Caro asps/Laureti,
e' con estrema tristezza che rispondo a questo ultimo tuo post.
Divido la risposta in tre punti per facilita' di lettura (mi pare
siano ancora in molti a seguire...).
La tristezza mi deriva da quanto riportato nel punto 2. Sono sempre
lieto, quando ho tempo libero, di intavolare discussioni costruttive
su questi lidi virtuali, per imparare e (quando posso) per insegnare
(o comunicare) qualcosa. Il confronto, anche aspro (ma a me non capita
spesso che sia cosi'), e' ben accetto e utile. La tristezza nasce per
il "colpo" che mi prende nel rendermi conto di aver mal valutato il
livello di preparazione di base (di base, non sulla fisica)
dell'interlocutore, come descritto al punto 2.
Cerchiamo di resettarci un po', allora, prima di continuare? Credo di
essermi spinto troppo in la', di aver sopravvalutato la qualita' del
substrato su cui pensavo di star costruendo...
Vengo alla risposta.
1)
[col suo calcolo] ...il valore sperimentale di B
è circa 34400 volte più grande di quello
teorico ( e mi corregga sempre se sbaglio)
Data la tua esplicita richiesta: si', sbagli, e ti correggo come mi
chiedi di fare.
Il "conto della serva", come giustamente lo chiami tu, fornisce un
valore nel range di 10^-11T, in accordo con quanto misurato.
Riporto il calcolo dettagliato (tu non lo hai riportato...) dopo la
firma, per non appesantire la lettura di chi non fosse interessato al
triviale dettaglio computazionale.
2)
...il campo elettrico E(rms) = 24000 Volt/Metro...
Il massimo campo magnetico [...] è B(rms) =6 * 10^-11 Tesla
E(rms)/B(rms) = 4* 10^14 Volt/(Metro * Tesla)
Cioè il campo elettrico è 400 miliardi di volte più intenso di quello
magnetico!
Amico mio... caro...
Non so come renderti l'idea di quello che hai scritto...
Su questi newsgroup, tu e altri utenti vi scambiate reciprocamente
"complimenti" e vi tacciate di ignoranza su questo o quell'argomento
di fisica, su questo o quel dettaglio teorico o sperimentale, e altre
amenita' del genere.
Vedi, quanto hai scritto e' piu' di una sciocchezza, piu' di un
problema di non conoscenza di un qualche aspetto fisico o matematico.
E'... privo di senso.
Ad alcuni miei studenti che mostrano a volte falle di base in
matematica e sostengono si tratti di matematica avanzata, faccio loro
presente che la loro carenza equivale a non saper leggere e scrivere
ed essersi iscritti alla facolta' di lettere.
Ecco... con quello che hai scritto non ho analogia umanistica che
tenga.
Come fortunatamente hai evidenziato anche tu, si tratta di due
grandezze con dimensioni fisiche differenti. Che senso ha affermare
che una e' piu' grande dell'altra? Hai dato unita' di misura alle due
e al rapporto, sono certo puoi renderti conto da solo di quello che ti
sto dicendo. Se cambi unita' di misura cambiano i meri valori
numerici: 10^-11 Tesla potrebbero diventare 10mila fT... 10mila e'
grandicello rispetto a un centesimo di miliardesimo, no?
(rabbrividisco per quello che sto scrivendo...) Cosi' come 2 (solo
2...) ore diventano ben 7200 secondi, ma anche solo 2,3*10^-3 anni...
Cio' che hai scritto e' equivalente a dire che 100 secondi e' 50 volte
di piu' di 2 metri.
Non ho dubbi che a un tuo studente che faccia un'affermazione del
genere tu non ti senta propenso a riservare un buon voto. Altresi'
voglio dirmi certo che tu ti sia semplicemente distratto, o che fossi
non lucido vista l'ora notturna (forse dopo una domenica godereccia) a
cui mi hai scritto.
Capisci? Non e' questione di cambiare questa o quella equazione,
questo o quel principio fisico, di spingere missili con principi di
azione e reazione o con pnn... Stiamo parlando di alfabeto...
Mi dai conferma che ti e' chiaro questo punto e che ne fai ammenda?
Che di lunedi' mattina, orario scolastico, sei in grado di rimangiarti
le sciocchezze di una notte brava? Fai un piacere a me, cancellandomi
la tristezza, e mi eviti di rimuginare sul proposito di dare un
warning ai tuoi studenti (sulle pagine web che altri utenti hanno
indicato) su quanto potresti incautamente affermare a lezione.
(peraltro, ma conta poco rispetto all'obbrobrio totale: 4*10^14 non e'
nemmeno 400 miliardi, ma 400mila miliardi...)
Per la cronaca: per paragonare i contributi dei due campi nelle onde,
bisogna paragonare qualcosa di omogeneo ad essi associato. Di solito
si sceglie l'energia trasportata (la sua densita'). E risulta che il
contributo dei due campi e' lo stesso (cfr. anche punto 3).
3)
Mi piace, quando posso, rispondere a cio' che mi si pone, e l'ho fatto
anche ora (col calcoletto del punto 1 in appendice...).
Mi piacerebbe pero' (per preghiera e non per comando, si dice dalle
mie parti...) che il mio interlocutore voglia far lo stesso. A parte
conticini che sono elementari e ridicoli visto il livello di fisica e
di tecnica coinvolti in quell'esperimento, avevo posto una domanda
sulla tua posizione (domanda per conoscere, perche' non mi e'
chiaro... mi toglieresti cortesemente questo dubbio?): ritieni che il
termine di corrente di spostamento vada "tecnicamente" eliso, e/o
modificato, con conseguente *tua* modifica delle equazioni di Maxwell,
o il tuo problema e' solo epistemologico e/o lessicale?
(altresi', se oltre al "chi tace acconsente" volessi spendere qualche
parola sulla inadeguatezza degli esperimenti presentati su youtube
gia' da te implicitamente ammessa, come evidenziato in altro post, a
beneficio di chi legge, sarebbe una bella opera di onesta'
intellettuale che zittirebbe molti tuoi detrattori)
Peraltro, il risultato che cito in chiusura del punto 2 (uguali
contributi energetici dei due campi) e' derivabile elementarmente
dalle equazioni di Maxwell e dalla equazione delle onde che vi si
ricava. Se hai una modifica delle stesse, potrebbe venir fuori che
anche questo risultato sia fallace. Una ragione in piu' per chiarirmi,
per pura cortesia, il dubbio che mi si e' instillato sulla tua
posizione.
(puoi farlo con calma, se lo desideri: potrei non collegarmi piu' fino
a domani sera).
Saluti
Woodridge
***************
Dettaglio del calcolo di cui al punto 1) (cfr. anche post del Sig.
Laureti per i dettagli numerici)
Utilizzero' i dati che hai riportato, da dove ti sto scrivendo ora non
posso avere sotto mano il lavoro, mi fido ciecamente di quanto hai
trascritto.
Son conti della serva... non lo si dimentichi.
Tensione V = 240 V (rms), su piatti a distanza d = 1 cm = 10^-2 m.
Il campo elettrico che ne vien fuori e' dell'ordine di E = V/d = 24000
V/m (rms).
Questo e' stato gia' riportato. Da aggiungere che la variazione dal
valore massimo al valore minimo (necessaria per una stima della
derivata) e' quindi di 48000 V/m.
Derivata dE/dt, agendo rozzamente e mediamente (la serva...).
Quella variazione di campo si ha su un semiperiodo.
Se la frequenza e' 1250 Hz, il periodo in secondi e' il suo inverso, e
dividendo poi per 2 si ha che il semiperiodo e' 1/2500 s = 4*10-4 s.
Dividendo per questo valore il precedente valore di variazione di
campo, si ottiene 1.2*10^8 V/ms.
B e' misurato a 4 cm dall'asse; il flusso di dE/dt attraverso un
cerchio di raggio r = 4 cm = 0,04 m si ha moltiplicando l'ultimo
valore trovato per l'area del cerchio: pigreco*r^2 = 5*10^-3 m^2.
La moltiplicazione da come risultato per questo flusso 6*10^5 Vm/s.
Con c = 3*10^8 m/s, utilizzando la relazione ricordata dal signor
Laureti stesso:
Integrale circolare B dl= (1/c^2) d (Flusso E)/dt
si ottiene: Integrale circolare B dl= 6.7*10^-12 T*m
(e' superfluo notare che mi sto premurando di usare tutte unita' del
S.I. per esser certi di avere il risultato numerico nelle unita'
desiderate...).
L'espressione "integrale circolare" si intende che esso e' eseguito
sulla circonferenza che fa da bordo al cerchio suddetto:
circonferenza, quindi, di lunghezza L = 2*pigreco*r = 0.25 m.
Questo integrale circolare, sempre con conto della serva, si puo'
stimare come B*L, e quindi B si stima dividendo il valore sopra
trovato per L.
Si ottiene: B = 2.7*10^-11 T (e non 10^-15 T...).
Il valore e' consistente con quanto misurato, nessuno strafalcione di
ordini di grandezza e' dimostrato con questo conto (il valore numerico
del fattore prima dell'ordine di grandezza nel dettaglio spinto non e'
molto significativo... oltre ad essere un conto della serva, il valore
sperimentale riferito dal Sig. Laureti, leggo, e' quello massimo, e
questo e' un valore medio, sempre della serva; addirittura, il fatto
che sia minore di quello misurato e' confortante...).
Tra l'altro, amico mio, a naso forse intuisco anche dove hai errato.
Il risultato sbagliato che hai tirato fuori tu non e' dovuto a
ignoranza su come si eseguono moltiplicazioni e divisioni, ma
probabilmente ai seguenti due errori:
1) hai usato la variazione di V (o forse solo V...) invece di quella
di E, numericamente parlando;
2) ti sei fermato alla valutazione dell' "integrale circolare di B",
omettendo poi di dividere per la cinconferenza: accoppiato con
l'errore di cui sopra, sempre se non valuto male gli ordini di
grandezza, questa quantita' dovrebbe esserti risultata proprio, sempre
numericamente parlando, dell'ordine di 10-15.
Se cosi' non e' stato, allora come non detto, avrai semplicemente
fatto qualche errore di calcolo o di distrazione per l'ora tarda.
Non ci perdiamo in queste oziose valutazioni... Piu' interessante,
davvero, sarebbe capire la tua posizione sulla modifica o meno delle
equazioni.