non hanno pensato al miracolo, i fisici hanno pensato a
risolvere il grande enigma.
Einstein nel 1905 su Annalen der Physik da p.891 a p. 921(trenta pagine) con
un articolo intitolato "L'elettrodinamica dei corpi in movimento" getta luce
anche su questo fenomeno.
In questo articolo Einstein accenna di sfuggita all'esperimento di Michelson
e Morley, e da per scontato, cioè come postulato, come principio, il fatto
che la velocità della luce sia costante in ogni sistema di riferimento. E da
per scontato anche che il moto traslatorio rettilineo uniforme(NON
accelerato) non è assolutamente rilevabile.
Da una parte l'esperimento che faceva vedere un "miracolo". E dall'altra un
uomo che invece postulava come logico il fatto che la velocità della luce
fosse costante e anche se incrociata(vedi esempio dei treni) non cambiava la
sua velocità.
Eppure la teoria della relatività non è certo facile da capire. E il
problema non è tanto per la matematica ma per i concetti che vi vengono
esposti, che contraddicono il senso comune.
ALtro discorso per la relatività generale, del 1916, dove Einstein elabora
una teoria ancora più generale(sistemi NON inerziali), dove effettivamente
la matematica usata è più complessa(Calcolo differenziale assoluto,
topologia, analisi tensoriale etc etc).
Ma prima di lui, lo stesso Lorentz(un fisico olandese) elaborò le
trasformazioni per passare da un sistema inerziale all'altro. E nel farlo
tenne conto proprio del fatto che la velocità della luce fosse costante.
Questo per rendere funzionali le equazioni di Maxwell(elettromagnetismo)
anche nei sistemi inerziali. Cioè i fenomeni elettromagnetici per essere
validi in un sistema inerziale in moto rispetto a uno di riferimento avevano
bisogno di queste equazioni chiamate "trasformazioni".
Lo stesso Lorentz non si convinse della teoria della relatività ristretta
pure essendo stato lui l'autore delle trasformazioni.
Ma Lorentz non pensò neppure al miracolo!!
Come possiamo spiegare dunque, un fenomeno fisico di quel genere, che ANDAVA
CONTRO le leggi della fisica corrente ma che non veniva vissuto come un
miracolo??
Come mai con tutto che si andava CONTRO le leggi fisiche correnti, nessuno
gridava al miracolo???
Questo fatto, e cioè che si pensò a trovare spiegazioni e non a gridare al
miracolo, significa che il fondamento epistemologico della Fisica è stato
totalmente accettato. E ogni volta che ci si presenterà un fenomeno che va
CONTRO la Fisica, la scienza in genere, sarà solo un fenomeno NON spiegato e
non un miracolo.
Questa fu la ennesima dimostrazione che le persone non credono più ai
miracoli, ma piuttosto cercano spiegazioni alternative, fino a CAMBIARE le
nozioni di spazio e tempo!!
Einstein, indirettamente ha DIMOSTRATO che dio NON esiste. Se dio deve
essere un fenomeno che si rivela a noi in modo da VIOLARE sistematicamente
le leggi della Fisica, ebbene, quello ne fu uno ed anche importante. Ma non
venne visto come miracolo ma come fenomeno fisico non spiegabile se non
rivoluzionando la Fisica del tempo.
Ma c'è ancora gente che aspetta qualche "miracolo" per ricredersi e
ammettere che dio esiste! Io consiglierei di aspettare anche un Einstein che
poi lo spieghi:))
Franco
Caro Franco, spero apprezzerai qualche nota a margine del tuo
interessante intervento.

1) Einstein credeva in Dio:
Non credeva nel Dio dipinto dalle religioni ma in più occasioni si
riferiva al Buon Dio che non gioca ai dadi, etc.

2) Matematicamente le formule di Lorentz non dicono che la velocità v
non può essere maggiore di c.
Dicono invece che in tal caso avremmo una quantità negativa sotto radice
quadrata.
Ora ciò è possibile matematicamente e spesso utilizzato per esempio
negli spazi di Laplace che descrivono una rappresentazione per esempio
della teoria dei segnali. Inoltre il fatto che nel nostro dominio
quadrimensionale non sia rappresentabile la trasformazione dice solo che
si avrebbe un saldo dimensionale, quindi verso un'altra dimensione, come
pure _sperimentalmente_ si comincia a vericare con esperimenti di fisica
fotonica anche eseguiti in Italia oltre che all'estero.

Ciao, L.
Franco
2004-11-24 11:44:48 UTC
Permalink
Post by L
Non credeva nel Dio dipinto dalle religioni ma in più occasioni si
riferiva al Buon Dio che non gioca ai dadi, etc.
CUT

Non aggiungo nulla a riguardo. Se uno è agnostico o credente, io non ho
nulla da dire direttamente alla persona interessata. Non sono interessato a
convertire!
E' tempo perso.
Post by L
2) Matematicamente le formule di Lorentz non dicono che la velocità v
non può essere maggiore di c.
Ora le scriviamo, così capiscono anche gli altri:

x' = x-Vt/(sqrt1-V^2/c^2) sqrt= square root = radice quadrata.

y' = y

z'= z

t' = t-(V/c^2) x /sqrt 1-V^2/c^2

E ora le spieghiamo.

Per spiegarla scriviamo le trasformazioni di Galileo per i sistemi
inerziali.

Consideriamo un sistema di riferimento inerziale e un secondo sistema di
riferimento pure esso inerziale che si muove di moto traslatorio con
velocità rettilinea V ed uniforme rispetto al primo.

S= sistema inerziale fisso, fermo.

S'= Sistema inerziale in movimento rispetto a S.

Ora vogliamo dimostrare che il secondo principio della dinamica(F=ma)
soddisfa il principio di relatività. Cioè anche in un sistema "classico" il
passare da un sistema fermo a uno mobile significa avere delle formule che
ci permettono di calcolare le leggi fisiche. IN questo senso le leggi sono
COVARIANTI. Cioè anche nel sistema mobile F= ma continua ad essere valido.

Consideriamo un punto materiale P. La relazione che passa fra il suo vettore
posizione nei due sistemi di riferimeno è

r' = R - r.

R= vettore posizione che parte dall'origine O del sistema S(quello fermo) e
individua il punto P.

r = vettore posizione che individua il centro O' del sistema S' mobile a
velocità costante V.

r' è dunque la differenza tra i due vettori che da come risultante il
vettore posizione r' ddal centro O' al punto P.

Se si fa uno schema si comprende meglio.

Il vettore r che lega le due origini O e O' è un vettore che dipende dalla
velocità V del sistema mobile S' e il tempo che tale sistema impiega per
per raggiungere una posizione P.

Noi conosciamo la velocità V del centro O' e conosciamo anche il tempo t che
esso impiega per raggiungere un punto generico P.

V= s/t

s= Vt

Ma in questo caso lo spazio s è proprio il vettore posizione r che lega le
due origini O e O'.

r = Vt

dove V è la velocità del sistema mobile S'.

Quindi

r' = R - Vt

Questo significa che il punto materiale P è individuato dal sistema in
movimento S' da un vettore posizione r' che dipende dalla velocità V che
rileviamo all'origine O' del sistema S'.

Cioè abbiamo la possibilità per sapere in che posizione il punto P si trova
rispetto al sistema mobile S' conoscendo la velocità V di tale sistema e la
posizione R del punto P rispetto al sistema fisso S.

Nel caso particolare in cui il sistema fisso e quello mobile abbiano lo
stesso orientamento(cioè x' si sposta di mota traslatorio rispetto a x, y'
anche rispetto a y e z' anche rispetto a z) possiamo scrivere

le trasformazioni di Galileo.

x' = x - Vx t

y' = y - Vy t

z' = z - Vz t


Prima di tutto notiamo che la velocità del sistema mobile V è rapportata a
ogni singolo asse(x, y, z) del sistema fisso. Questo ci garantisce il fatto
che i sistemi sono orientati e ovviamente la velocità V è la stessa anche
tra O e O'.

Poi notiamo che al posto del vettore posizione R abbiamo le componenti del
vettore R.
Che nel caso particolare di sistemi che hanno lo stesso orientamento si
possono ridurre alle trasformazioni sopra scritte.

r' = R - r

In questo caso non abbiamo fatto altro che scrivere la componente x' di r' e
la componente x di R e come nel caso precedente abbiamo sostituito a r = Vt,
Vx t.

Quello che ci permettono di fare queste trasformazioni è di conoscere la
posizione del punto materiale P rispetto al sistema in movimento S',
partendo dalla conoscenza di x, cioè della posizione di P rispetto al
sistema S fisso e, dalla velocità V del sistema S' e dall'intervallo di
tempo che scegliamo per "fissare" il sistema fisso a quello mobile.

E' implicito il fatto che il tempo t di cui parliamo sia un intervallo di
tempo da t0 a t1 ed in questo intervallo di tempo noi stabiliamo x (R nel
caso generale) e quindi stabiliamo anche Vx t (r nel caso generale).

E' implicito cioè che ci riferiamo ad un intervallo di tempo preciso e solo
dopo quel tempo trascorso noi effettuiamo la misura di x e di Vx t.

E da queste poi deriviamo x', cioè la posizione in cui si trova P rispetto
al sistema S'(quello mobile).

Nel caso classico, il tempo è INVARIANTE. Il tempo è assoluto. Quello che
vale nel sistema fisso vale anche nel sistema mobile.

Einstein mette in discussione proprio questo. E cioè non considera più il
tempo come invariante.

Quello che egli discute non è tanto la costanza della velocità della
luce(anni dopo gli chiesero se si ispirò agli esperimenti di Michelson e
Morley, ma egli disse di non ricordare e che aveva in mente altro: vedi A.
Pais, Subtle is the Lord.) ma il fatto che questa velocità costante implichi
poi una trattazione diversa anche del sistema di riferimento.

Lo stesso Lorentz ipotizzò una contrazione delle lunghezze con Fitzgerald
per spiegare il fenomeno della costanza della velocità della luce.


Per passare dalle trasformazioni galileane a quelle di Lorentz, basta
semplicemente considerare la velocità della luce comunque, sempre, in ogni
caso COSTANTE. Cioè è una velocità che NON si somma alle altre ma rimane
COSTANTE.

A questo punto, se è la velocità a rimanere costante, è chiaro che deve
essere il tempo a dilatarsi.

Se dal punto A al punto B mi sposto sempre con la stessa velocità, e B si
allontana da A, allora per spostarmi da A a B, impiego più tempo. Cioè se mi
muovo sempre alla stessa velocità e le distanze aumentano, allora impiego
più tempo per coprire la distanza in questione.

E questo lo si può fare come esperimento concettuale pensando alla luce che
si propaga in un sistema mobile S' inerziale di moto traslatorio.

Trasformazione galileana:

x' = x - Vt

Trasformazione lorentziana:

x' = x - Vt / sqrt (1- V^2/c^2).

Quest'ultima viene derivata da una serie di considerazioni sul tempo che
impiega un segnale luminoso in un sistema inerziale mobile a spostarsi dal
punto A al punto B.

E serviva per rendere conto delle equazioni di Maxwell in sistemi in moto.
Visto che Maxwell parlava di una velocità c costante della luce.

Quello che a molti sfugge è il fatto che le equazioni di Maxwell impiegano
gia questa velocità della luce come costante. Solo che sfugge il problema
del sistema di riferimento.

Ma in Fisica si era abituati a usare velocità relative, mentre si incontra a
questo punto una velocità costante. Cioè per ricavare quelle equazioni(di
Maxwell) si doveva cmq presupporre la velocità della luce come costante.

Anche in questo risiedeva la rivoluzione di Maxwell(in particolare per la
teoria dei campi).

Lorentz non fece altro che preservare il principio di relatività della
meccanica classica anche per l'elettrodinamica e l'elettromagnetismo. E
quindi coerentemente arrivò a quelle trasformazioni.

Quello su cui pone attenzione Einstein non è la "giustificazione" delle
equazioni di Maxwell. Ma è proprio il rendersi conto che la relatività
galileana andava superata.
Cioè che in ogni sistema inerziale non è possibile capire se si è in moto
oppure no.

E lo stesso farà per i sistema NON inerziale(relatività generale) e quindi
discuterà il tema della gravitazione.

Si tratta di una rivoluzione, cioè di un cambio di prospettiva.

Einstein è un filosofo naturale, è un epistemologo che a partire dai dati
reali, cambia in parte l'approccio epistemologico al mondo fisico. Ne
conferma il metodo sperimentale e fisico matematico, ma all'interno di
questo metodo cambia la nozione di spazio e di tempo che si aveva.

Elabora una Fisica che non è pensata sulla terra, cioè con la presenza della
forza gravitazionale. Elabora una fisica dello spazio. Una Fisica che non
tiene conto di un sistema privilegiato come riferimento.

C'è una componente epistemica in questa rivoluzione che purtroppo non si può
rilevare dalle formule. Ed infatti Einstein cercherà di farlo con
esperimenti concettuali, con ragionamenti di vasta portata. E da quelli
deriverà la sua Relatività Generale.

Bisogna rendersi conto che sia la meccanica classica che la stessa
relatività speciale, sono solo casi particolari di un caso più generale.

Ed è proprio questo che DIMOSTRA come davanti a eventi che mettevano in
discussione la fisica, si procedette a cambiare la visione epistemologica(da
non confondere con il fondamento epistemologico) piuttosto che credere in
una divinità che falsa gli esperimenti.

Franco
Forex
2004-11-24 18:08:29 UTC
Permalink
"L" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:***@yahoo.it...


due note:

1) Non è vero che Einstein credeva in Dio.

2) Penso però che Einstein sapesse quotare, altrimenti nei suoi scritti
avrebbe riportato tutta la letteratura scritta fino ad allora.

Quindi, cazzo di un Parmenide, perchè cazzo non vuoi quotare come cazzo si
quota normalmente in questo cazzo di NG?

ecchecazzo.. quota, quota ,QUOTA QUOTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

anzi un'altra nota, hai scritto 123 caratteri di tuo e 1878 di
quoting...cazzo...

QUOOOOOOOOOOOOOOOOTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!

Saluti quotati
Forex
Franco
2004-11-24 19:51:45 UTC
Permalink
Post by Forex
2) Penso però che Einstein sapesse quotare, altrimenti nei suoi scritti
avrebbe riportato tutta la letteratura scritta fino ad allora.
CUT

Bravo, questa è buona:))))

Cmq effettivamente quando qualcuno dimentica di tagliare(a volte capita)
succede che si scorre tutta la lista aspettando l'intervento(magari
polemico:)) e poi ti fa arrivare fino alla fine e poi attacca:))

Cmq se quella mancata cuttata ha provocata sta bella battuta, devo dire che
è servita:))

Saluti cuttati
Franco
L
2004-11-25 00:41:38 UTC
Permalink
Post by Forex
1) Non è vero che Einstein credeva in Dio.
2) Penso però che Einstein sapesse quotare, altrimenti nei suoi scritti
avrebbe riportato tutta la letteratura scritta fino ad allora.
Quindi, cazzo di un Parmenide, perchè cazzo non vuoi quotare come cazzo si
quota normalmente in questo cazzo di NG?
ecchecazzo.. quota, quota ,QUOTA QUOTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
anzi un'altra nota, hai scritto 123 caratteri di tuo e 1878 di
quoting...cazzo...
QUOOOOOOOOOOOOOOOOTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti quotati
Forex
Ciao Gigi,
grazie di avermi concesso il beneficio del dubbio che potessi recepire
il tuo mex!

: - )

Ora ti spiego:
La quantità di post che lascio al mio interlocutore e direttamente
proporzionale alla significatività e alla stima di ciò che dice!

(vedi che il tuo post lo sto lasciando intero!)

: - )

Ed inoltre:
A volte lascio il testo completo perchè è un mio metodo di
archiviazione.

Ed ancora:
Mi da repulsione tagliare alcun ché, preferisco che ciò che deve scivoli
nell'oblio per sua insufficienza e insignificatività.

Ed Infine:
Sono allergico alle regole e spesso me ne costruisco di mie.
Questa è una delle provabili ragioni per cui in un gruppo non reggo più
di una, max due settimane.

: - )

Quindi:
1) o sei interessato di guardare i fatti strani della vita -> e allora
leggendomi continuerai a non annoiarti.
2) o avendo sgamato il tipo mi plonkerai, ma sarai tu a rimetterci.


Con immutata stima e deferenza per non avere -nonostante le tue
competenze- avviato una lezione sulla teoria della relatività generale
coi "quaternioni" che ci saremmo entrambi rotti i coglioni ...

Saluti e formaggi,

: - )

L.
darik
2004-11-26 12:12:15 UTC
Permalink
Post by Forex
Quindi, cazzo di un Parmenide, perchè cazzo
non vuoi quotare come cazzo si
quota normalmente in questo cazzo di NG?
ank'io, un paio di volte, l'ho invitato a quotare:
ma finké la veggente di medjugoire non dirà;
" pregate figlioli e soprattutto quotate i post..
grazie per avermi kiamato...";
dubito ke il buon lino ci dia ascolto.
drk

Anna Nappi
2004-11-24 18:10:26 UTC
Permalink
Post by L
Caro Franco, spero apprezzerai qualche nota a margine del tuo
interessante intervento.
Non credeva nel Dio dipinto dalle religioni ma in più occasioni si
riferiva al Buon Dio che non gioca ai dadi, etc.
Caro Lino.
L'uso strumentale che si fa di quest'affermazione ( poco compresa) di
Einstein a me ( che sono panteista ;-) da un pochino fastidio.
Mai pensato che Einstein si riferisse alle relazioni causali?

Leggi attentamente ciò che scrive in un suo libro e possibilmente, non usare
una mente come la sua per i fini di una dottrina, che da sempre, le menti le
alina:

****************************
*L'uomo che crede nelle leggi causali e che è arbitro degli avvenimenti, se
prende
sul serio l'ipotesi della causalità, non può concepire l'idea di un essere
che interviene nelle vicende umane, e perciò la religione-terrore, come la
religione morale ( che è comunque un miscuglio di religione-terrore) , non
ha presso di lui alcun credito; un Dio che ricompensa e che punisce è per
lui inconcepibile perchè l'uomo agirebbe cosi' secondo leggi esteriori
ineluttabili e per conseguenza non potrebbe essere responsabile verso tale
Dio, allo stesso modo che un oggetto inanimato non sarebbe responsabile dei
suoi movimenti.

*Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa o punisce l'oggetto della sua
creazione, un Dio che soprattutto esercita la sua volontà su di noi nello
stesso modo in cui l'esercitano su noi stessi...quante
anime deboli per paura o per ridicolo egoismo si nutrono di simili idee! Mi
basta lottare attivamente per affermare una particella, anche piccolissima
dell'intelligenza che si manifesta nella Natura.*

Einstein.
s***@ciaoweb.it
2004-11-24 18:12:11 UTC
Permalink
Post by Anna Nappi
=20
=20
Post by L
Caro Franco, spero apprezzerai qualche nota a margine del tuo
interessante intervento.
Non credeva nel Dio dipinto dalle religioni ma in pi=F9 occasioni si
riferiva al Buon Dio che non gioca ai dadi, etc.
=20
=20
Caro Lino.
L'uso strumentale che si fa di quest'affermazione ( poco compresa) di
Einstein a me ( che sono panteista ;-) da un pochino fastidio.
Mai pensato che Einstein si riferisse alle relazioni causali?
=20
Leggi attentamente ci=F2 che scrive in un suo libro e possibilmente, non =
usare
Post by Anna Nappi
una mente come la sua per i fini di una dottrina, che da sempre, le menti=
le
Post by Anna Nappi
=20
****************************
*L'uomo che crede nelle leggi causali e che =E8 arbitro degli avvenimenti=
, se
Post by Anna Nappi
prende
sul serio l'ipotesi della causalit=E0, non pu=F2 concepire l'idea di un e=
ssere
Post by Anna Nappi
che interviene nelle vicende umane, e perci=F2 la religione-terrore, come=
la
Post by Anna Nappi
religione morale ( che =E8 comunque un miscuglio di religione-terrore) , =
non
Post by Anna Nappi
ha presso di lui alcun credito; un Dio che ricompensa e che punisce =E8 p=
er
Post by Anna Nappi
lui inconcepibile perch=E8 l'uomo agirebbe cosi' secondo leggi esteriori
ineluttabili e per conseguenza non potrebbe essere responsabile verso tal=
e
Post by Anna Nappi
Dio, allo stesso modo che un oggetto inanimato non sarebbe responsabile d=
ei
Post by Anna Nappi
suoi movimenti.
=20
*Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa o punisce l'oggetto della su=
a
Post by Anna Nappi
creazione, un Dio che soprattutto esercita la sua volont=E0 su di noi nel=
lo
Post by Anna Nappi
stesso modo in cui l'esercitano su noi stessi...quante
anime deboli per paura o per ridicolo egoismo si nutrono di simili idee! =
Mi
Post by Anna Nappi
basta lottare attivamente per affermare una particella, anche piccolissim=
a
Post by Anna Nappi
dell'intelligenza che si manifesta nella Natura.*
=20
Einstein.
da quanto di Einstein citi tu si puo' chiaramente capire che E. rifiuta il=
=20
Dio e le regole della chiesa cristiana e, in alternativa, crede in un Dio=
=20
diverso ... quello che manifesta la sua intelligenza nella natura o,=20
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente ...=
=20
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con l'universo.

Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata; la=
=20
relativita', salvo nuove scoperte, no! ... e' una teoria con dietro prove,=
=20
misure ed ipotesi che sono state ampiamente riverificate e funzionano.

Cio' che di Einstein non e' frutto di un metodo scientifico puo' essere=
=20
accettato, rifiutato o interpretato come ogni opinione non scientifica.

Ognuno e' libero di far questa scelta senza causare le ire di alcuno :)

pino



--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-24 18:45:37 UTC
Permalink
<***@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio news:***@seblin2.local...


da quanto di Einstein citi tu si puo' chiaramente capire che E. rifiuta il
Dio e le regole della chiesa cristiana

Anche ebraica, musulmana ecc..

e, in alternativa, crede in un Dio
diverso ...


crede in quelle relazioni causali, e crede di manifestare una psarticella
dell'intelligenza che si manifesta nella NATURA.
Io credo che Einstein ci sia riuscito! Tu non ci credi? :-)
Post by s***@ciaoweb.it
quello che manifesta la sua intelligenza nella natura
Dici che non esiste l'inteligenza? Io ci credo, almeno quando leggo ciò che
è stato capace di teorizzare e dimostrare un uomo come Einstein, un po meno
quando vedo che c'è chi ne è invidioso :-))



o,
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente ...
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con >l'universo.

Vuoi usare anche tu questa frase? Dici che non si riferisse a ciò che sono
invece le relazioni causali?
Post by s***@ciaoweb.it
Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata;
Ma certo, però usare questo per un fine a me sembra disonesto, poi
logicamente ognuno fa come gli pare.


la
Post by s***@ciaoweb.it
relativita', salvo nuove scoperte, no!
Bè, allora ha veramente affrmato una particella e non tanto piccola di
quell'intelligenza che lui vede manifestarsi nella Natura.
Post by s***@ciaoweb.it
... e' una teoria con dietro prove,
misure ed ipotesi che sono state ampiamente >riverificate e funzionano.

:-)

Cio' che di Einstein non e' frutto di un metodo scientifico puo' essere
accettato, rifiutato o interpretato come ogni >opinione non scientifica.


Bè? E io invece non posso dire che trovo fastidio quando si usano
intelligenze per servirsene ai fini di dottrine alienati? Einstein non
credeva nel dio altro dalla Natura, praticamente credeva in tutto ciò che
realmente esiste...tu non ci credi?


Ognuno e' libero di far questa scelta senza causare le ire di alcuno :)

Ti sei irato?
Mi dispiace, non volevo... ma che posso farci se sei come un pinto e
intinorito dalle parol: TUTTO CIO' CHE ESISTE E' DA SE STESSO? :-))

pino


Ciao!!
Anna


--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
s***@ciaoweb.it
2004-11-24 22:18:53 UTC
Permalink
=20
=20
da quanto di Einstein citi tu si puo' chiaramente capire che E. rifiuta i=
l
Dio e le regole della chiesa cristiana
=20
Anche ebraica, musulmana ecc..
si, certo, io ho abbreviato ...
e, in alternativa, crede in un Dio
diverso ...
=20
=20
crede in quelle relazioni causali, e crede di manifestare una psarticell=
a
dell'intelligenza che si manifesta nella NATURA.
Io credo che Einstein ci sia riuscito! Tu non ci credi? :-)
a costo di ripetermi:

non c'e' (o, almeno, non dovrebbe esserci) motivo di litigio se ciascuno=
=20
interpreta le personali opinioni filosofiche di E. in modo diverso.
Post by s***@ciaoweb.it
quello che manifesta la sua intelligenza nella natura
=20
=20
Dici che non esiste l'inteligenza? Io ci credo, almeno quando leggo ci=
=F2 che
=E8 stato capace di teorizzare e dimostrare un uomo come Einstein, un po =
meno
quando vedo che c'=E8 chi ne =E8 invidioso :-))
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana e guardando i=20
risultati abbiamo un panorama in cui in mezzo a genialita' vi sono=20
parecchi punti negativi. Non a caso proprio la scoperta di E. (senza colpa=
=20
o contributo di E., sia chiaro ...) e' stata usata dalle capacita'=20
dell'intelligenza umana prima di tutto per la bomba atomica.

Che l'universo sia intelligente, contenga una intelligenza o sia frutto di=
=20
una volonta' intelligente e' una opinione non scientifica che ciascuno e'=
=20
libero di prendere come meglio crede.
o,
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente ..=
=2E
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con >l'universo.
=20
Vuoi usare anche tu questa frase? Dici che non si riferisse a ci=F2 che s=
ono
invece le relazioni causali?
=20
Post by s***@ciaoweb.it
Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata;
=20
Ma certo, per=F2 usare questo per un fine a me sembra disonesto, poi
logicamente ognuno fa come gli pare.
il fine, per quanto mi riguarda, e' solo stabilire cio' che deriva da un=20
metodo scientifico da cio' che e' solo opinione, opinione lecita, ma=20
discutibile e non provata.
la
Post by s***@ciaoweb.it
relativita', salvo nuove scoperte, no!
=20
B=E8, allora ha veramente affrmato una particella e non tanto piccola di
quell'intelligenza che lui vede manifestarsi nella Natura.
che E. abbia afferrato un aspetto profondo, rivoluzionario, di gran=20
portata, possibile solo con un gran pensiero scientifico e' indubbio; che=
=20
questo abbia provato l'opinione che la Natura manifesti una intelligenza=20
e' altro discorso non scientifico.
Post by s***@ciaoweb.it
... e' una teoria con dietro prove,
misure ed ipotesi che sono state ampiamente >riverificate e funzionano.
=20
:-)
=20
Cio' che di Einstein non e' frutto di un metodo scientifico puo' essere
accettato, rifiutato o interpretato come ogni
opinione non scientifica.
=20
B=E8? E io invece non posso dire che trovo fastidio quando si usano
intelligenze per servirsene ai fini di dottrine alienati? Einstein non
credeva nel dio altro dalla Natura, praticamente credeva in tutto ci=F2 c=
he
realmente esiste...tu non ci credi?
ti da fastidio che si ammetta la incontrovertibile teoria scientifica di=20
Einstein e non si concordi con te la condivisione delle opinioni=20
filosofiche di Einstein?
Ognuno e' libero di far questa scelta senza causare le ire di alcuno :)
=20
Ti sei irato?
io veramente NO ... :)
Mi dispiace, non volevo... ma che posso farci se sei come un pinto e
intinorito dalle parol: TUTTO CIO' CHE ESISTE E' DA SE STESSO? :-))
e' una affermazione lecita, non soggetta all'obbligo di alcun fondamento=20
scientifico ed evidentemente a te piace; a me no e, per quanto mi=20
riguarda, amici come prima ...

Mentre non e' lecito, sino a "prova" contraria, dividersi tra chi crede=
=20
che E=3DM*C^2 sia vero e chi crede che non sia vero. E=3DM*C^2 e' una realt=
a'=20
provata con metodo scientifico e verificata empiricamente.
pino
=20
Ciao!!
Anna
sulle "opinioni" consentiamoci una reciproca liberta', direi ... :)
pino



--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-24 23:14:28 UTC
Permalink
<***@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio


a costo di ripetermi:

non c'e' (o, almeno, non dovrebbe esserci) motivo di litigio se ciascuno
interpreta le personali opinioni filosofiche di E. in modo diverso.

Bè? Perchè ho litigato con L? Trovi un litigio reprlicargli che Einstein NON
credeva in dio e che usare una sua frase ( poco compresa) per far credere
che credesse in un dio altro altro da tutto ciò che esiste in natura( perchè
altro da tutto ciò che esiste realmente non può esistere) provoca fastidio
in me?
Non dovevo dirlo? Non dovevo dire che trovo questo USARE una mente come
Einstein qualcosa di non onesto ( intellettualmente intendo) per compensare
chi le menti le ha sempre alienate?
Bè, se tu vedi in questo un litigio io non posso farci niente, perchè io
continuerò a dire che Einstein non credeva in un dio ALTRO da TUTTO CIO' che
esiste, perchè tutto ciò che esiste è da se stesso per relazioni causali,
NESSUNO LO HA CREATO, nessun ente ha determinato tutto ciò che esiste, ma
che il tutto è deteminato in se stesso proprio da quelle relazioni causali
cosi', per una serie di relazioni causali... molto fisico ciò che
affermo...mica è pribito in ICA? :-)
Post by Anna Nappi
Post by s***@ciaoweb.it
quello che manifesta la sua intelligenza nella natura
Dici che non esiste l'inteligenza? Io ci credo, almeno quando leggo ciò che
è stato capace di teorizzare e dimostrare un uomo come Einstein, un po meno
quando vedo che c'è chi ne è invidioso :-))
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana

Ah! E tutto il resto non esiste? Cioè non è detertminato in se?
Forse vuoi dire che l'umano avendo un cervello ( più complesso di altri
esseri animati) ha facoltà di intelligere? Perchè vedi...anche una serie di
cause possono essere in un certo senso ( un pochino difficile da comprendere
se si hanno pregiudizi) intelligenza determinante, anche se senza alcun fine
specifico o volontà.
Praticamente però, l'umano ha facoltà di intelligere queste relazioni, e
leggi determinanti.
Ma nessun ente altro le provoca, se non quelle stesse cause concatenate.


e guardando i
risultati abbiamo un panorama in cui in mezzo a genialita' vi sono
parecchi punti negativi. Non a caso proprio la scoperta di E. (senza colpa
o contributo di E., sia chiaro ...) e' stata usata dalle capacita'
dell'intelligenza umana prima di tutto per la bomba atomica.


Sarà mica stato perchè c'è un certo *istinto* che non si riesce a vincere? E
chi ha usato scoperte scienifiche a scopi di distruzione è proprio chi vuole
ostacolare l'intelligenza degli umani per dominare da bestia sugli altri?
;-)
Prego rileggere in ICF ( restare con i piedi per trra)
Post by Anna Nappi
Che l'universo sia intelligente,
Ascolta Seb, l'intelligenza che si manifesta in
NATURA è osservata da tutti gli scienziati, gli scienziati cercano da
sempre proprio li', e non senza problemi da parte di chi ha ostacolato
questa ricerca, osservano nell'immanente e scoprono e affermano cose
meravigliose, proprio per la focoltà di *leggere* e vedere questa
intelligenza NELLE cose esistenti,negli eventi che ne conseguono, cosi' ha
fatto Einstein, come tantissimi altri scienziati a prescindere se fossero
atei o no, ma Einstein non credeva in altro che in quell'intelligenza che è
la NATURA stessa di tutte le cose esistenti, IN tutte le cose esistenti
*determinate* da relazioni causali, credo che sia riuscito a dimostrare
qualcosa di veramente grande...e credo che il suo vedere, quell'intelligenza
manifestarsi NELLE cose esistenti sia stato un grande aiuto.
Quest'intelligenza di cui parla Eistein non è volontà di un ente con un
fine specifico( cosi' come possono averla certi umani) ma è un continuo
sussegursi cause effetti che determinano le cose nella loro forma e
sostanza, in sostanza TUTTO è determinato.
Post by Anna Nappi
o sia frutto di
una volonta' intelligente e' una opinione non scientifica


Ma dove è che Einstein parla di volontà?
Tu dici cose che Einstein non ha mai detto! Perchè tu continui ad essere
legato a concetti tipo, l'intelligenza è voluta da qualche ente ecc..ha un
fine ecc..ma non è cosi'.


che ciascuno e'
Post by Anna Nappi
libero di prendere come meglio crede.
e io non sono libera di dire quello che meglio credo? Perchè la cosa non ti
va?
Bè..perdi tempo :-)
Post by Anna Nappi
o,
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente ...
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con >>l'universo.
Vuoi usare anche tu questa frase? Dici che non si riferisse a ciò che sono
invece le relazioni causali?
Post by s***@ciaoweb.it
Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata;
Ma certo, però usare questo per un fine a me sembra disonesto, poi
Post by s***@ciaoweb.it
logicamente ognuno fa come gli pare.
il fine, per quanto mi riguarda, e' solo stabilire cio' che deriva da un
metodo scientifico da cio' che e' solo opinione, opinione lecita, ma
discutibile e non provata.

Ma io perchè non potrei dare la mia opinione? Ti da fastidio?
Post by Anna Nappi
la
Post by s***@ciaoweb.it
relativita', salvo nuove scoperte, no!
Bè, allora ha veramente affrmato una particella e non tanto piccola di
quell'intelligenza che lui vede manifestarsi nella >>Natura.
che E. abbia afferrato un aspetto profondo, rivoluzionario, di gran
portata, possibile solo con un gran pensiero scientifico e' indubbio; che
questo abbia provato l'opinione che la Natura manifesti una intelligenza
e' altro discorso non scientifico.


Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza? Quello che dicono le
religioni?



E qui mi fermo per chiarire come la pensi tu, altrimenti il thread diventa
chilometrico :-)

Ciao!!
Anna
L
2004-11-25 00:56:10 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
non c'e' (o, almeno, non dovrebbe esserci) motivo di litigio se ciascuno
interpreta le personali opinioni filosofiche di E. in modo diverso.
Bè? Perchè ho litigato con L?
Cara Anna,
sei autorizzata a dirmi ciò che preferisci!

: - )

Abbiamo in circa 4 anni di scorribande letigato mai?

E' assodato di no!
Post by s***@ciaoweb.it
Trovi un litigio reprlicargli che Einstein NON
credeva in dio e che usare una sua frase ( poco compresa) per far credere
che credesse in un dio altro altro da tutto ciò che esiste in natura( perchè
altro da tutto ciò che esiste realmente non può esistere) provoca fastidio
in me?
Non dovevo dirlo? Non dovevo dire che trovo questo USARE una mente come
Einstein qualcosa di non onesto ( intellettualmente intendo) per compensare
chi le menti le ha sempre alienate?
Ti dico con la nostra solita sincerità:
Dio, o dio (come tu preferisci scriverlo) è solo un gruppo di tre
lettere, se vogliamo.

: - )

Poi ciascuno argomenta cosa significano queste 3 lettere:

-secondo lui
-secondo Einstein
-secondo me -> che leggo Popper -> che parla di Einstein

[...]
Post by s***@ciaoweb.it
Bè, se tu vedi in questo un litigio io non posso farci niente, perchè io
continuerò a dire che Einstein non credeva in un dio
vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvv
"ALTRO da TUTTO CIO' che esiste",
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
E' forse obbligatorio che la _tua_definizione =/= da Dio?

Basta dire:
Dio = <tutto ciò che è> -> quindi anche ciò che esiste (appare).
Post by s***@ciaoweb.it
perchè tutto ciò che esiste è da se stesso per relazioni causali,
NESSUNO LO HA CREATO, nessun ente ha determinato tutto ciò che esiste, ma
che il tutto è deteminato in se stesso proprio da quelle relazioni causali
cosi', per una serie di relazioni causali... molto fisico ciò che
affermo...mica è pribito in ICA? :-)
Post by Anna Nappi
Post by s***@ciaoweb.it
quello che manifesta la sua intelligenza nella natura
Dici che non esiste l'inteligenza? Io ci credo, almeno quando leggo ciò
che
Post by Anna Nappi
è stato capace di teorizzare e dimostrare un uomo come Einstein, un po
meno
Post by Anna Nappi
quando vedo che c'è chi ne è invidioso :-))
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana
Ah! E tutto il resto non esiste? Cioè non è detertminato in se?
Forse vuoi dire che l'umano avendo un cervello ( più complesso di altri
esseri animati) ha facoltà di intelligere? Perchè vedi...anche una serie di
cause possono essere in un certo senso ( un pochino difficile da comprendere
se si hanno pregiudizi) intelligenza determinante, anche se senza alcun fine
specifico o volontà.
Praticamente però, l'umano ha facoltà di intelligere queste relazioni, e
leggi determinanti.
Ma nessun ente altro le provoca, se non quelle stesse cause concatenate.
e guardando i
risultati abbiamo un panorama in cui in mezzo a genialita' vi sono
parecchi punti negativi. Non a caso proprio la scoperta di E. (senza colpa
o contributo di E., sia chiaro ...) e' stata usata dalle capacita'
dell'intelligenza umana prima di tutto per la bomba atomica.
Sarà mica stato perchè c'è un certo *istinto* che non si riesce a vincere? E
chi ha usato scoperte scienifiche a scopi di distruzione è proprio chi vuole
ostacolare l'intelligenza degli umani per dominare da bestia sugli altri?
;-)
Prego rileggere in ICF ( restare con i piedi per trra)
Post by Anna Nappi
Che l'universo sia intelligente,
Ascolta Seb, l'intelligenza che si manifesta in
NATURA è osservata da tutti gli scienziati, gli scienziati cercano da
sempre proprio li', e non senza problemi da parte di chi ha ostacolato
questa ricerca, osservano nell'immanente e scoprono e affermano cose
meravigliose, proprio per la focoltà di *leggere* e vedere questa
intelligenza NELLE cose esistenti,negli eventi che ne conseguono, cosi' ha
fatto Einstein, come tantissimi altri scienziati a prescindere se fossero
atei o no, ma Einstein non credeva in altro che in quell'intelligenza che è
la NATURA stessa di tutte le cose esistenti, IN tutte le cose esistenti
*determinate* da relazioni causali, credo che sia riuscito a dimostrare
qualcosa di veramente grande...e credo che il suo vedere, quell'intelligenza
manifestarsi NELLE cose esistenti sia stato un grande aiuto.
Quest'intelligenza di cui parla Eistein non è volontà di un ente con un
fine specifico( cosi' come possono averla certi umani) ma è un continuo
sussegursi cause effetti che determinano le cose nella loro forma e
sostanza, in sostanza TUTTO è determinato.
Post by Anna Nappi
o sia frutto di
una volonta' intelligente e' una opinione non scientifica
Ma dove è che Einstein parla di volontà?
Tu dici cose che Einstein non ha mai detto! Perchè tu continui ad essere
legato a concetti tipo, l'intelligenza è voluta da qualche ente ecc..ha un
fine ecc..ma non è cosi'.
che ciascuno e'
Post by Anna Nappi
libero di prendere come meglio crede.
e io non sono libera di dire quello che meglio credo? Perchè la cosa non ti
va?
Bè..perdi tempo :-)
Post by Anna Nappi
o,
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente ...
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con >>l'universo.
Vuoi usare anche tu questa frase? Dici che non si riferisse a ciò che sono
invece le relazioni causali?
Post by s***@ciaoweb.it
Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata;
Ma certo, però usare questo per un fine a me sembra disonesto, poi
Post by s***@ciaoweb.it
logicamente ognuno fa come gli pare.
il fine, per quanto mi riguarda, e' solo stabilire cio' che deriva da un
metodo scientifico da cio' che e' solo opinione, opinione lecita, ma
discutibile e non provata.
Ma io perchè non potrei dare la mia opinione? Ti da fastidio?
Post by Anna Nappi
la
Post by s***@ciaoweb.it
relativita', salvo nuove scoperte, no!
Bè, allora ha veramente affrmato una particella e non tanto piccola di
quell'intelligenza che lui vede manifestarsi nella >>Natura.
che E. abbia afferrato un aspetto profondo, rivoluzionario, di gran
portata, possibile solo con un gran pensiero scientifico e' indubbio; che
questo abbia provato l'opinione che la Natura manifesti una intelligenza
e' altro discorso non scientifico.
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza? Quello che dicono le
religioni?
E qui mi fermo per chiarire come la pensi tu, altrimenti il thread diventa
chilometrico :-)
Ciao!!
Anna
Secondo me andiamo molto daccordo perché abbiamo solo una diversità di
linguaggio ma una concordanza di modo di vedere, mutata mutandis.

Ciao, L.
Anna Nappi
2004-11-25 21:31:07 UTC
Permalink
Post by L
Cara Anna,
Cqro Pasquale...0:-)
Post by L
sei autorizzata a dirmi ciò che preferisci!
Sto solo dicendo che Einstein non credeva in dio e che non è proprio onesto
attribuirgli una credenza che lui non voleva:
*Non posso immaginarmi un dio che premia o punisce..un dio che SOPRATTUTTO
esercita la sua volontà su di noi. NON VOGLIO e non possono figurarmi un
individuo che sopravviva alla sua morte...quante anime deboli per PAURA o
per ridicolo EGOISMO si nutrono di simili idee*

Quindi per favore, non andiamo contro il volere di una mente tanto brillante
per tirar acqua al mulino di chi le menti le oscura per il proprio
rendiconto ideologico.
Post by L
: - )
:-)
Post by L
Abbiamo in circa 4 anni di scorribande letigato mai?
E' assodato di no!
Meno male...sto solo replicandoti che Einstein non credeva in dio,
quell'immagine ALTRA che tiranneggia sugli umani ecc..che premia se a lui ti
prostri e punisce se non lo fai, è semplicemente l'immagine dell'aspirazione
di esseri umani non evoluti cioè i credenti stessi in tale immagine e in
primis dei loro capoccia religiosi :-)

(...)
Post by L
Post by Anna Nappi
Ciao!!
Anna
Secondo me andiamo molto daccordo perché abbiamo solo una diversità di
linguaggio ma una concordanza di modo di vedere,
Però io non ho visioni di madonne varie, ne propagando tali deliri e neanche
servo un istuituzioni che sui deliri si è arricchita ;-)
Post by L
mutata mutandis.
Ciao, L.
Buona notte pasqua!
Anna
Nello
2004-11-25 22:00:33 UTC
Permalink
Anna lascialo perdere, non sprecarti così...

Nello
Draco Roboter
2004-11-25 09:07:35 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana
Precisazione: in realta' le capacita' umane "definiscono"
l'intelligenza, infatti l'unica definizione operativa di intelligenza
che conosco prevede il confronto con degli esseri umani. (Turing test)
Post by s***@ciaoweb.it
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza?
"Se suonano alla porta alle 9 di mattina di domenica dicendo che
vogliono salvarti l'anima non aprire."

Ciao R.
Anna Nappi
2004-11-25 10:49:50 UTC
Permalink
Post by Draco Roboter
Post by s***@ciaoweb.it
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana
Questo non l'ho scritto io ma seb.
Post by Draco Roboter
Precisazione
Appunto ;-)

: in realta' le capacita' umane "definiscono"
Post by Draco Roboter
l'intelligenza, infatti l'unica definizione operativa di intelligenza
che conosco prevede il confronto con degli esseri umani. (Turing test)
Post by s***@ciaoweb.it
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza?
"Se suonano alla porta alle 9 di mattina di domenica dicendo che
vogliono salvarti l'anima non aprire."
:-D
Post by Draco Roboter
Ciao R.
Ciao!!
Anna
freud
2004-11-25 15:34:50 UTC
Permalink
Post by Draco Roboter
Post by Anna Nappi
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza?
"Se suonano alla porta alle 9 di mattina di domenica dicendo che
vogliono salvarti l'anima non aprire."
Ma allora sono un genio!!!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
s***@ciaoweb.it
2004-11-25 18:11:30 UTC
Permalink
Post by Draco Roboter
Post by s***@ciaoweb.it
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana
Precisazione: in realta' le capacita' umane "definiscono"
l'intelligenza, infatti l'unica definizione operativa di intelligenza
che conosco prevede il confronto con degli esseri umani. (Turing test)
Post by s***@ciaoweb.it
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza?
"Se suonano alla porta alle 9 di mattina di domenica dicendo che
vogliono salvarti l'anima non aprire."
si, ottima interpretazione di una "strana domanda" che prelude a
sragionamenti mistici imbevuti di pseudo-logica ...

E' come prendere del gesso e scrivere sulla lavagna:

Tema:

"spiegate cosa e' il gesso in se'" ... :)

e per dir 'ste stronzate si usa anche la frase "vediamo di tenere i piedi
in terra!" ... ;-))
Post by Draco Roboter
Ciao R.
ciao..............
pino



--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-25 19:44:00 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
Post by Draco Roboter
Post by Anna Nappi
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza?
"Se suonano alla porta alle 9 di mattina di domenica dicendo che
vogliono salvarti l'anima non aprire."
Anna si diverte di questa risposta e Seb, come al solito rosica ( lo sta
facendo in ICF da un anno) e cerca di arruffianarsi Draco...mentre allo
stesso tempo tenta di mettere in cattiva luce l'eretica panteista Anna, che
mai si è voluta sottomettere ideologicamente al dio Seb
:-))
Post by s***@ciaoweb.it
si, ottima interpretazione di una "strana domanda"
Anna:
Rosichi che è uno spasso, proprio come i crociati in ICR.

Ciao ciao e continua a rosicare ^_^
Anna
s***@ciaoweb.it
2004-11-25 18:06:46 UTC
Permalink
=20
=20
non c'e' (o, almeno, non dovrebbe esserci) motivo di litigio se ciascun=
o
interpreta le personali opinioni filosofiche di E. in modo diverso.
=20
B=E8? Perch=E8 ho litigato con L? Trovi un litigio reprlicargli che Einst=
ein NON
credeva in dio e che usare una sua frase ( poco compresa) per far credere
che credesse in un dio altro altro da tutto ci=F2 che esiste in natura( p=
erch=E8
altro da tutto ci=F2 che esiste realmente non pu=F2 esistere) provoca fas=
tidio
in me?
Non dovevo dirlo? Non dovevo dire che trovo questo USARE una mente come
Einstein qualcosa di non onesto ( intellettualmente intendo) per compensa=
re
chi le menti le ha sempre alienate?
B=E8, se tu vedi in questo un litigio io non posso farci niente, perch=E8=
io
continuer=F2 a dire che Einstein non credeva in un dio ALTRO da TUTTO CIO=
' che
esiste, perch=E8 tutto ci=F2 che esiste =E8 da se stesso per relazioni ca=
usali,
NESSUNO LO HA CREATO, nessun ente ha determinato tutto ci=F2 che esiste,=
ma
che il tutto =E8 deteminato in se stesso proprio da quelle relazioni caus=
ali
cosi', per una serie di relazioni causali... molto fisico ci=F2 che
affermo...mica =E8 pribito in ICA? :-)
ok, nessuno ha litigato e nessuno e' obbligato a condividere o meno le=20
opinioni filosofiche di Einstein; io per esempio, filosoficamente=20
parlando, non condivido E. quando, per esempio, afferma -- come=20
convinzione filosofica non scientifica ed assolutamente personale -- che=20
dio (qualunque cosa sia) non gioca a dadi con l'universo ... Semmai,=20
volendo usare le mie "opinioni" non scientifiche, direi che le scoperte=20
scientifiche derivate dalla relativita' di E., come il principio=20
d'indeterminazione e la MQ, dimostrano ESATTAMENTE il contrario ... Ma,=20
MOLTO CORRETTAMENTE, ho premesso che questa e' una mia opinione personale=
=20
non scientifica.
Post by s***@ciaoweb.it
quello che manifesta la sua intelligenza nella natura
Dici che non esiste l'inteligenza? Io ci credo, almeno quando leggo ci=
=F2 che
=E8 stato capace di teorizzare e dimostrare un uomo come Einstein, un p=
o meno
quando vedo che c'=E8 chi ne =E8 invidioso :-))
=20
l'unica intelligenza realmente provata e' quella umana
=20
Ah! E tutto il resto non esiste? Cio=E8 non =E8 detertminato in se?
Forse vuoi dire che l'umano avendo un cervello ( pi=F9 complesso di altri
esseri animati) ha facolt=E0 di intelligere? Perch=E8 vedi...anche una se=
rie di
cause possono essere in un certo senso ( un pochino difficile da comprend=
ere
se si hanno pregiudizi) intelligenza determinante, anche se senza alcun f=
ine
specifico o volont=E0.
Praticamente per=F2, l'umano ha facolt=E0 di intelligere queste relazioni=
, e
leggi determinanti.
Ma nessun ente altro le provoca, se non quelle stesse cause concatenate.
quanto dici puo' essere una "ragionevole opinione" che posso=20
ragionevolmente condividere o, altrettanto ragionevolmente, non=20
condividere; ma la condivisione o non-condivisione non e' avvalorata da=20
alcun metodo scientifico.

Tanto per capirci non mi preme dare torto o ragione alle tue opinioni,=20
mi preme invece in massimo grado che una "opinione" non avvalorata da=20
alcun metodo scientifico non venga CONFUSA con la coerenza delle verita'=20
frutto, nelle varie fasi (mutevoli) dello sviluppo umano, di un metodo=20
scientifico.
e guardando i
risultati abbiamo un panorama in cui in mezzo a genialita' vi sono
parecchi punti negativi. Non a caso proprio la scoperta di E. (senza colp=
a
o contributo di E., sia chiaro ...) e' stata usata dalle capacita'
dell'intelligenza umana prima di tutto per la bomba atomica.
=20
Sar=E0 mica stato perch=E8 c'=E8 un certo *istinto* che non si riesce a v=
incere? E
chi ha usato scoperte scienifiche a scopi di distruzione =E8 proprio chi =
vuole
ostacolare l'intelligenza degli umani per dominare da bestia sugli altri?
;-)
Prego rileggere in ICF ( restare con i piedi per trra)
se vogliamo ampliare l'interessante argomento che tu poni, allora dobbiamo=
=20
studiare l'uomo come individuo e l'umanita' con tutte le sue realta'=20
sociali, scientifiche ed ideologiche con metodo il piu' scientifico=20
possibile; non mi pare (salvo cenni) di aver mai fatto qualcosa del genere=
=20
nel n.g. (potrebbe essere una buona idea!), ne' mi pare l'abbia mai fatto=
=20
tu.

Se vogliamo aprire un thread sullo studio scientifico dell'uomo e delle=
=20
societa' umane (dalle endorfine che agiscono chimicamente sull'umore, sino=
=20
ai fenomeni economici su larga scala che modificano ideologie e rapporti=20
tra culture diverse ...) eccomi; incomincia tu ed io ti diro' la mia.
Che l'universo sia intelligente,
=20
Ascolta Seb, l'intelligenza che si manifesta in
NATURA =E8 osservata da tutti gli scienziati, gli scienziati cercano da
ma, che mi risulti, nessuno scienziato ha provato l'esistenza di codesta=20
intelligenza, la natura, le modalita' ... Non intendo contestare=20
l'opinione, ma semplicemente ritengo scorretto "infilare nella scienza"=20
cio' che scienza non e', anche se per caso (e per molti piu' dotati di=20
me!) questa "opinione non scientifica" fosse la migliore di tutte le=20
"opinioni" possibili.

Non mi interessa dirti se condivido o meno l'idea di un'intelligenza=20
nella natura, ne' tantomeno dimostrarti se quest'idea e' giusta o=20
sbagliata; non si puo' dimostrare vera o falsa una "opinione" non=20
scientifica.

Raccomando solo il non confondere opinioni non scientifiche con teorie
scientifiche, anche se la mia raccomandazione vale 0.000000: alla faccia
delle mie raccomandazioni ci sono piu' maghi, astrologi, religioni,
inventori di universi animati di intelligenza e spiritisti oggi che nel
medioevo ... e costoro spacciano le loro convinzioni per "scientifiche"!
sempre proprio li', e non senza problemi da parte di chi ha ostacolato
questa ricerca, osservano nell'immanente e scoprono e affermano cose
meravigliose, proprio per la focolt=E0 di *leggere* e vedere questa
intelligenza NELLE cose esistenti,negli eventi che ne conseguono, cosi' h=
a
fatto Einstein, come tantissimi altri scienziati a prescindere se fossero
atei o no, ma Einstein non credeva in altro che in quell'intelligenza che=
=E8
la NATURA stessa di tutte le cose esistenti, IN tutte le cose esistenti
*determinate* da relazioni causali, credo che sia riuscito a dimostrare
qualcosa di veramente grande...e credo che il suo vedere, quell'intellige=
nza
manifestarsi NELLE cose esistenti sia stato un grande aiuto.
Quest'intelligenza di cui parla Eistein non =E8 volont=E0 di un ente con=
un
fine specifico( cosi' come possono averla certi umani) ma =E8 un continuo
sussegursi cause effetti che determinano le cose nella loro forma e
sostanza, in sostanza TUTTO =E8 determinato.
E. come scienziato e' arrivato alla relativita', oltre che grazie=20
all'aiuto di "una testa cosi'", come esigenza scientifica per spiegare i=20
risultati di esperienze fatte non da lui. Le "opinioni" di E., che=20
conosco un po' (grazie al libro "Come io vedo il mondo", ed ora grazie a=20
te :), proprio non le condivido.
o sia frutto di
una volonta' intelligente e' una opinione non scientifica
=20
Ma dove =E8 che Einstein parla di volont=E0?
Tu dici cose che Einstein non ha mai detto! Perch=E8 tu continui ad esse=
re
legato a concetti tipo, l'intelligenza =E8 voluta da qualche ente ecc..ha=
un
fine ecc..ma non =E8 cosi'.
vabbe' ho SBAGLIATO, ma resta il fatto che i risultati scientifici del=20
pensiero di E. sono incontestabili; le sue "opinioni filosofiche" non sono=
=20
vangelo ... Tu sei libera di accettarle, quanto io son libero di averne=20
altre.
che ciascuno e'
libero di prendere come meglio crede.
=20
e io non sono libera di dire quello che meglio credo? Perch=E8 la cosa no=
n ti
va?
B=E8..perdi tempo :-)
l'unica cosa che non mi va e' quando, per caso, qualunque persona, tenta=20
di spacciare convinzioni filosofiche senza prove per verita' di tipo=20
scientifico.
Tra me e te, se per caso qualcosa non va ... talvolta, puo' essere solo=
=20
ed unicamente l'eventualita' che io, per sbaglio, intenda una tua opinione=
=20
filosofica come enunciazione di verita' di tipo scientifico.
Chiedo venia per tutti i casi in cui tu esponendo "pareri legittimi",=20
anche se non scientifici, io ho confuso "supponendo" che tu volessi=20
affermare tali legittimi pareri come verita' di tipo scientifico ...
o,
cambiando frase ma non sostanza, quello che e' una natura intelligente =
=2E..
Insomma quel Dio che non gioca ai dadi con l'universo.
=20
Vuoi usare anche tu questa frase? Dici che non si riferisse a ci=F2 che=
sono
invece le relazioni causali?
la scienza non dimostra che dio c'e', che dio non c'e o che dio e' nelle=20
cose; qualunque cosa intendesse la frase, mi sta' bene filosoficamente=20
come battuta. Come verita' scientifica non mi sta' ne' bene, ne' male=20
perche' trattasi di frase non soggetta a verifiche o anche solo ipotesi=20
induttive di tipo scientifico.

Che, fisicamente parlando, l'universo possa o non possa essere frutto di=
=20
componenti casuali la scienza non lo ha mai dimostrato, anche se molte=20
"ipotesi scientifiche induttive" (quindi serie, ma non promosse ancora ad=
=20
un grado di ragionevole attendibilita') sembrano propendere piu' verso=20
relazioni casuali e non predicibili, se non in modo probabilistico ...
Post by s***@ciaoweb.it
Questa convinzione filosofica di E. puo' essere condivisa o rifiutata;
=20
Ma certo, per=F2 usare questo per un fine a me sembra disonesto, poi
Post by s***@ciaoweb.it
logicamente ognuno fa come gli pare.
=20
il fine, per quanto mi riguarda, e' solo stabilire cio' che deriva da un
metodo scientifico da cio' che e' solo opinione, opinione lecita, ma
discutibile e non provata.
=20
Ma io perch=E8 non potrei dare la mia opinione? Ti da fastidio?
no. Basta che tu sia chiara quanto basta a non indurmi a capir male; tendo=
=20
spesso a capir male e ad attribuire una pretesa di scientificita' delle=20
tue convinzioni personali. Ma, evidentemente, cosi' non e' e quindi puoi=20
pensare e dire cio' che vuoi.
la
Post by s***@ciaoweb.it
relativita', salvo nuove scoperte, no!
=20
B=E8, allora ha veramente affrmato una particella e non tanto piccola d=
i
quell'intelligenza che lui vede manifestarsi nella >>Natura.
=20
che E. abbia afferrato un aspetto profondo, rivoluzionario, di gran
portata, possibile solo con un gran pensiero scientifico e' indubbio; che
questo abbia provato l'opinione che la Natura manifesti una intelligenza
e' altro discorso non scientifico.
=20
Mi spieghi secondo te, cosa significa intelligenza? Quello che dicono le
religioni?
vuoi aprire un altro thread? ... ok, lancialo tu e saro' felice di=20
risponderti. Ma ora mi sembra piu' importante che io non capisca male=20
interpretando per dimostrazione scientifica certe tue "legittime=20
opinioni"; se non chiariamo questo mi par inutile aprire nuove questioni=20
dentro questo thread.
E qui mi fermo per chiarire come la pensi tu, altrimenti il thread dive=
nta
chilometrico :-)
eh, vedi sopra ... spero che molte cose si siano chiarite ...
Ciao!!
Anna
ciao, Anna.................
pino


--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-25 20:59:21 UTC
Permalink
<***@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio

eh, vedi sopra ...

Tu sei scemo!! E' un anno che attacchi tutti i miei interventi e che ripeti
e mi fai ripetere sempre le stesse cose!! Ti va male se dico la mia
opinione, ti spiego da un anno che IO NON CREDO IN DIO, NON CREDO IN UN ENTE
ALTRO E CREATORE DI TUTTO CIO' CHE ESISTE!! CREDO CHE TUTTO CIO' CHE ESISTE
SIA DETERMINATO DA CAUSE EFFETTI NON VOLUTE DA UN ENTE ALTRO!! E tu continui
a ripetere che io o Eintein ( tanto di cappello ad una mente che ha
manifestato tanta intelligenza, tanto di cappello ad Einstein anche se non
lo porto, ho dei capelli troppo belli :-) crediamo in dio!! Quella è
*l'immagine* del tuo stesso istinto, la tua aspirazione a sottomettere a
inquisire noi comuni mortali perchè sei goonfio!

spero che molte cose si siano chiarite ...

Ma chi me l'ha mandato pure a questo? :-(
:-))
Post by Anna Nappi
Ciao!!
Anna
ciao, Anna.................

Uffa..

pino


--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
s***@ciaoweb.it
2004-11-25 22:36:01 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
=20
eh, vedi sopra ...
=20
Tu sei scemo!! E' un anno che attacchi tutti i miei interventi e che ripe=
ti
Post by s***@ciaoweb.it
e mi fai ripetere sempre le stesse cose!! Ti va male se dico la mia
opinione, ti spiego da un anno che IO NON CREDO IN DIO, NON CREDO IN UN E=
NTE
Post by s***@ciaoweb.it
ALTRO E CREATORE DI TUTTO CIO' CHE ESISTE!! CREDO CHE TUTTO CIO' CHE ESIS=
TE
Post by s***@ciaoweb.it
SIA DETERMINATO DA CAUSE EFFETTI NON VOLUTE DA UN ENTE ALTRO!! E tu conti=
nui
Post by s***@ciaoweb.it
a ripetere che io o Eintein ( tanto di cappello ad una mente che ha
manifestato tanta intelligenza, tanto di cappello ad Einstein anche se no=
n
Post by s***@ciaoweb.it
lo porto, ho dei capelli troppo belli :-) crediamo in dio!! Quella =E8
*l'immagine* del tuo stesso istinto, la tua aspirazione a sottomettere a
inquisire noi comuni mortali perch=E8 sei goonfio!
AAMEN !

--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-26 12:42:51 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
AAMEN !
ARIROSICA!! :-))
s***@ciaoweb.it
2004-11-26 13:11:02 UTC
Permalink
Post by Anna Nappi
Post by s***@ciaoweb.it
AAMEN !
ARIROSICA!! :-))
una comoda semplificazione alle mie puntuali argomentazioni in cui
"distinguo" tra le scoperte scientifiche di Einstein e le sue (non
dimostrate) opinioni che tali scoperte "dimostrino" una qualche forma di
intelligenza di tipo antropomorfo nelle leggi fisiche conosciute che
regolano le entita' (tempo, materia, forze, energia ...) del cosmo.

Si ha persino l'impressione che tu sia a corto di argomenti logici.
pino


--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-26 14:02:30 UTC
Permalink
Post by s***@ciaoweb.it
Si ha persino l'impressione che tu sia a corto di argomenti logici.
Per un anno ti ho portato argomenti, ma non c'è niente da fare con chi con
la logica ha litigato a morte, praticamente sei chiuso, la tua mente non
accetta argomenti altri dalla tua pregiudizievole visione nei miei confronti
solo perchgè sono panteista e soprattutto una donna ( con i parttecipanti
uomini di solito fai il ruffiano ;-) sei chiuso dal maschilimo ( tipico
delle ideologie religiose in genere) e dalla tua sempre presente aspirazione
a voler imporre a me la sottomissione alla tua chiusura di
mente...logicamente cozzi e rosichi ;-)
s***@ciaoweb.it
2004-11-26 16:20:35 UTC
Permalink
=20
Post by s***@ciaoweb.it
Si ha persino l'impressione che tu sia a corto di argomenti logici.
=20
Per un anno ti ho portato argomenti, ma non c'=E8 niente da fare con chi =
con

e per un anno io ho risposto ... a modo mio, s'intende; tanto quanto tu=20
scrivevi a modo tuo, s'intende ...
la logica ha litigato a morte, praticamente sei chiuso, la tua mente non
accetta argomenti altri dalla tua pregiudizievole visione nei miei confro=
nti
solo perchg=E8 sono panteista e soprattutto una donna ( con i parttecipan=
ti

=2E.. io al contrario di tanti altri non sono panteista, cosi' come tu -- a=
l=20
contrario di tanti altri -- sei panteista ...

Forse i miei tre "torti capitali" si riassumono in:

- non sono panteista

- tantomeno alla maniera "Anna Nappi"

- non sono una donna, ma non e' colpa di nessuno
uomini di solito fai il ruffiano ;-) sei chiuso dal maschilimo ( tipico
vero: non sono mai stato femminista. E' una colpa?
delle ideologie religiose in genere) e dalla tua sempre presente aspirazi=
one
a voler imporre a me la sottomissione alla tua chiusura di
mente...logicamente cozzi e rosichi ;-)
io non voglio imporre e anche se lo volessi non ci riuscirei ... e non=20
parlo di te ... Tu non sei certo il tutto o tutti cui io, secondo la tua=20
versione, tenterei di imporre.

Se tu pensi che io cozzi e rosichi trattasi di una tua legittima opinione,=
=20
da non confondersi con un "argomento motivato".
pino


--
La <<ragione>> nel linguaggio:
ah, quale vecchia donnacola truffatrice!
Temo che non ci sbarazzeremo di Dio
perche' crediamo ancora nella grammatica...
Anna Nappi
2004-11-26 17:44:20 UTC
Permalink
<***@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio



e per un anno io ho risposto ...


No, no, per un anno hai chiesto ed io ho risposto, ma sei sordo, perchè in
realtà non vuoi sentire ma solo sottomettere e inquisire (e ho fatto anche
la rima :-))

Però poichè di crociati come te, ne ho piene le scatole..e non ho altro
tempo da perdere, io non ti leggerò più, si ricomincerebbe il solito
tiritera.

*PLONK* e arruolati all'armata brancaleone di ICR hai anche ricevuto la
chiamata della FG!
Mirko e i furetti
2004-11-24 13:23:02 UTC
Permalink
Post by Franco
Verso la fine dell'Ottocento Michelson e Morley volevano misurare la
velocità della terra rispetto all'etere.
Come sappiamo, il suono è il risultato di una pertubazione di un mezzo(aria,
o altri materiali), cioè onde che si propagano attraverso un mezzo.
Pertubare l'aria in un certo modo, significa a volte produrre onde sonore.
Come sappiamo, nello spazio vuoto non è possibile produrre onde sonore, per
il semplice fatto che il suono E' aria in movimento(o anche onde che si
propagano in altri materiali).
Ecco cosa c'era che non andava!!!!!!
In guerre stellari le astronavi fanno rumore!!!!!!!
Sentivo uno strano turbamento guardando quel film e ora ne conosco la
causa...
Grazie Franco per le tue illuminazioni... ;o)
Post by Franco
Franco
Mirko, Sole e i furetti
Franco
2004-11-24 19:43:39 UTC
Permalink
Mirko e i furetti ha scritto nel messaggio ...
Post by Mirko e i furetti
Grazie Franco per le tue illuminazioni... ;o)
CUT

Forse lo avevi dimenticato, ma sono convinto che lo sapevi gia:))

Piuttosto è interessante il fatto che se vai in un jet che supera la
velocità del suono, allora ti lasci le onde sonore del tuo motore dietro e
non senti rumore. Ovviamente qui sulla terra, nell'aria:))). La velocità
delle onde non dipende dalla sorgente.

Praticamente un altro miracolo:)) Uno va in aereo, si porta il prete dietro
e poi dice: padre questo rumore da fastidio, preghi dio affinchè lo faccia
smettere, io nel frattempo accelero molto di più, ma sono convinto che una
sua preghiera farà cessare questo rumore.

Ti immagini la faccia del prete quando le onde sonore non riescono più a
raggiungere la sorgente perchè la sorgente viaggia più veloce del suono
stesso???:))). Sono convinto che griderebbe al miracolo:))

Ciao
Franco

p.s cmq il miracolo della luce è più divertente.
Continua a leggere su narkive:
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